Alla scoperta delle stampanti Epson: la Workforce Pro WF-R5190 DTW

Published by:

Workforce Pro WF-R5190 DTW

Workforce Pro WF-R5190 DTWTra le tante stampanti Epson che possono migliorare la produttività in ufficio, la Workforce Pro WF-R5190 DTW si fa apprezzare per le sue dimensioni ridotte e per il suo design curato: si tratta di una stampante inkjet che la casa madre ha definito addirittura rivoluzionaria e che, in effetti, ha il pregio di ridurre i costi di stampa in modo significativo. Non solo: gli utenti non devono perdere troppo tempo per la sua manutenzione, che richiede poco impegno. Ecco perché si tratta di un prodotto ideale per tutti i contesti di lavoro. A valorizzare questa stampante contribuisce, tra l’altro, l’Epson Rips, il sistema – acronimo di Replaceable Ink Pack System – che è stato concepito per aumentare l’efficienza delle stampe.

Tutto quel che bisogna fare è comprare le cartucce necessarie, magari su cartucce.com, per poi avviare la stampa: fino a 50mila pagine a colori senza interruzioni e fino a 75mila pagine in bianco e nero senza che vi sia la necessità di provvedere alla sostituzione dei consumabili. Tutto ciò è possibile per merito delle sacche di inchiostro ad elevata capacità che impreziosiscono la Workforce Pro WF-R5190 DTW, che per di più si avvale della tecnologia Precision Core, indispensabile per aumentare la velocità di stampa: una prerogativa di cui non si può fare a meno nei contesti di lavoro, sia che si tratti di industrie, sia che si tratti di uffici.

La qualità delle stampanti Epson

La Workforce Pro WF-R5190 DTW esalta la qualità delle stampanti Epson anche in virtù del ricorso agli inchiostri DuraBrite Ultra, che fanno in modo che le stampe si asciughino in maniera veloce. Qualsiasi ufficio può vedere migliorata la propria produttività grazie a questo prodotto per merito delle emulazioni di stampa PDL, ma a tal proposito non va dimenticata la connettività Gigabit Ethernet. E non è tutto, perché volendo si ha anche la possibilità di stampare dai dispositivi wireless, usufruendo della funzionalità WiFi Direct, senza che si sia costretti a connettersi a un router.

Il segreto dell’efficienza energetica

Uno dei punti di forza della Workforce Pro WF-R5190 DTW è costituito dall’efficienza energetica: i suoi consumi di energia, in effetti, sono inferiori dell’80% rispetto a quelli delle stampanti laser a colori degli altri marchi. Ciò è possibile perché la tecnologia adottata non presuppone alcun genere di pre-riscaldamento. Per gli uffici, inoltre, la stampante è perfetta anche perché non c’è bisogno della ventola di raffreddamento, il che vuol dire che la rumorosità è ridotta ai minimi termini. Insomma, sia quando è in funzione che quando in stand-by si tratta di un prodotto silenzioso, a tutto vantaggio di chi ha bisogno di concentrarsi per lavorare.

Il confronto con le stampanti laser tradizionali, poi, permette di scoprire che non ci sono emissioni di ozono e che il numero di componenti che devono essere sostituite è molto più basso. Certo, la vera peculiarità della Workforce Pro WF-R5190 DTW è il risparmio di tempo che garantisce: per i documenti in bianco e nero vengono stampate fino a 34 pagine al minuto, mentre per i documenti a colori si arriva fino a 30 pagine al minuto. Niente male, davvero.

Aggiornamenti e corsi di abilitazione alla professione di elettricista

Published by:

Il percorso per diventare elettricista prevede una formazione ad hoc: gli elettricisti abilitati, infatti, sono dotati di un diploma professionale con indirizzo elettrotecnico che hanno conseguito in una scuola professionale. La loro preparazione deve essere ampia e dettagliata al tempo stesso, sia per quel che riguarda le conoscenze teoriche, sia per quel che riguarda le abilità pratiche, che riguardano anche la capacità di individuare e di adoperare gli strumenti e i macchinari più adatti alle esigenze che devono essere soddisfatte.

La formazione di un elettricista abilitato alla professione inizia con un diploma: il percorso di studi seguito all’interno di una scuola professionale include un corso di base, in cui ai tre anni di preparazione teorica con materie di indirizzo segue una specializzazione di due anni. Tra le materie di studio affrontate a scuola, ci sono il disegno tecnico, i circuiti, Autocad e gli impianti di illuminazione. Non sono pochi, per altro, gli istituti che offrono ai propri allievi l’opportunità di cominciare, già mentre stanno frequentando il quinto anno di superiori, un apprendistato o un tirocinio in un’azienda. Nel caso in cui tale possibilità non venga prevista, tocca ai neo-diplomati darsi da fare per intraprendere il tirocinio subito dopo la fine della scuola: non c’è bisogno di fare riferimento a un’azienda, dal momento che ci si può affidare anche al laboratorio di un artigiano privato.

Come cercare e trovare lavoro

Per iniziare a cercare un lavoro da elettricisti, il diploma professionale è più che sufficiente: non ci sono altri vincoli da rispettare, anche se è chiaro che tanto più un curriculum è ricco quanto più numerose sono le possibilità di usufruire di un’opportunità professionale di alto livello. La ricerca del lavoro può passare anche per il tramite di un’agenzia per il lavoro, ma nulla vieta agli elettricisti di aprire la partita Iva e di mettersi in proprio: con l’iscrizione alla Camera di Commercio, si può lavorare da freelance senza essere alle dipendenze di un datore di lavoro, con tutti i pro e i contro che una scelta del genere comporta.

Tra le tante opportunità di impiego che possono sfruttare i neo-diplomati che vivono a Roma, l’azienda ACDR costituisce un punto di riferimento molto importante: è qui che lavorano i migliori elettricisti della provincia di Roma ed è qui, dunque, che si può chiedere di essere assunti per un tirocinio iniziale.

Qualunque sia il percorso professionale che si decide di seguire, è bene non dimenticare la necessità di aggiornarsi in continuazione: un’esigenza che vale sia per i professionisti ben affermati che per i ragazzi che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro. L’aggiornamento è indispensabile per essere al passo con i tempi, anche per ciò che concerne le novità tecnologiche più recenti, e garantire alla propria clientela il miglior servizio possibile. I corsi di aggiornamento possono essere forniti da istituti di formazione o organizzati direttamente a livello regionale: in qualunque circostanza, è meglio non lasciarseli scappare.

Vivere al lago, che bellezza!

Published by:

redazionale 1

redazionale 1Hai deciso di dare un taglio alla città e alla vita frenetica che ne consegue? Quale miglior modo di staccare la spina se non rifugiarsi nelle valli del lago di Como.

Il nostro Immobiliare Miralago è un portale online oltre che un’agenzia fisica che si propone come punto di riferimento nelle province di Lecco, Como e Sondrio per tutti coloro che cercano una casa, un appartamento o una villa in cui vivere.

Siamo in grado di soddisfare ogni esigenza abitativa, sia in termini di vendita e compravendita, sia di locazione, dall’appartamento alla villa, dall’immobile commerciare alla casa dove abitare.

La bellezza unica del lago di Como, la cultura enogastronomica, i locali, i suoi servizi di alto livello, sono fattori ormai apprezzati e riconosciuti a livello internazionale. Vieni a conoscere alcune delle nostre offerte a Colico e in tutta la provincia di Lecco.

Come godersi una casa al lago

Il panorama indiscusso dato dal lago di Como ti farà svegliare con quella brezza leggera e una vista mozzafiato. Una casa al lago è un investimento per il tuo bene, oltre che per tutta la famiglia.

Qui di seguito ti indichiamo i 7 punti panoramici del lago di Como, ovunque giri la testa il paesaggio cambia, ogni riflesso, ogni colore e sfumatura, ogni angolo prende una forma diversa con varie specie di animali ad accompagnarti. Il lago di Como è un autentico tripudio di paesaggi ed emozioni, in tutti i momenti dell’anno. Un’esperienza da non perdere è quella di passeggiare alla ricerca dei punti panoramici del lago di Como, dove rubare scatti che porterai per sempre con te.

  1. Monte San Primo sopra Bellagio: uno dei punti strategici dove vedere il lago da un’ottima angolazione, è proprio qui, sulla punta del monte San Primo. Il monte si trova al centro del triangolo Lariano ed è il più alto dei dintorni. Le passeggiate sono facili e da lassù è possibile ammirare lo splendido panorama sul lago e sulle montagne circostanti
  2. Brunate: dalla Funicolare di Brunate, bellissima e facile da raggiungere, come punto di partenza per le passeggiate che arrivano fino alla fonte del Pissarottino, un punto panoramico senza paragoni.
  3. Pigra: un altro luogo panoramico raggiungibile senza fatica, posto a 700 m di quota sopra Argegno, a Pigra, grazie alla funicolare potrai vedere dall’alto il lago dalla sponda occidentale.
  4. Lanzo e il Belvedere della Sighignola: nella Valle d’Intelvi, proprio sopra a Lanzo, al confine tra Italia e Svizzera, trovi un meraviglioso panoramico, luogo anche chiamato “Balcone d’Italia”, posto proprio sul confine, rimanendo tuttavia sul territorio italiano. Da qui si ha una vista meravigliosa in direzione ovest con le vette più alte delle alpi, tra le altre anche il Monte Rosa ed il Cervino.
  5. Monte Bisbino: le passeggiate panoramiche sul lago sono infinite, tra le principali da non perdere c’è sicuramente questa che porta al monte Bisbino.
  6. Rifugio Menaggio: il rifugio situato nel comune di Plesio, più precisamente in località Mason del Fedee a ben 1.383 m di altitudine, costruito su un poggio dalla posizione panoramica, vicino alle pareti sud del monte Grona.
  7. Castello di Vezio Varenna: raggiungendo Varenna e salendo al Castello di Vezio, situato su un promontorio in fondo alla Val d’Esino. Il castello sovrasta Varenna ed offre appunto, uno scorcio panoramico meraviglioso sul lago.

Vieni a vivere il lago di Como, affidati alla nostra agenzia Immobiliare Miralago, per avere dei consigli contattaci direttamente, oppure visita il nostro sito.

Ecco dove trovare un fabbro a Roma

Published by:

Trovare un fabbro a Roma a volte può essere una missione impossibile, specialmente nel caso in cui si abbia la necessità dell’intervento di un tecnico di domenica, dopo l’ora di cena, in un giorno festivo o nel mese di agosto. Per risolvere questo inconveniente, vale la pena di memorizzare il sito Fabbroroma.com, che consente di usufruire di interventi a domicilio a qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualunque giorno dell’anno, così che anche le emergenze più gravi o gli imprevisti più inattesi possano trovare una soluzione efficace.

Onesta, professionalità ed efficienza sono le caratteristiche peculiari che i fabbri a Roma di ACDR che possono essere contattati tramite il sito mettono a disposizione dei propri clienti. I servizi di pronto intervento possono essere richiesti per le necessità più diverse, che si tratti di provvedere alla sostituzione di una serratura, all’apertura di una porta blindata o allo sbloccaggio di una cassaforte. Inoltre, il numero verde 800 128022 può essere chiamato in maniera gratuita in qualunque momento, sia per richiedere un intervento che per ottenere semplicemente informazioni supplementari a proposito dei servizi offerti. Chi fosse interessato ha anche l’opportunità di richiedere un preventivo dei prezzi per i lavori richiesti, il quale ovviamente viene fornito gratuitamente e senza alcun obbligo di impegno.

Quali sono i servizi proposti

Attraverso Fabbroroma.com è possibile, insomma, contattare tecnici disponibili 24 ore su 24 e pronti a intervenire non solo nel territorio di Roma ma anche in provincia. La varietà di servizi su cui si può fare affidamento è molto vasta, e include – tra l’altro – l’automazione delle persiane e delle tapparelle, le aperture giudiziarie per gli sfratti, la riparazione delle porte danneggiate, la riparazione degli infissi e delle finestre, l’apertura di bloccapedali e lucchetti, la riparazione di motori e molle, la sostituzione di serrature e l’apertura di porte corazzate.

Una notevole attenzione viene riservata alla riparazione delle serrande, a prescindere dalla loro tipologia: che si sia alle prese con un modello a impacchettamento, con un modello microforato, con un modello a maglia o con un modello cieco, se si decide di sfruttare i servizi pubblicizzati da Fabbroroma.com si può essere certi di veder soddisfatte le proprie esigenze in men che non si dica, grazie al supporto di tecnici competenti e dotati di una lunga esperienza nel settore.

Se troppo spesso trovare un fabbro nella Capitale al di fuori degli orari canonici e dei giorni lavorativi è un compito improbabile, destinato a non avere successo, grazie a Fabbroroma.com la situazione cambia: i servizi proposti sono disponibili non solo per le abitazioni private, ma anche per i condomini, per gli uffici e per i negozi, oltre che per gli istituti religiosi, per le scuole, per gli alberghi e per i locali destinati alla ristorazione. La manodopera offerta assicura i più elevati standard di qualità e il mix perfetto di cordialità, gentilezza, rapidità e competenza.

Acqua a km 0: metà degli italiani beve quella del rubinetto

Published by:


Foto da comune.porto-torres.ss.it

Sempre più italiani fanno uso di erogatori per bere l’acqua del rubinetto. Secondo un recente sondaggio, il 44% degli intervistati ha dichiarato di non comprare più l’acqua in bottiglia al supermercato, preferendo bere «sempre o quasi sempre» quella dell’acquedotto.

Il motivo? Per il 29% degli intervistati è stata, molto semplicemente, una questione di comodità. Gli erogatori di acqua domestici hanno rappresentato una scelta di comfort sufficientemente valida per dire addio ai ‘vecchi’ e pesanti cestelli del negozio. Il 26% degli interpellati, invece, ritiene l’acqua ‘comunale’ più buona rispetto a quella confezionata – il 4% apprezza particolarmente la possibilità offerta da alcuni erogatori di conferire all’acqua un gusto ‘su misura’.

Un consumatore su cinque, circa il 20% sul totale, ha dichiarato di bere acqua del rubinetto perché sottoposta a maggiori controlli e quindi più sicura di quella confezionata. Poi, c’è il costo: il 17% la preferisce perché è più economica. La questione ambientalista, infine, ha convinto l’11% degli interpellati.

Secondo la ricerca, i motivi di questa evoluzione nelle abitudini degli italiani sono molteplici: la moltiplicazione dei chioschi pubblici comunali presenti sul territorio, che trattano e distribuiscono l’acqua, ha influito e non poco. Basti pensare che oggi è il 67% degli intervistati a conoscere questo tipo di servizio, mentre tre anni fa era il 56%.

Anche la tecnologia sempre più semplice e facile da usare dei moderni erogatori d’acqua, in particolare di quelli collegati direttamente alla rete idrica, ha dato una sensibile spinta in questa direzione, conquistando il favore di sempre più persone. Questi strumenti – comodi e adatti a ogni tipo di utilizzo, da quello domestico all’ufficio – garantiscono alta qualità dell’acqua, a fronte di costi di installazione e manutenzione minimi.

Lampadari moderni: cosa considerare al momento della scelta

Published by:

La scelta di un lampadario moderno non è così semplice come si potrebbe immaginare, dal momento che prevede di coniugare estetica e funzionalità: un accessorio piacevole da vedere ma non in grado di garantire la giusta illuminazione, infatti, potrebbe servire a ben poco. La ricerca di uno stile sofisticato e ricercato è il fattore più importante, ma sono molti gli elementi che devono essere valutati nel complesso, anche per fare in modo che il lampadario riesca a integrarsi nel migliore dei modi con il resto dell’arredamento. Inoltre, non può essere trascurato il fatto che in molti casi i lampadari sono parti fondamentali dei locali in cui vengono collocati, e in quanto tali devono essere coerenti con i mobili e gli altri accessori.

Può essere utile, prima di tutto, segnalare la differenza tra i lampadari moderni e quelli classici: questi ultimi possono essere molto affascinanti, soprattutto per chi è in cerca di soluzioni vintage, ma ovviamente non possono essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Un lampadario moderno fa della versatilità la sua caratteristica più importante: spesso può essere personalizzato come si vuole, e con il suo stile all’avanguardia riesce a integrarsi nei contesti domestici più diversi, che si tratti di un appartamento in un condominio o di una villa enorme.

Cosa bisogna sapere

Individuare il miglior lampadario moderno vuol dire, inoltre, studiare con attenzione la stanza in cui dovrà essere posizionato: il prodotto, infatti, dovrà essere acquistato tenendo conto delle dimensioni, dei colori e dello stile del contesto a cui è destinato. Per quel che riguarda il formato, è opportuno prestare attenzione per trovare un lampadario che non risulti anonimo, in una camera molto grande (o anche in un salotto), o troppo ingombrante, in un locale troppo piccolo. Sotto il profilo delle tonalità cromatiche, invece, chi intende optare per un tocco minimal può puntare su una tinta neutra, mentre allegria e calore possono essere resi con delle tinte più appariscenti, o comunque sgargianti.

In qualsiasi circostanza, è bene evitare di compromettere l’armonia cromatica, in quanto un errore del genere potrebbe far venire meno l’eleganza e il buon gusto di qualsiasi arredamento. Molto dipenderà anche dai materiali: le possibilità a disposizione in questo senso sono molteplici, e vanno dall’acciaio al vetro. Come è facile immaginare, quindi, spesso sono i concetti di freddezza e luce quelli che vengono trasmessi dai lampadari moderni, ma questo non è certo un difetto. Anzi, è proprio qui che va rintracciata la loro bellezza.

Un vetro colorato o bianco, per esempio, può favorire una distribuzione della luce in molte direzioni diverse, con i riflessi che vengono catturati dal contrasto cromatico per una resa ottica a dir poco originale. Chi pone attenzione alla componente ecologica, d’altro canto, può contare su un gran numero di alternative green, perfino con materiali equo solidali che hanno il pregio di garantire un impatto ambientale decisamente limitato. Proprio quello del risparmio energetico è uno dei fattori più significativi da prendere in considerazione: è chiaro che a consumi più bassi corrispondono spese in bolletta inferiori, a tutto vantaggio del portafoglio. Insomma, con un occhio al conto in banca e un altro al light design, ci si può sbizzarrire come si vuole.

Il settore logistica e trasporti

Published by:

Logistica-per-trasporti

Logistica-per-trasportiQuello della logistica e dei trasporti è un settore decisamente ampio, che include non solo i mezzi di trasporto come i veicoli su gomma, gli aerei, i treni e le navi, ma anche tutti i settori e i servizi collegati, tra cui le strutture di imballaggio, quelle di movimentazione, quelle di deposito e quelle di distribuzione. Si può parlare di questo settore come del punto di riferimento delle filiere globali, che comprende la gestione, la pianificazione e l’organizzazione dei flussi di prodotti, di servizi, di beni e di informazioni. Le criticità, in ogni caso, non mancano, soprattutto in un momento in cui l’economia globale ha conosciuto un evidente rallentamento. I fattori in gioco sono molteplici, e tra questi c’è la volatilità del prezzo del petrolio che, come si può dedurre facilmente, per questo ambito costituisce un forte rischio.

Entrando più nel dettaglio, negli ultimi tempi si è assistito a un consolidamento in virtù del quale i gruppi di dimensioni maggiori, spesso integrati tra loro, hanno cominciato ad ampliare le proprie attività estendendole in diversi comparti: anche per questa ragione non manca chi ritiene che il settore della logistica e quello dei trasporti, in realtà, non siano così distinti tra loro. Se la priorità più importante è il raggiungimento dell’efficienza, un occhio di riguardo deve essere destinato ai mercati emergenti, in cui ci sono alti tassi di crescita: gli esportatori europei sono molto attenti ai loro sviluppi, con potenzialità di espansione non solo sul lungo periodo, ma anche nel breve termine.

Lo scenario mondiale e il settore logistica e trasporti

Se lo scenario mondiale è quello di una debolezza economica generalizzata, ecco che le società che operano nel settore si stanno concentrando – per reagire – sull’innovazione dei servizi, dei processi e dei prodotti. Lo scopo è quello di aggiungere valore, il che vuol dire trovare e ottenere delle efficienze di business maggiori e migliori, sempre tenendo conto della necessità di assecondare i bisogni dei clienti e richieste che, con il passare del tempo, divengono sempre più complesse. In un quadro simile, non si può sottovalutare, poi, il valore delle proprietà immobiliari, che in molti casi costituiscono il costo più elevato per le aziende.

Un modello da prendere a esempio è l’azienda TML, il cui sito tmlsrl.com elenca con dovizia di particolari tutti i risultati raggiunti in questo ambito. Il merito è, tra l’altro, del plant di Guanzate, in provincia di Como, in cui ci si occupa della movimentazione di prodotti, e in particolare della gestione logistica di accessori per la casa, di mobili, di complementi di arredo di vario genere, di lampade, di imbottiti e di tappeti. La merce è stoccata a magazzino con la massima attenzione, mentre l’utilizzo di carrelli e pallet consente di effettuare la movimentazione interna. Dal ritiro dei prodotti presso i fornitori all’allestimento degli ordini dei clienti, tutte le fasi sono sottoposte a continui controlli, incluso lo stoccaggio per destinazione o per referenza.

Il lavaggio chimico della caldaia

Published by:

L’acqua calda non scende più come prima e, più tempo passa e meno potente arriva dai rubinetti? E’ ora di chiamare un professionista del settore per provvedere al lavaggio chimico della caldaia.
Si tratta semplicemente della pulizia di tutte le tubazioni dell’impianto termico al fine di eliminare ogni sedimento ed ogni incrostazione che restringono i tubi compromettendo la portata dell’acqua.

Quando occorre  fare la pulizia degli impianti idraulici

Chiamare un tecnico specializzato in riparazione caldaie  è indispensabile per pulire la caldaia che, con lo scorrere del tempo (e dell’acqua) inizia a collezionare calcare e anche ruggine che cominciano a riempire a poco a poco il diametro interno delle tubazioni, rendendo difficoltoso il passaggio dell’acqua che gradualmente perde di portata fino a non uscire più.
E’ un fatto fisiologico per via della qualità dell’acqua che deposita particelle di calcare all’interno dei tubi che, a lungo andare, si matura in un malfunzionamento dell’impianto e, addirittura, la sua non accensione.
In casi di questo genere la soluzione è solamente una: un lavaggio chimico della caldaia. Esiste una normativa che specifica che laddove non ci siano le condizioni di acqua potabile è necessario provvedere ad una sostanziale pulizia e un conseguente risanamento delle tubature che viene realizzato da un trattamento chimico che deve essere effettuato da un esperto che sappia calibrare le giuste quantità di materiali corrosivi da usare per il lavaggio.

Come si procede

Un tecnico abilitato alla riparazione caldaie prima di effettuare la pulizia di una tubatura, scollega ogni apparecchio che sia attaccato all’impianto al fine di non avere ostacoli durante l’operazione di lavaggio che, in base alla situazione che si presenta, può decidere di pulire le tubature o con un contro lavaggio oppure con il lavaggio chimico.
La prima soluzione atta a ripulire i tubi dell’acqua fredda e calda, la si effettua  scollegando la rubinetteria  e collegando dei bypass che hanno il compito di invertire il senso di marcia dell’acqua con lo scopo di eliminare le incrostazioni.
Il lavaggio chimico dell’impianto termico e della pompa è sicuramente la soluzione migliore per assicurare l’espulsione delle incrostazioni di calcare e sedimenti che si sono depositate all’interno dei tubi.
In buona sostanza è l’immissione, che avviene collegando una macchina a pressione alla pompa della caldaia, di una miscela di soluzioni chimiche che circolando all’interno delle tubature riescono a liberarle da incrostazioni di calcare e di qualsiasi altro sedimento.

La manutenzione della caldaia, oltre ad essere un atto dovuto per legge, significa poter assicurare a questo fondamentale elemento, una lunga ed efficiente vita e, soprattutto, evita di trovarsi all’improvviso senza acqua calda perchè il suo passaggio non è più reso possibile a causa dell’ostruzione dei tubi. Un lavaggio chimico è la migliore soluzione per garantire la piena funzionalità della caldaia.

Cosa bisogna sapere sui sistemi ERP

Published by:

I sistemi ERP sono soluzioni sviluppate per le aziende che hanno la necessità di migliorare la gestione e il controllo dei vari processi che le caratterizzano: essi possono essere considerati alla stregua del sistema nervoso nel corpo umano, dal momento che determinano non solo i flussi informativi, ma anche le capacità operative e organizzative delle realtà in cui sono implementati. Se un tempo nelle imprese si faceva riferimento ai programmi dipartimentali, oggi gli ERP hanno preso il loro posto, andando a scalzare anche i software gestionali, per la loro capacità di integrare la totalità dei processi in maniera armonica e sinergica.

L’evoluzione degli ERP

In un primo momento i sistemi ERP sono stati concepiti come strumenti per gestire i processi del settore produttivo e di quello logistico, ma con il passare del tempo si sono trasformati in sistemi modulari, relativi a qualsiasi ambito aziendale possa essere tenuto sotto controllo e monitorato: non più solo la produzione, quindi, ma anche la progettazione, le vendite, gli acquisti, i magazzini, la contabilità, le spedizioni, la gestione finanziaria, i servizi di assistenza e così via. Il vantaggio più evidente è quello di una riduzione delle tempistiche, con gli utenti che hanno l’opportunità di lavorare in un contesto omogeneo.

Per di più, gli ERP sono protagonisti di una evoluzione tecnologica costante, in virtù della quale sono sempre più in grado di inglobare funzioni per un dialogo in real time con la filiera commerciale o con quella produttiva: lo sfruttamento delle tecnologie di comunicazione più nuove ha reso possibile implementare modelli di gestione di impresa differenti rispetto a quelli del passato.

Uno degli aspetti più interessanti degli ERP è che possono agire sia a livello interno che a livello esterno: non sono validi, dunque, solo per coloro che operano dentro l’azienda, ma possono riguardare anche gli attori esterni, come per esempio i clienti, i distributori, le filiali e i fornitori, vale a dire le parti terze che rientrano nella filiera, senza dimenticare i venditori.

Sap Business One

Un esempio di sistema ERP efficace può essere individuato in Sap Business One, che permette alle aziende in cui viene adoperato di usufruire di una grande varietà di funzioni: per il controllo del magazzino, per esempio, si ha a disposizione la gestione dei livelli delle scorte insieme con i trasferimenti tra i magazzini, i listini speciali e la gestione degli articoli, mentre per la Customer Relationship Management si può provvedere al controllo delle informazioni relative ai fornitori e ai clienti, con l’amministrazione delle anagrafiche, dei profili e dei conti. Non è tutto: un altro aspetto importante è costituito dalla pianificazione del fabbisogno dei materiali, che include la gestione dell’acquisto – o della produzione, a seconda dei casi – in funzione di criteri differenti. Infine, merita di essere messa in evidenza l’integrazione tra gruppi di diversi enti: la reportistica risulta più semplice con informazioni e risorse condivise, sia tra le sedi fisiche che tra le sedi virtuali dell’azienda.

Perchè affidarsi ad un personal trainer

Published by:

Chi è il personal trainer?

Il personal trainer, l’italianissimo allenatore personale è una figura professionale che ha come obiettivo quella di dare benessere alla sfera fisica, psichica e mentale ad una persona che utilizza l’attività fisica per rimettere in forma mente e fisico. Infatti, lo stato di salute di una persona è un fattore ereditario, quindi tramandato dai genitori e dai nonni a nipoti e discendenti successivi. Il resto, seguendo la filosofia darwiniana, è un adattamento naturale ai problemi fisici come gli acciacchi e le malattie che il destino ci ha riservati. Tutto questo comporta la conoscenza di tante materie da applicare a molteplici fattori a cui la vita e la natura ci mettono alla prova. Continue reading