10 sport food scelti da esperti di nutrizione sportiva

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allenamento e alimentazione corretta

Avete una dispensa piena di barrette, polveri e liquidi colorati? 

 

Se la vostra nutrizione sportiva è sbagliata o se l’allenamento è un momento che vi costa troppa fatica, forse è il momento per voi di cambiare l’alimentazione. 

Qui ci sono 10 sport food scelti da esperti di nutrizione sportiva. Potete provare questi cibi per spuntini, prima di allenarvi, o per il recupero, e forse vedrete dei risultati reali!

 

  1. Barrette di fico di grano intero, cracker integrali, da gustare con burro di arachidi (che potete acquistare con il codice sconto Myprotein nello shop online ad un prezzo inferiore).
  2. Mele, arance, banane
  3. Barrette di cereali o muesli: meno costose e più sane.
  4. Un mix di noci, frutta secca e cereali per una carica di energia.
  5. Fiocchi d’avena: con il latte scremato per uno spuntino veloce, economico e sano.
  6. Anguria e melone: ricchi di nutrienti
  7. Patate dolci: mettile nel microonde per uno spuntino veloce pre- workout o post-esercizio.
  8. Frullati di frutta: ideali per il recupero
  9. Cioccolata al latte: bevanda disponibile in confezioni monodose che non richiedono refrigerazione.
  10. Burro di arachidi, perfetto per uno spuntino, durante alcuni eventi e come un alimento di recupero.

Provate alcuni di questi alimenti reali incorporandoli nel vostro regime di allenamentoMa tenete a mente che proprio come si allenano i muscoli, potrebbe essere necessario addestrare il vostro sistema digestivo. Se si dispone di un grande evento spirtivo in arrivo, prova a potenziali nuovi alimenti prima del tempo. 

Ulteriori suggerimenti da parte degli esperti:

  • “L’obiettivo di consumare alimenti durante l’allenamento o la corsa è per ridurre al minimo lo svuotamento del carboidrato e disidratazione. A tale scopo, carboidrati dovrebbero essere consumati ogni 15-20 minuti. Non si dovrebbe mai attendere di avere fame o sete prima di mangiare o bere.”– Kathy Zadwadzki, MS, autore di contributo, cibo per Fitness: mangiare diritto di treno diritto; Livello USAC che alleno; Concesso in licenza nutrizionista dello sport, associazione nazionale della nutrizione sportiva.
  • “Non hai finito l’allenamento fino a quando tu hai rifornito di carburante.” – Nancy Clark, MS, RD, CSSD, nutrizione editorialista e autore di numerosi libri, tra cui Sport nutrizione guida.
  • “Non trascurare cibi classici, quali PB & J, che ha il perfetto rapporto di carboidrati proteine.” –Lynn Umbreit, MS, RD, LD, passato-sedia del WM (gestione del peso) e SCAN (sport, Apparato circolatorio e benessere nutrizionisti) dietetici gruppi di pratica dell’associazione dietetica americana; Stazione di finitura di oltre 50 maratone.

Il campo di nutrizione sportiva è in continua evoluzione basato sulla ricerca scientifica e ‘prove sul campo’. Ci sono numerosi libri, formule e filosofie. Gli atleti professionisti spendono una quantità enorme di tempo ed energia di regolazione e riaggiustare il loro regimi nutrizionali.

Gli alimenti che funzionano meglio per voi non possono venire in un pacchetto con una data di scadenza tre anni da oggi.Questi nutrizionisti sportivi di prim’ordine confessano di avere alimenti preferiti reali che si abbandonano a prima o dopo una performance. 

Altri sport food per la tua dieta sportiva:

  • Incrementare le prestazioni atletiche con succo di barbabietola, nitrato e allo spiedo. La ricerca Mostra il consumo del succo di barbabietola può migliorare le prestazioni atletiche. Scopri perché funziona, ciò che gli alimenti hanno un effetto simile e quali sono gli svantaggi potenziali.
  • Carboidrati e sport: migliorano le tue prestazioni

Il leasing auto per i privati

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Anche i privati hanno la possibilità di sfruttare il leasing come una valida alternativa al tradizionale acquisto di un’auto. La convenienza di questa formula è spesso sottovalutata, ma in realtà merita di essere presa seriamente in considerazione: e non è un caso che il leasing auto costituisca un fenomeno in costante crescita. I vantaggi che caratterizzano un finanziamento tradizionale si abbinano ai pregi che sono garantiti dal noleggio a lungo termine.

Tra la compravendita e il noleggio

Per questo motivo il leasing auto per privati senza partita Iva è una soluzione molto interessante, che può essere reputata a metà strada tra il noleggio e la compravendita, a maggior ragione in un contesto economico in cui la crisi finanziaria si fa sentire sempre di più. In effetti negli ultimi anni il leasing si è diffuso e si è fatto apprezzare in misura sempre più significativa, proponendosi come un’opzione decisamente utile per le imprese di piccole, medie o grandi dimensioni che hanno la necessità di usufruire di un veicolo ma non intendono sobbarcarsi l’onere di un esborso economico consistente come quello che può derivare da un acquisto.

Per quanto oggi chi dispone di una partita Iva possa beneficiare di molteplici vantaggi derivanti al leasing auto, sono soprattutto i privati che si stanno affacciando a questo mondo: una opzione che viene ritenuta interessante da chi ha l’abitudine di cambiare la macchina con una certa frequenza. I contratti di leasing standard sono quelli che in genere vengono proposti ai privati: essi si differenziano a seconda della presenza o meno delle spese vive incluse nel canone.

Che cos’è il leasing

Che si tratti di leasing auto 6 mesi o di qualsiasi altro lasso di tempo, il leasing rappresenta una formula per la quale c’è un operatore finanziario che prende il nome di lessee e che compra un veicolo per conto del lessor, cioè il cliente. Quest’ultimo ha la possibilità di usare il mezzo pagando un anticipo e un canone periodico mensile: l’anticipo è una sorta di garanzia rispetto al debito. Le due parti, al momento della contrattazione, trovano un accordo a proposito dell’importo da erogare ogni mese e della durata del canone; il tasso può essere fisso o indicizzato, a seconda dei casi. Il diritto a usare il mezzo si estende fino alla scadenza che viene definita in anticipo e può essere ceduto a terzi. Nel caso in cui il cliente non riesca a rimborsare una o più rate, l’operatore finanziario può prendere la decisione di chiedere che il contratto venga risolto, il che implica – come è ovvio – la restituzione del veicolo. Il locatario può pagare unicamente il canone o anche le spese di manutenzione, a seconda di quanto stabilito dal contratto: ovviamente se le spese di manutenzione sono già comprese nel canone quest’ultimo sarà un po’ più elevato. Non ci sono spese, invece, per la tassa di proprietà, per il cambio delle gomme e per la copertura assicurativa.

Il leasing per i privati

I privati non possono usufruire degli stessi vantaggi fiscali goduti da chi ha una partita Iva per il leasing auto. Questa formula si dimostra alquanto conveniente specialmente per chi ha l’abitudine di cambiare la macchina piuttosto spesso, dal momento che fa venir meno tutte le preoccupazioni che sono correlate alla svalutazione. Per poter accedere al leasing, tuttavia, un privato deve dimostrare che il veicolo sarà utilizzato per scopi lavorativi. Il pagamento di interessi è previsto dal contratto, mentre non è detto che l’anticipo venga richiesto sempre: considerata la crescita della concorrenza sul mercato, infatti, diverse finanziarie hanno pensato bene di escluderlo per attirare più clienti. 

Vacanze nel Salento: quali sono le location più suggestive da fotografare?

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Chi ha la passione per la fotografia può trovare nel Salento un territorio ideale per mettere a frutto il proprio hobby e per individuare una vasta gamma di location che meritano di essere immortalate in scatti unici. Si potrebbe iniziare, per esempio, dal faro di Santa Maria di Leuca, situato sullo stesso promontorio in cui è presente un santuario molto famoso. Per approfittare di una visuale panoramica stupenda non bisogna far altro che salire fino alla cima del promontorio per ammirare il faro, che risale agli anni ’60 del XIX secolo e che raggiunge un’altezza di 50 metri. Così, si ha l’opportunità di osservare dall’alto il centro di Leuca, in cui magari in un momento successivo ci si potrà concedere una passeggiata, così come il mare che circonda il porto. Non bisogna dimenticare che questo è il tacco d’Italia, vale a dire il punto in cui si uniscono il Mar Ionio e il Mar Adriatico, dando vita a uno spettacolo speciale e silenzioso al tempo stesso.

Il Ponte Ciolo

Un altro dei luoghi da riprendere con la fotocamera in occasione delle vacanze nel Salento è il Ponte Ciolo, in cui ci si imbatte percorrendo la litoranea adriatica. Per percorrerlo, o per osservarlo da sotto, è sufficiente recarsi a Gagliano, proprio a pochi chilometri di distanza da Santa Maria di Leuca: il ponte unisce i due lati di una gravina profonda a un’altezza di circa 30 metri, e non di rado viene scelto da qualche turista spericolato per tuffi a dir poco audaci. Quel che è certo è che il panorama che si presenta è straordinario, complici le acque blu del mare. Volendo, è possibile incamminarsi verso la spiaggia sottostante, a cui si può accedere semplicemente scendendo gli gradini di una scalinata, per entrare in contatto con un lembo di terra davvero stupefacente, e per certi versi selvaggio.

La litoranea

In generale, tutta la litoranea del Salento mette a disposizione un gran numero di punti di interesse da fotografare: si tratta della strada che unisce la maggior parte delle mete turistiche e delle spiagge del Salento, e da qui si ha l’occasione di osservare i numerosi scorci naturali e le molteplici calette che si alternano lungo il suo corso. Il mare regala delle tonalità cromatiche decisamente intense, rese ancora più eccezionali dai riflessi provocati dai raggi del sole, mentre il paesaggio è molto variegato, con lunghi tratti di sabbia fine e bianca che si susseguono tra rocce che si elevano a strapiombo sulle acque. In più, non si può fare a meno di ammirare la macchia mediterranea, con la sua vegetazione selvaggia e attraente.

Il borgo di Acaya

Infine, l’ultima location in cui vale la pena di fermarsi per realizzare delle fotografie straordinarie è il borgo di Acaya, uno dei più famosi di tutto il territorio, soprattutto per merito della sua struttura urbana. Esso rappresenta, infatti, un esempio classico di città fortificata. Situato nel territorio comunale di Vernole, in provincia di Lecce, dà l’impressione che per le sue strade il tempo si sia fermato, proiettando chi vi passeggia in un’epoca lontana. Le tante stradine che si intrecciano rivelano le origini medievali delle costruzioni, con la chiesa matrice e la torre campanaria che dominano il paesaggio: ristrutturate per volontà di Gian Giacomo Dell’Acaya, hanno subìto una inevitabile decadenza in seguito alla vendita del feudo, ma ancora oggi conservano tutta la propria imponenza.

La sfida della stampa digitale

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La stampa digitale è un settore che continua a crescere e trasformarsi: dalla tipografia di un tempo, siamo passati alle tipografie digitali per arrivare alla stampa 3D, i cui sviluppi sono rapidi e sorprendenti. Secondo il think tank Ricoh la stampa diventerà un elemento centrale nel futuro dell’istruzione: sempre più scuole e università investono in programmi di digital fabrication e stampa 3D.

 

Questi sviluppi hanno investito in pieno il settore della tipografia tradizionale, che vive una fase di espansione ed evoluzione, con l’obiettivo di offrire ai clienti cataloghi di prodotti sempre più ampi e possibilità di personalizzazione un tempo impensabili.
Un esempio è rappresentato da HeliosGuzzi, storica tipografia milanese, attiva dal 1963: una vera autorità per tutti gli studenti alle prese con una tesi universitaria da rilegare, ad oggi HeliosGuzzi stampa e spedisce in tutt’Italia in 48 ore.

 

La tecnologia digitale è fondamentale per la tipografia moderna: esistono sistemi informatici capaci di rendere la produzione più veloce, di assistere i clienti nella stampa da remoto e perfino di verificare i file di stampa; sta ai tipografi cogliere quest’occasione di rinnovamento ed evoluzione. Proprio grazie alla tecnologia digitale HeliosGuzzi riesce ad offrire un catalogo a tuttotondo, che comprende la classica carta stampata ma anche i supporti per l’esposizione fieristica, come banner e roll-up; si può stampare tutto comodamente da casa, grazie ad un software all’avanguardia che guida il cliente nella selezione e nella personalizzazione del prodotto.

 

Si tratta di un’occasione che aziende e clienti finali non dovrebbero lasciarsi sfuggire: per gli imprenditori significa aggredire un mercato dinamico e caratterizzato da una domanda sempre crescente; per i clienti, selezionare con cura una tipografia digitale di fiducia significa avere prodotti di alta qualità con prezzi fino al 40% più bassi di quelli che potrebbe offrire una tipografia tradizionale (sulle piccole tirature), in tempi rapidi e con un’assistenza clienti senza paragoni.

Incentivi auto elettriche, la situazione italiana

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Qual è la situazione in Italia delle auto elettriche e dei veicoli ibridi? In attesa di scoprire se si verificherà una transizione graduale verso sistemi di trasporto improntati all’ecosostenibilità, si può fare riferimento alle indicazioni contenute nel contratto di governo che è stato presentato il mese scorso dalla Lega di Matteo Salvini e dal Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio per avere un’idea dello scenario del momento. Il contratto, basato su circa 60 pagine in cui sono riportate tutte le voci che i due schieramenti vorranno affrontare nel corso della legislatura, è una sorta di documento programmatico in cui è presente anche una sezione dedicata ai trasporti.

Il contratto di governo

Si deve concentrare l’attenzione, in particolare, sul punto 27, con il titolo “Trasporti, infrastrutture e telecomunicazioni”: è qui che si parla di mobilità nel nostro Paese, e stando a ciò che si può leggere è facile ipotizzare un giro di vite sul tema dei mezzi di trasporto. Al momento l’Italia è decisamente arretrata rispetto al resto d’Europa per ciò che concerne i sistemi di propulsione eco-friendly, e le prospettive del contratto di governo possono fornire degli spunti di valutazione. Non sarebbe corretto parlare di un piano definitivo ma di proposte, o comunque linee guida grazie a cui il Belpaese si avvicina, sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista politico, a una svolta green in materia di circolazione.

Un milione di auto elettriche? 

Nel documento non vengono forniti numeri ufficiali, anche se prima del voto del 4 marzo Di Maio, in occasione di un’intervista, aveva parlato di un obiettivo per il 2020 di un milione di auto elettriche in circolazione. Un obiettivo che ovviamente non potrà mai essere realizzato – sarebbe stato sciocco crederci – anche se la linea è stata tracciata. Anche Virginia Raggi, il sindaco di Roma del M5S, ha parlato della messa al bando dei veicoli privati con alimentazione a gasolio nelle aree del centro della città a partire dal 2024, e in più ha messo in evidenza la necessità di accantonare i mezzi più inquinanti e quella di incentivi per l’acquisto di mezzi elettrificati.

La mobilità sostenibile

Tornando al contratto di governo, nel testo si evidenzia che a proposito di mobilità sostenibile occorre mettere in pratica un iter che abbia lo scopo di diminuire in maniera graduale il ricorso a veicoli a motore con alimentazione a benzina e a diesel (non solo a gasolio, insomma), in modo tale da contenere la quantità di veicoli inquinanti nel solco di quanto prospettato dall’accordo di Parigi. Quest’ultimo è stato sottoscritto nel dicembre del 2015 e prevede provvedimenti non vincolanti che saranno messi in atto a partire dal 2020, con una serie di progetti sul medio e sul lungo periodo per il contenimento del riscaldamento globale.

Sempre nel testo prodotto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle, si sottolinea come priorietario l’impiego di strumenti finanziari finalizzati a incentivare l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi nuovi per vendere e rottamare i mezzi dotati di motore endotermico. In alternativa, si prospetta la possibilità di interventi di retrofit per i mezzi a combustione interna. Gli incentivi con Eviva rappresentano, oggi, una delle opportunità che è possibile cogliere a tale scopo.

Le auto elettriche e quelle ibride sono, dunque, al centro dell’attenzione del governo giallo-verde, mentre pare non siano stati menzionati i mezzi a metano e a gpl, che pure sono molto meno inquinanti rispetto a quelli a benzina. Si parla, comunque, di meccanismi premialiche dovrebbero invitare gli italiani a ricorrere a veicoli a basse emissioni di anidride carbonica e di monossido di azoto. Il tasso di riduzione dei prezzi delle vetture elettriche a livello internazionale sarà la base per gli aggiornamenti dei contributi che saranno erogati nel corso del tempo.

Automobile nuova o usata? Tutti i pro e i contro.

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I vantaggi e gli svantaggi di acquistare auto nuove o usate.

Possedere un’automobile ti dà molta libertà e mobilità, ma comporta anche molte responsabilità. Dopo aver conseguito la patente presso un’autoscuola Cagliari, ti starai chiedendo se acquistare una macchina nuova oppure usata.

Ecco tutte le differenze nel comprare un‘auto di prima o di seconda mano dopo aver ottenuto la licenza di guida presso una scuola guida Cagliari.

Auto nuove

Sei un professionista? Quando acquisti un nuovo veicolo, viene fornito con una garanzia e potresti avere diritto a grandi opzioni di finanziamento e altri incentivi per i rivenditori. Questi incentivi possono includere: basso tasso annuo (TAEG), finanziamento a basso interesse, sconti in contanti e manutenzione programmata gratuita.

In generale, una macchina nuova di zecca è senza incidenti, il che potrebbe renderlo più affidabile. I modelli di auto più recenti tendono anche ad avere una migliore percorrenza del gas, tecnologia avanzata e caratteristiche di sicurezza migliorate.

I contro: le auto nuove sono offerte a prezzi molto più alti, il che potrebbe limitare la tua scelta. Dato il prezzo più alto, si può finire per dover pagare la tua auto per un lungo periodo di tempo con interessi maturati. Inoltre, non appena si guida una nuova auto fuori dal lotto, essa si deprezzerà e continuerà a perdere valore, in particolare entro i primi tre anni.

auto nuova usata pro contro

Auto usate

I pro: le auto usate in genere costano molto meno dei modelli più recenti. È anche più probabile che tu ottenga un accordo migliore perché eviti costi aggiuntivi come elaborazione, preparazione e spese pubblicitarie. Fintanto che l’auto è stata maneggiata con cura e sono stati completati i regolari controlli di manutenzione, un’auto usata può essere un’ottima opzione per un nuovo guidatore.

I contro: quando si acquista un veicolo usato ci possono essere meno scelte disponibili a seconda del budget. Anche la garanzia su un’auto usata ha alcuni anni, il che significa che probabilmente scadrà presto (se non lo è già). Inoltre, potresti rimanere bloccato con spese impreviste di manutenzione e riparazione se l’auto non fosse stata adeguatamente gestita.

Conclusioni

Ora che sai tutto sui vantaggi e gli svantaggi di acquistare auto nuove o usate, puoi decidere quale sia la via migliore per le tue esigenze!

Favole e fiabe: ecco perché piacciono e come si presentano sul web

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Le favole e le fiabe sono da sempre una delle forme di lettura preferite dai bambini. Ne parliamo con Matteo Princivalle, uno dei due fondatori di Portale Bambini, oltre che studioso di educazione e appassionato di letteratura per l’infanzia:

“Leggere o raccontare una fiaba aiuta lo sviluppo dei bambini. La narrazione è uno strumento per costruire una relazione positiva, ma anche per arricchire il lessico e favorire l’acquisizione di un’intelligenza narrativa. Si tratta di qualcosa che va molto oltre il semplice intrattenimento; o meglio, è una forma di intrattenimento arricchito, funzionale.
Non è un caso che centinaia di pediatri si siano uniti alla causa, insieme a psicologi e pedagogisti: sto pensando all’esperienza di Nati per Leggere.”

Ma dove trovare delle favole e delle fiabe di qualità?

“La sezione storie, favole e fiabe di Portale Bambini, che mette a disposizione dei lettori centinaia di testi, tutti disponibili gratuitamente e scaricabili in formato pdf, ha confermato l’interesse che questo argomento suscita: la pagina viene visitata da più di 1000 persone ogni giorno. Da sola, contribuisce in modo interessante all’audience del portale web, senza contare il traffico generato dalle singole favole e fiabe (si va da Cappuccetto Rosso a Esopo)”.

E forse, è proprio la scelta strategica e stilistica del sito ad aver portato questi risultati: le fiabe non sono in ordine cronologico o casuale, ma attentamente suddivise per autore, per provenienza e per genere. Una sorta di grande enciclopedia della favola, della fiaba e del racconto breve. Ma non si rischia di perdere un po’ della “magia della carta”, quel profumo di carta stampata che solo i libri possono regalare?

“Libro e web sono due media completamente differenti. Secondo noi, avere una raccolta completa a portata di clic può essere utile in tutte le situazioni in cui non sarebbe agevole portare un libro con sé; dalla passeggiata in montagna ai viaggi alle attese. Tuttavia, anche il libro cartaceo ha ancora un suo valore, che il web non può né deve cercare di sostituire. Portale Bambini ha nel cassetto una serie di libri in formato cartaceo, che manderemo in stampa nei prossimi mesi: diversificare i canali non è solo un’opportunità di business, ma anche e soprattutto un modo per offrire ai lettori il supporto giusto al momento giusto”.

 

M.V.

Vorresti utilizzare i colori acrilici per dipingere? Ottima idea!

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colori acrilici maimeri dipingere

Scopri tutti i vantaggi dei colori acrilici e perché sono così amati nel mondo.


I colori acrilici.

I colori acrilici sono realizzati mediante l’utilizzo di pigmenti mischiati a resina acrilica, e hanno la caratteristica di essere molto brillanti ed asciugare in maniera rapida (ovviamente tutto dipende dall’utilizzo di acrilici di qualità come ad esempio sono gli Acrilici Maimeri).

Questi particolari colori sono di recente invenzione, e vengono utilizzati da tantissimi artisti a partire dalla metà del XX secolo. Ma come mai molti artisti preferiscono l’utilizzo di acrilici come gli Acrilici Maimeri per realizzare i propri dipinti?

Continua a leggere e scopri i principali motivi!

I vantaggi del loro utilizzo.

I vantaggi dati dall’utilizzo dei colori acrilici per la realizzazione delle opere d’arte sono molteplici. Ecco di seguito quali sono:

  • la brillantezza del colore: se vuoi realizzare un dipinto dai colori vividi e freschi non puoi far altro che scegliere i colori acrilici;
  • l’asciugatura: come già detto in precedenza, l’asciugatura è molto rapida e questo ti permette di lavorare alla tua opera d’arte senza dover effettuare scomode pause ed interruzioni;
  • i colori acrilici si adattano ad ogni tipo di superficie: tela, cartone, legno… Puoi quindi sbizzarrirti con i materiali e dipingere ovunque preferisci;
  • sono versatili: diluiti semplicemente con dell’acqua o dei solventi riescono ad imitare le caratteristiche dei colori ad acqua e/o ad olio.
  • sono di facile stesura e per questo apprezzati da chiunque si cimenti nell’arte pittorica.

I colori acrilici hanno anche un’altra particolare caratteristica, anche se questa può essere amata od odiata a seconda dell’effetto che si vuole ottenere nel proprio dipinto: utilizzati allo stato puro non permettono la sfumatura.

Infatti la stesura del colore mediante gli acrilici avviene a “gradini”.

colori acrilici maimeri dipingere

Da chi vengono utilizzati.

Dalla loro nascita i colori acrilici hanno ispirato l’ingegno di numerosi e famosissimi artisti.

Uno dei più conosciuti ed apprezzati è certamente Jason Pollock, il quale era solito realizzare le sue opere d’arte facendo colare questi colori direttamente sulla superficie da dipingere.

Un altro importante utilizzatore dei colori acrilici, che seppe sfruttare al massimo la loro vividezza, fu Andy Warhol, principale esponente statunitense della Pop Art.

Fu proprio grazie ai colori acrilici che la Pop Art divenne così famosa ed apprezzata: impossibile (quasi assurdo) pensare ad un quadro di Andy Warhol o di Roy Lichtenstein realizzato con dei colori spenti o comuni.

I pittori che utilizzano i colori acrilici solitamente puntano alla realizzazione di dipinti con immagini piatte e dai contorni netti.

Presto, cosa aspetti? Inizia anche tu a dipingere con i colori acrilici!

 

Come stipulare un’assicurazione viaggio Giappone

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In previsione di un viaggio in Asia non ti puoi dimenticare di sottoscrivere una polizza ad hoc che ti permetta di evitare preoccupazioni e ansie. Nel momento in cui scopri la cultura orientale con l’assicurazione viaggio Giappone, hai la certezza di poterti godere ogni singolo istante della tua  vacanza, diventando protagonista di una straordinaria esperienza, impossibile da dimenticare.

Come sai, l’arcipelago nipponico è ricco di meraviglie che vale la pena di scoprire, un mix perfetto tra tradizione e modernità: da un lato i cosplay pieni di colori che affollano le piazze e dall’altro lato i samurai portatori di una tradizione millenaria. Un vero e proprio caleidoscopio di usi, costumi e culture: d’altro canto se pensi che la sola città di Tokyo ha oltre 14 milioni di abitanti puoi ben capire perché la capitale nipponica sia una delle metropoli più amate e conosciute del mondo. Eppure, nonostante questo ti renderai conto, ben presto, del massimo ordine, del livello di pulizia e della notevole tranquillità che puoi respirare in strada.

Tokyo, una città eccentrica

Non è esagerato definire Tokyo una città eccentrica, incorniciata da giardini in cui il tempo pare scorrere molto lentamente, ma anche dominata da grattacieli che si stagliano verso l’alto con il loro simbolismo correlato alla modernità più tecnologica. Da qualunque parte vengano osservati, i paesaggi del Giappone lasciano a bocca aperta per l’incanto che fanno scaturire: ecco perché è bene sottoscrivere con grande attenzione un’assicurazione viaggio Giappone, prevenendo qualsiasi tipo di imprevisto che potrebbe compromettere il buon esito di una vacanza.

La gentilezza del popolo nipponico non è solo un luogo comune, ma una realtà confermata dai fatti: la cordialità e la disponibilità sono doti impresse in ogni giapponese. Anche nel caso in cui ci si dovesse perdere o non si riuscisse a trovare la strada per un ristorante, basta chiedere a un passante per ottenere indicazioni o addirittura per essere direttamente accompagnati.

Le differenze tra il Giappone e l’Italia

Tra le tante differenze tra l’Italia e il Giappone spiccano gli ombrelli di cortesia: quando nel Sol Levante inizia a piovere, in tutti i luoghi pubblici – come per esempio le stazioni della metropolitana o i centri commerciali – vengono messi a disposizione degli ombrelli che possono essere utilizzati da chiunque, per poi essere riposti quando il maltempo finisce.

I giapponesi, inoltre, sono così attenti al rispetto verso il prossimo che sono soliti andare in giro con una mascherina nel caso in cui siano malati, colpiti dalla tosse o dal raffreddore. Certo, ciò non vuol dire essere esenti da rischi: anche a Tokyo e dintorni ci si può ammalare, ed è per questo motivo che un turista dovrebbe ricordarsi di sottoscrivere sempre, prima di partire, un’assicurazione viaggio Giappone.

A proposito di assistenza sanitaria, il numero di telefono 119 è pensato per le emergenze: è attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, permettendo di chiamare un’ambulanza in caso di necessità. E non c’è certo bisogno di parlare in giapponese per farsi capire: chi risponde è in grado di interagire senza problemi in lingua inglese. Di conseguenza, è sufficiente indicare l’indirizzo in cui si ha bisogno di essere raggiunti. Le prestazioni mediche fornite negli ospedali nipponici sono a pagamento, e questo è un ulteriore motivo per stipulare una polizza sanitaria.

Moda, trend 2018: le scarpe stringate da donna

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Le scarpe stringate sono appannaggio esclusivo degli uomini? Le tendenze della moda degli ultimi tempi dicono di no: lungi dall’essere una prerogativa del cosiddetto sesso forte, queste calzature oggi vengono indossate senza problemi e con piacere anche da donne di tutte le età, che non faticano a individuarvi un gusto classy di primaria importanza. Quel che è certo è che si tratta di modelli che meritano di essere annoverati tra i must have del 2018, come rivelano i principali trend di questi mesi. E chi pensa che si tratti di calzature adatte solo al giorno sbaglia: sono perfette anche dopo il tramonto, per molteplici occasioni.

Come sceglierle

Appurato il ritorno alla ribalta delle scarpe stringate da donna, resta da capire quali siano i fattori da tenere in considerazione per sceglierle e, più nello specifico, quali siano i modelli da privilegiare in vista di un acquisto. Le proposte non mancano, sia che si sia amanti del tacco sia che ci si accontenti di calzature basse. Per trovare un paio di scarpe adatte alle proprie esigenze non bisogna tenere conto unicamente del fattore estetico, ma è opportuno pensare anche alle proprie abitudini, riflettendo su come, dove e quando quelle scarpe dovranno essere impiegate. Le stringate con il tacco si caratterizzano per un fascino unico in grado di sedurre tutti: il tacco grosso è un must per gli incontri di lavoro, per le cene aziendali e per gli appuntamenti galanti, ma nulla vieta di ricorrervi anche per la normale vita quotidiana in ufficio.

L’eleganza è nei dettagli

La moda e le mode ci insegnano che il segreto della bellezza spesso si nasconde in quei dettagli e in quei particolari che solo in apparenza passano inosservati ma che, in realtà, sono molto importanti: basti pensare, per esempio, alle suole con i dettagli in oro o a qualsiasi altro decoro in grado di far la differenza. Lo stesso dicasi per la vernice, il cui effetto lucido si dimostra adatto a molteplici contesti. La suola black and white, a sua volta, è un must have per il guardaroba di ogni fashion addict che si rispetti: può sembrare banale, ma l’effetto di contrasto tra il bianco e il nero è sempre di successo.

Come abbinare le scarpe stringate da donna

Un paio di scarpe stringate può essere valorizzato in maniera efficace con il giusto abbinamento: una minigonna o dei jeans, ma anche un top o una camicia scollata. Di certo questi modelli sono perfetti in tante circostanze e situazioni: per il tempo libero e per le passeggiate con le amiche, ma anche per l’ufficio, per le serate romantiche, e così via. In qualsiasi momento della giornata si può essere alla moda senza rinunciare alla praticità e al comfort. Non è detto, insomma, che per mettere in risalto la propria femminilità si sia costrette ad arrampicarsi su tacchi a spillo infiniti che mettono a serio rischio la salute della colonna vertebrale e della cervicale a causa di posture non proprio perfette.

In una scarpiera le stringate da donna non possono certo essere assenti: anzi, spesso rappresentano il punto di partenza di un look. Invece di decidere quali calzature sono più adatte alla camicia che si vuole indossare, perché non rovesciare il punto di vista e decidere quale camicia è più adatta alle scarpe a cui non si vuole rinunciare? Si tratta di un ribaltamento della prospettiva che è molto più efficace di quel che possa sembrare, e che può rivoluzionare le nostre abitudini nel vestirci e nel curare il nostro aspetto