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Luxmetro, a cosa serve e come funziona

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Da che mondo è mondo, le unità di misura possiedono i propri strumenti di misurazione, dispositivi più o meno tecnologici in grado di fornire informazioni dettagliate sulla grandezza che si vuole misurare; basti pensare al metro, al termometro, al barometro o al sismografo.

Tuttavia, è possibile misurare anche l’intensità luminosa, particolare grandezza non facile da rilevare; in che modo lo si può fare?

Attraverso il luxmetro, strumento di precisione adatto alla misurazione intensità luminosa: quali sono i suoi scopi, come funziona e com’è relazionata con l’occhio umano?

Cerchiamo di fare chiarezza in merito, rispondendo a ciascun quesito.

Luxmetro: a cosa serve?

Come detto, il luxmetro è uno strumento che è finalizzato a misurare l’illuminamento di una qualsivoglia superficie calcolando l’intensità del flusso luminoso per unità di superficie.

Nonostante sia caratterizzato dall’elevata precisione di misurazione, è necessario che il luxmetro abbia la stessa sensibilità dell’occhio umano per ogni lunghezza d’onda della luce, andando ad agire sul coseno e sull’incidenza angolare della stessa.

Questo strumento possiede un sensore di rilevazione della luce costituito da un fotodiodo che ha il compito di convertirla in segnale elettrico; inoltre, possiede un filtro ottico sensibile come l’occhio umano e un globo diffusore che corregge meglio il coseno.

Luxmetro: come funziona?

La maggioranza dei luxmetri sono dispositivi composti da un corpo principale, una fotocellula, un sensore di luce e un display; la luce oggetto della rilevazione desiderata e contenente l’energia che dev’essere convertita in energia elettrica colpisce la fotocellula. Dopodiché lo strumento legge la corrente elettrica generata e calcola il valore, mostrandolo sul display.

Ad oggi, esistono due tipi di luxmetri: la categoria analogica, la quale visualizza i valori su un quadrante tramite un ago o un puntatore e la categoria digitale, la quale visualizza i valori come lettere di numeri. Un esempio di quest’ultima sotto-categoria è il Luxmetro portatile serie AM8050, il quale possiede un display che visualizza le rilevazioni effettuate e possiede altre moderne modalità di misurazione.

I luxmetri si differenziano anche per caratteristiche logistiche: esistono quelli portatili per misurazioni improvvise e non stabilite e quelli da banco.

I valori visualizzati da un moderno luxmetro sono il risultato della combinazione di tutte le lunghezze d’onda della luce rilevata, dal momento che ogni fascio di luce possiede svariati colori e lunghezze d’onda diverse: pertanto, lo strumento opera una sorta di somma dei valori di tutte queste variabili, dando la risultante sul display.

Il luxmetro è anche relazionato al Kelvin, unità di misura della temperatura, in quanto i colori della luce sono espressi proprio in gradi Kelvin: la temperatura di colore standard utile alla calibrazione della maggioranza dei luxmetri corrisponde a 2856°K.

Una volta rilevata l’intensità luminosa, come viene elaborato il risultato dal luxmetro?

Luxmetro: processo di elaborazione del risultato

La luminosità viene perlopiù registrata mediante un foto-rilevatore integrato, posizionato in modo perpendicolare alla fonte di luce.

Tale foto-rilevatore è altamente specifico ed è in grado di salvare le misurazioni effettuate ed avere anche un intervallo di rilevamento regolabile e personalizzabile dall’utente.

Esso è composto da silicio o selenio, materiali specificatamente usati per determinare la luminosità fotovoltaica; ha, inoltre, il compito di amplificare la tensione generata dall’esposizione alla luce e convertire i fotoni in una tensione collegata ad un galvanometro.

Sul mercato esistono anche i foto-rilevatori che misurano l’intensità luminosa tramite fotoresistenza: questa tipologia è composta da un substrato ceramico avente solfuro di cadmio il quale aumenta la resistenza progressivamente e man mano che i fotoni vengono rilevati, fornendo una lettura adeguata.

Luxmetro: dove acquistarlo

Per coloro che fossero interessati ad acquistare un Luxmetro, la scelta ideale sulla quale far ricadere la propria decisione è rappresenta dall’azienda AM&C Roma che, dal 2006, è il punto di riferimento per l’acquisto dei vari strumenti di misurazione, in grado di offrire un risultato ottimale a tutti coloro che hanno intenzione di effettuare dei controlli dei vari ambienti e dei diversi parametri che li contraddistinguono.

L’impresa si caratterizza per essere incredibilmente professionale e per dare vita solo ed esclusivamente a prodotti di prima qualità in grado di rispecchiare perfettamente tutte le proprie esigenze, offrendo dunque un risultato specifico ai clienti, ovvero la massima precisione in fase di rilevazione dei parametri.

Realizzati con materiali di prima qualità, tutti i diversi Luxmetri rispettano le normative europee in vigore, ovvero la EN 837-1, EN 837-3 e la EN 13190, le quali vanno a contraddistinguere anche tutti gli altri strumenti realizzati dall’impresa.

Luxmetro: i vantaggi

Innanzitutto, un buon luxmetro fornisce una misurazione della quantità di luce reale, lontano da eventuali ipotesi o teorie.

Inoltre, oltre a rilevare, un luxmetro può confrontare gli impatti aventi diverse condizioni di illuminazione: questo avviene grazie alla cellula fotografica impiantata nello strumento e capace di catturare la luce che consente allo strumento di calcolare il valore lux della luce in questione.

I consigli per trovare la sigaretta elettronica migliore

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Per chi ha in mente di comprare una sigaretta elettronica nuova, i kit già pronti si presentano come molto allettanti. Essi mettono a disposizione in una sola confezione di vendita l’atomizzatore e il corpo principale (l’atomizzatore non è altro che la parte che contiene il liquido e che lo vaporizza). Come è facile capire, il punto di forza di questa soluzione va individuato nella sua comodità, ma è importante prenderne in considerazione anche i potenziali difetti: potrebbe accadere, per esempio, che l’atomizzatore sia di ottima qualità e il corpo principale no, oppure che quest’ultimo sia di pregevole fattura al contrario del resto del kit.

L’intercambiabilità

Una delle caratteristiche più significative dei dispositivi nuovi che si trovano in vendita oggi è da identificarsi nel fattore di intercambiabilità: ecco perché non ha senso limitarsi o porsi dei vincoli. Per quel che riguarda le batterie, esse nella maggior parte dei casi vengono vendute a parte, anche se in alcune circostanze possono essere interne. Gli esperti raccomandano di preferire sempre i dispositivi il cui corpo permetta di inserire e di togliere le batterie con facilità, proprio come avviene – per esempio – con il telecomando della televisione; in altri termini, è meglio propendere per le batterie ricaricabili esterne.

La scelta delle batterie

Si tratta di batterie che hanno dimensioni un po’ più elevate rispetto alle tradizionali stilo di un telecomando, e che tutto sommato costano poco. Essendo ricaricabili, c’è bisogno di uno specifico caricatore esterno per garantirne la longevità, mentre è sempre bene evitare iconnettori integrati, per non dover fare i conti con problemi di compatibilità. I vantaggi che vengono offerti da un caricatore esterno sono molteplici, a cominciare dalla semplicità di gestione dell’autonomia della e-cig.

L’ergonomia

Su Internet si può acquistare qualsiasi elemento utile per la sigaretta elettronica, che si tratti di aromi fruttati. Questa enorme possibilità di scelta, tuttavia, rischia di disorientare i potenziali clienti che non sono informati su ciò che possono trovare sul mercato. Tra i criteri che meritano di essere presi in considerazione in vista di un acquisto, non si può non pensare all’ergonomia, che nel caso di una e-cigarette corrisponde alla comodità di impugnatura. Ovviamente tale fattore è correlato alle abitudini personali e a una sensazione di comfort soggettivo, ma ciò non toglie che i modelli più recenti risultino molto più pratici di quelli passati, anche perché non si fa più riferimento solo alla forma delle sigarette classiche. Ecco, quindi, che tra le numerose proposte in commercio è facile imbattersi in modelli caratterizzati da una maggiore compattezza, che possono essere personalizzati dal punto di vista estetico.

Gli altri parametri da valutare

Il pannello di controllo è un altro degli aspetti su cui ci si deve focalizzare nella scelta di una sigaretta elettronica. Anche su questo fronte la tecnologia compie passi da gigante e si evolve in continuazione, con i modelli di ultima generazione che permettono di modificare una lunga serie di fattori. Il wattaggio è uno di questi: il consiglio è quello di tenerlo basso all’inizio, per evitare un impatto fastidioso rispetto alla gola. Gli addetti ai lavori raccomandano di non andare oltre i 30 watt, ma ancora meglio è rimanere in una forbice compresa tra gli 8 watt e i 20, così da poter sperimentare in totale tranquillità. Anche per questo motivo, non ha senso spendere soldi per dispositivi che vanno addirittura oltre i 75 watt.

Valore diamante, può essere bene rifugio in caso di guerra?

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In una situazione di estrema precarietà come quella generata da un conflitto bellico, la reazione della società è sempre quella di cercare uno o più referenti materiali su cui fare affidamento per recuperare una certa stabilità: sono i cosiddetti ‘beni rifugio’, tra i quali i diamanti occupano un posto di assoluto rilievo. 

  1. I diamanti e la loro valenza economica 

Quando, a metà marzo scorso, il presidente americano Biden vietava l’importazione dei diamanti russi, qualche opinione in merito si era espressa sottovalutando l’importanza di questa sanzione.

Ma se si considera che 1/3 dei diamanti del mondo ha provenienza russa, è inevitabile ridimensionare la critica a questa decisione. 

Da sempre, infatti, i diamanti si collocano tra i beni più accreditati da acquisire per affrontare le criticità e rappresentano, insieme all’oro, il punto di riferimento economico a cui più spesso si fa ricorso: una riserva alla quale attingere in caso di necessità, perché costituita da beni facilmente spendibili. 

Non a caso, la guerra in Ucraina ha prodotto anche un aumento del prezzo delle stesse gemme, specialmente dei diamanti usati, che sono da sempre considerati il principale ‘bene rifugio’. 

A riprova di ciò, si ricordi che anche lo Stato Russo possiede, fin dal 1996, una riserva costituita proprio da diamanti, il Fondo Gokhran, utilizzato per proteggere le risorse del Paese, generare entrate durante i periodi di crisi e stabilizzare i prezzi delle pietre preziose. 

  1. Perché acquistare un diamante usato come ‘bene rifugio’ 

I motivi per cui si effettua la compravendita di un diamante usato sono molteplici e se ne ha riscontro anche in periodi storici in cui non sussistono crisi economiche, politiche o sociali.  

Oltre la decisione di acquistare un diamante per effettuare un investimento non ‘volatile’, c’è infatti la sua indiscussa valenza estetica, l’altissima qualità intrinseca della gemma, il pregio di possedere un oggetto di lusso che, da sempre, assume l’importanza di uno status symbol e attira l’attenzione. 

Per essere davvero indovinato, però, è indispensabile che l’acquisto di un diamante usato sia effettuato all’interno di un ambito specifico, conoscendone le dinamiche. 

  1. Acquisto gioielli con diamanti: i fondamentali da conoscere 

Sapersi destreggiare in un settore così articolato come quello dei gioielli esclusivi non è semplice: si tratta, infatti, di un ambito commerciale in cui transitano anche affaristi senza particolari competenze (e, spesso, anche privi di scrupoli), che si dedicano alla valutazione dei diamanti assegnando loro un costo decisamente non commisurato all’entità oggettiva della gemma. 

Quando si pensa di acquistare un diamante come ‘bene rifugio’, dunque, l’atteggiamento da tenere deve essere improntato alla cautela più estrema: prima di prendere qualsiasi decisione, è necessario informarsi, visitare più negozi ed esaminare vantaggi e svantaggi della compravendita. 

La parola chiave non può che essere ‘affidabilità’ , un requisito che si può trovare solo presso imprese qualificate e specializzate. 

  1. I requisiti della compravendita dei gioielli con diamanti 

In linea di massima, bisogna tenere presente che il valore dei diamanti viene fissato, in qualunque periodo storico, dal Rapaport, il listino internazionale della Borsa del Diamante. 

Questa valutazione fa riferimento a più parametri, come la grandezza e la caratura della gemma, il suo colore, il grado di purezza e il taglio, compresa la tipologia di lavorazione a cui è stata sottoposta prima di essere commercializzata.  

Quando si acquista un diamante certificato, il suo prezzo corrisponde al valore reale della gemma e la sua qualità è facilmente verificabile da chi ha competenza nel settore: per questo, anche dopo aver comprato un gioiello in cui è incastonata una pietra preziosa, è possibile rivolgersi al servizio di valutazione del diamante e conoscere così l’effettiva entità dell’affare appena concluso. 

  1. Il diamante come ‘bene rifugio’: l’accertamento di un acquisto indovinato 

Un esperto del settore riconosce un vero diamante anche solo guardandolo attraverso una lente di ingrandimento: se non presenta righe o graffi superficiali, la gemma in esame possiede il giusto grado di durezza.

Diversamente, non si tratterà di un diamante naturale, ma di una pietra sintetica, molto meno pregiata. 

Un genere di accertamento che va effettuato soprattutto nel caso di un diamante usato o di un gioiello antico: il mercato dei preziosi di origine privata, infatti, è un settore commerciale in cui rileva fortemente il ‘vissuto’ dell’oggetto, per esempio perché creato esplicitamente per una famosa personalità.

Il valore aggiunto di una simile gemma, in tal caso, sarà la provenienza dal precedente proprietario e questo fattore inciderà anche sul suo pezzo di mercato, elevandolo notevolmente. 

Inoltre, considerare preventivamente il budget da investire per l’acquisto di un diamante quale ‘bene rifugio’ è essenziale per avere la ragionevole certezza di prendere una decisione valida nell’immediato, che sia potenzialmente in grado di risultare tale anche in futuro.

Consulente finanziario indipendente, Roma

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Come richiedere una consulenza finanziaria indipendente a Roma

 Se ti trovi nella capitale e desideri ricevere una consulenza finanziaria valida e seria, il suggerimento è di rivolgerti a Travagli Financial per l’elaborazione di una strategia senza impegno che saprà valorizzare nel tempo il tuo patrimonio.

Si tratta di un settore in forte espansione che, se affrontato nella maniera corretta tramite la gestione di un serio professionista, può portare innumerevoli vantaggi sia al piccolo investitore sia a coloro che giocano abitualmente in borsa.

Se ti stai chiedendo perché richiedere l’ausilio di un consulente finanziario indipendente che a un’intera società del settore, la risposta risiede nella maggiore libertà di manovra che questo possiede e nella possibilità di cambiare approccio in corso in relazione ai mutamenti del mercato.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio di cosa si occupa questa figura professionale emergente e quali sono i vantaggi di rivolgersi a lei per una consulenza piuttosto che adottare una strategia convenzionale.

Ti renderai conto che si tratta di un rapporto alla pari decisamente fruttuoso, qualsiasi sia la tua idea di rischio e di rendimento. 

Qual è la differenza tra un consulente finanziario indipendente e uno che opera all’interno di una società? 

Come ogni professionista che svolge il proprio ruolo per conto di terzi, anche il consulente finanziario dipendente è vincolato a quelle che sono le idee e la filosofia dell’azienda per la quale agisce e della quale deve proporre la strategia.

Non ha pertanto il margine di manovra di un lavoratore indipendente, che viene pagato esclusivamente dal cliente e quindi agisce solo per garantire al meglio i suoi interessi.

Non percepisce infatti una commissione aziendale e dei premi alla fine del mese o dell’incarico, pertanto non è legato a nessun approccio globale.

Affidarsi a una persona libera permette di ottenere quindi un servizio realizzato ad hoc sulla propria situazione economica, lavorativa e sociale, dopo uno studio accurato del cliente e del modo migliore per inserirlo all’interno del mondo finanziario senza particolari rischi.

Il rapporto che si viene a creare tra le parti è quindi basato sul concetto di trasparenza e libertà reciproca, che comporta un’analisi più accurata del mercato senza sottostare a determinati parametri.

Pensa quanto è imprevedibile la situazione in questo preciso momento storico e, quanto sia importante che il proprio consulente possa prendere decisioni indipendenti e modificare la propria strategia a seconda di ciò che accade, senza dover consultare terze parti e perdere tempo che talvolta è decisivo.

Viene pertanto meno il vincolo che si crea tra il committente e la sua figura di riferimento, che diventa l’unico referente e può prendersi la responsabilità di tutto il suo lavoro.

Inoltre, dal punto di vista economico, è possibile risparmiare qualcosa dal punto di vista delle commissioni, poiché non essendoci intermediari sono meno le persone che devono usufruire del pagamento.

Richiedere la consulenza di un operatore finanziario indipendente può essere pertanto vantaggioso sia nel breve sia nel lungo termine, facendo fruttare degli investimenti o realizzando dei piani di accumulo utili per regalarsi un futuro stabile e sicuro. 

Di cosa si occupa un consulente finanziario indipendente? 

I compiti del consulente finanziario indipendente sono gli stessi di quello che opera per conto di terze società, però la differenza consiste nella loro gestione.

In primo luogo l’obiettivo di un professionista di questo genere è di mettere al sicuro gli investimenti del suo cliente, valutando il rischio in maniera dettagliata e modulando la strategia a seconda di come si muove il mondo e il mercato.

Il committente deve inoltre essere messo al corrente di quelle che sono le eventualità che potrebbero accadere e di come nel caso verranno gestite, così da cementare il rapporto di fiducia e potersi affidare completamente al proprio esperto.

Il passo successivo è quello invece di realizzare un buon rendimento per il cliente, a seconda di quello che è il capitale iniziale che viene investito e gli obiettivi che vengono prefissati.

Questo dovrebbe essere costante nel tempo e non solo l’intuizione estemporanea di un momento, così che si possa creare un flusso positivo che porti ad accrescere la propria posizione sul mercato.

La consulenza dell’esperto è infatti modulata a seconda della persona che si trova davanti, poiché bisogna inserirla piano piano nella realtà dei mercati per non creare un impatto eccessivamente traumatico.

Un altro aspetto che può essere trattato con il proprio consulente fee-only è invece quello del risparmio, poiché sempre più persone decidono di tutelarsi con una pensione o una rendita integrativa visto l’andamento del settore attualmente e negli ultimi anni.

Stabilire un piano di accumulo è importante per avere le spalle coperte in caso di necessità, difendendosi prima di poter attaccare dal punto di vista economico la borsa e i mercati azionari.

L’approccio conservativo viene pertanto eseguito in prima battuta, per poi aprirsi con maggiore spirito di iniziativa quando ci si sente perfettamente a proprio agio nella comfort zone.

Richiedi quindi la consulenza senza impegno ad un operatore indipendente della Travagli Financial e valuta i numerosi vantaggi a te riservati.

Acquisto e vendita diamanti al dettaglio

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Ad oggi le pratiche di acquisto e di vendita di diamanti sono molto diffuse, si tratta infatti in entrambi i casi di un valido investimento. Per questo motivo, è fondamentale comprendere come svolgere la pratica in modo ottimale e completamente sicuro. 

Uno dei consigli più importanti è sicuramente quello di affidarsi a una compagnia o società attendibile, in questo modo la vendita e l’acquisto potranno avvenire in modo sicuro, senza rischi di truffe o errori. 

A determinare l’efficienza e la funzionalità di una specifica società, sono sicuramente i professionisti che vi lavorano. Questi devono infatti necessariamente disporre di specifiche competenze nel settore.  

Le pratiche di quotazione e di valutazione, non sono semplici, per cui è fondamentale possedere particolari skills. 

Prima di scegliere una società, è bene quindi valutare i gemmologi che vi lavorano, per assicurare a voi stessi un servizio funzionale e completamente attendibile. 

Che cos’è un diamante?

Come riconoscere un diamante,  il diamante viene identificato come un cristallo trasparente, in ambito chimico si tratta di un minerale, la cui composizione dipende dal carbonio. 

Si tratta di una gemma molto apprezzata e ricercata, in quanto è alla base della realizzazione di numerosi gioielli, e oltretutto si tratta di uno dei cristalli esteticamente più quotati. 

Questo minerale ha la capacità di rifrangere la luce, mediante molteplici bagliori e riflessi, per questo motivo, infatti, si tratta di un cristallo molto apprezzato.  

Banco Diamanti, acquista e vendita di diamanti al dettaglio 

La società di Banco Diamanti è molto attendibile e professionale, si occupa delle pratiche di acquisto e di vendita di diamanti da molti anni. 

La compagnia offre un team di professionisti, altamente specializzati nelle pratiche di quotazione e di valutazione di diamanti, orologi, gioielli e pietre preziose. 

Si tratta di una società di fama internazionale che vanta contatti con moltissimi clienti ogni giorno. Questo aiuta a comprendere l’elevato livello di preparazione e di professionalità del team. 

Il nucleo di Banco Diamanti, è infatti definito dalla squadra di esperti gemmologi che ogni giorno lavorano a contatto con le pietre preziose relativamente alle richieste dei clienti. 

Le figure proposte sono altamente specializzate in ogni pratica svolta, ognuno degli esperti, infatti, presenta le competenze adatte al settore in questione, che permettono di svolgere un lavoro funzionale ed estremamente valido. 

Uno dei principali vantaggi della società, è che i gemmologi offrono una vera e propria assistenza ai clienti, sia in relazione all’acquisto e alla vendita di diamanti, sia fornendo loro le informazioni necessarie per prendere decisioni valide. 

Oltretutto i gemmologi saranno in grado di proporvi anche le offerte più vantaggiose, in quanto Banco Diamanti si occupa attivamente anche della vendita e dell’acquisto di diamanti usati. 

Per vendere o acquistare un diamante usato ( contattate sempre dei professionisti, per ricevere la migliore quotazione del mercato secondo il listino Rapaport. 

Perché la quotazione e la valutazione dei diamanti sono alla base del servizio offerto da Banco Diamanti? 

La quotazione e la valutazione dei diamanti sono pratiche alla base del servizio offerto da Banco Diamanti. Prima di acquistare o vendere un simile cristallo, infatti, è essenziale individuarne il valore effettivo. 

Alla base della classificazione delle molteplici tipologie di diamanti c’è sicuramente la regola delle 4C: clarity, cut, color e carat. 

Si tratta di una formula impiegata dai gemmologi per comprendere al meglio il valore della pietra preziosa considerata. 

Naturalmente non si tratta di un’equazione universale, ma il risultato è estremamente attendibile, per cui si tratta del metodo impiegato da Banco Diamanti. 

Clarity 

La purezza è una delle principali caratteristiche che vanno considerate in un diamante, e in particolare è fondamentale verificare che questa pietra preziosa non presenti delle irregolarità, note anche come inclusioni. 

Le inclusioni non sono altro che infiltrazioni di particolari sostanze all’interno del diamante, per cui quest’ultimo perde di valore.

 I parametri delle inclusioni interne ad un diamante, sono definite da una scala di classificazione. 

Color

 Altrettanto importante è il colore, in quanto il diamante può essere di diversi colori, e in particolare si aggira tra un bianco eccellente e un bianco sfumato. 

Un diamante di colore bianco eccellente sarà valutato in modo migliore rispetto a quello di colore bianco sfumato. 

Carat

 I carati definiscono un importante caratteristica dei diamanti, equivalgono alla misura della pietra. 

Più le dimensioni saranno maggiori e più aumenterà la valutazione del diamante. 

Cut 

Il cut è una caratteristica fondamentale dei diamanti e individua il taglio della pietra. 

Questa proprietà viene stabilita in modo funzionale definendo tre parametri principali quali: simmetria, levigatura e proporzioni.

 Da questa proprietà del diamante dipendono alcune delle sue caratteristiche più importanti come: brillantezza, lucentezza e luminosità.

 Un taglio valido ed effettuato correttamente, infatti, permette alla luce di riflettere su tutte le facce del diamante. In questo modo, la quotazione della pietra sarà sicuramente più elevata. 

Le caratteristiche e i vantaggi della rilegatura a spirale

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La rilegatura di un documento è una necessità diffusa, come testimonia il gran numero di copisterie e tipografie online presenti sul mercato. Tutte le volte che si ha la necessità di dare a dei fogli una forma logica e organizzata, oltre che duratura, si parla di rilegatura: una soluzione ottima contro il disordine. Grazie alla rilegatura, infatti, i documenti non possono essere smarriti ma rimangono sempre ben organizzati. Una delle tecniche di rilegatura più apprezzate è quella a spirale, che ha il duplice pregio di essere rapida e pratica.

La spirale metallica e quella di plastica

In molti casi i lavori di rilegatura si rendono necessari in circostanze in cui si ha a che fare con un carico di lavoro molto elevato, e così ci si ritrova ad aver bisogno dei documenti rilegati nel giro di poco tempo. Ecco, quindi, che la rilegatura a spirale assicura risultati ottimi anche perché è veloce, fermo restando che la quantità di tempo necessaria per portare a termine l’operazione varia a seconda del numero di fogli che devono essere rilegati. In genere, comunque, il lavoro può essere eseguito in una giornata, se non addirittura in meno tempo. D’altro canto si tratta solo di tenere insieme i fogli servendosi di una spirale wire-o, in metallo, o di una spirale in plastica.

La scelta della spirale

Il tipografo non fa altro che eseguire dei fori in corrispondenza della linea verticale del margine, e a quel punto può applicare la spirale, in metallo o in plastica. Il servizio in questione costa davvero poco, e quindi è decisamente conveniente dal punto di vista economico. Esistono, comunque, diverse varianti in funzione delle caratteristiche che si rendono necessarie secondo le differenti rilegature a spirale. Ipotizzando, per esempio, di dover realizzare una rilegatura rapida, quella plastificata garantisce il risultato desiderato: richiede poco tempo e soprattutto ha un costo ridotto. In genere, questo tipo di rilegatura è consigliata per documenti e fogli che devono essere solo tenuti in ordine, destinati a essere conservati per ragioni personali.

Quando è meglio puntare sulla spirale in metallo

La scelta della spirale in metallo, invece, si lascia preferire per documenti ufficiali o comunque pensati per essere fruiti da molte persone: si pensi, per esempio, a un catalogo di nuovi prodotti in procinto di essere lanciati sul mercato, a un calendario aziendale o a un opuscolo. Ecco, in tutti questi casi il ricorso a una rilegatura metallica è consigliato per diversi motivi: prima di tutto per un fatto di estetica e di stile, ma anche per una questione di funzionalità. La spirale in metallo, infatti, si dimostra più robusta rispetto a quella in plastica, e di conseguenza resiste con più facilità e a lungo nel tempo. In sostanza, la rilegatura a spirale metallica è migliore se devono essere stampati dei materiali che riguardano una comunicazione ufficiale o aziendale.

Perché la spirale deve essere resistente

Nel realizzare una rilegatura a spirale, uno dei fattori più importanti è senza dubbio la solidità della spirale stessa: non ci si può permettere che si rovini nel giro di breve tempo o che si usuri in fretta. Chi mai vorrebbe ritrovarsi con un catalogo o con un calendario i cui fogli escono dalla spirale? Non solo si rimarrebbe delusi, ma soprattutto si avrebbe una cattiva impressione dell’azienda o della realtà commerciale da cui il catalogo o il calendario provengono. La funzione comunicativa è sempre importante, ed è per questo motivo che c’è bisogno di una spirale in metallo resistente: un discorso che vale per tutti i materiali informativi destinati a essere distribuiti, che si tratti di un calendario, di una raccolta di foto, di un listino, di un catalogo, di un opuscolo, e così via.

Le rilegature di Melastampi

Melastampi è una realtà italiana specializzata nel settore della stampa digitale e in quello della stampa offset. Si occupa, quindi, anche di rilegatura a spirale: è lo stampatore online a cui si può fare riferimento quando si ha bisogno di cataloghi, calendari o altri prodotti editoriali da stampare e rilegare. Professionalità ed esperienza sono i punti di forza di questa azienda, che ha sede ad Arona ed è presente anche su Facebook e Youtube.

Novità in cucina: la carne di struzzo

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In base a uno studio di poco tempo fa, nel corso degli ultimi tre anni il consumo di carne di struzzo ha conosciuto un notevole incremento. Mentre in passato questo prodotto era ritenuto molto costoso, e di conseguenza si poteva considerare un lusso riservato a pochi fortunati, ora la situazione è cambiata. Il consumo è cresciuto, anche perché sono stati resi noti i benefici che derivano da un regime alimentare di cui faccia parte anche la carne di struzzo. Anche in Italia sono sorti vari allevamenti, ed è per questo che il prezzo della carne è diminuito.

Come si cuoce la carne di struzzo

Sono davvero tante le soluzioni a cui si può ricorrere per preparare deliziosi piatti a base di carne di struzzo, fermo restando che la cottura più indicata è quella effettuata sulla piastra in ghisa. Il consiglio è quello di far marinare la carne in olio e con le spezie che si preferiscono, per poi appoggiarla sulla piastra bollente, non superando i due minuti di cottura per lato. Per altro, oltre al filetto dalla carne di struzzo possono essere ricavati anche gli hamburger e i salami, senza dimenticare il roastbeef e la carne macinata. Una gustosa idea è quella dei crostini con il paté di carne di struzzo, che rappresenta una saporita alternativa rispetto al paté di olive tradizionale.

Come scegliere l’allevamento migliore

Per essere certi di avere a disposizione carne di qualità elevata, ciò che conta è puntare su un allevamento che garantisca i più alti standard di affidabilità: per questo, per comprare la carne di struzzo è consigliabile rivolgersi al sito Carnedistruzzo.it, i cui prodotti provengono da un allevamento italiano, attivo da diversi anni nella natura incontaminata del Trentino: un contesto in cui gli struzzi possono godere di condizioni climatiche ideali tutto l’anno e godono del regime alimentare più adatto alle loro esigenze.

Una carne esotica ma sicura

Per far sì che il sapore della carne di struzzo possa essere esaltato in maniera ottimale e che tutte le sue proprietà nutritive emergano, è importante servire la carne fresca, ricordando che la conservazione in frigo non deve superare il limite dei tre giorni. Quella di struzzo è una carne dal sapore dolce, meno deciso rispetto a quello di altre carni. Vi si può ricorrere per preparare delle pietanze dal gusto esotico, con un risultato soddisfacente e perfino sorprendente.

Un alimento sano

Insomma, ci sono davvero un sacco di motivi per privilegiare la carne di struzzo, sia per la sua bontà che per la sua salubrità. Questo è il motivo per il quale il suo consumo viene raccomandato a chi desidera rispettare una dieta equilibrata. A consigliarla non sono solo i nutrizionisti, ma anche i cardiologi e perfino i neurologi, considerata la sua capacità di prevenire la comparsa di molte malattie. Per altro, la carne di struzzo viene consumata sin dai tempi dell’antica Roma: insomma, non si tratta di una moda recente o di un trend venuto da chissà dove, ma di una tradizione che affonda le radici in un passato millenario molto legato a noi.

La carne di struzzo nell’antica Roma

I romani che avevano la fortuna di poterla assaggiare adoravano la carne di struzzo, che ovviamente era una pietanza riservata solo alle persone ricche. È arrivata fino a noi addirittura la ricetta di un cuoco di nome Arpicio, il quale suggeriva di gustare la carne insieme con una salsa alla menta e di brasarla in padella. Oggi, comunque, si può anche pensare di mettere la carne di struzzo in forno, non prima di averla scottata sulla fiamma viva in padella.

Le caratteristiche del compressore Parkside: pregi e punti di forza

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Il compressore Parkside è un dispositivo che trova nella versatilità una delle prerogative più importanti: proprio per questo motivo vi si può far riferimento per dedicarsi allo svolgimento di molteplici attività in una grande varietà di ambiti. Il merito va attribuito, tra l’altro, al kit di accessori che può essere comprato a parte: un kit completo che non può che assecondare le esigenze di tutti gli amanti del bricolage, in virtù delle funzioni che lo caratterizzano e di specifiche tecniche che non hanno niente da invidiare ai migliori modelli in vendita. Stiamo parlando di un compressore da 50 litri decisamente prezioso per chi è alla ricerca di un prodotto che aiuta a eseguire varie mansioni con facilità e in condizioni di sicurezza ottimali.

Come funziona

Il meccanismo di funzionamento del compressore 50 litri Parkside prevede che esso accumuli energia sotto forma di aria compressa e la emetta all’esterno. L’aria compressa può, così, essere sfruttata in tante modalità diverse. Si può impiegare il compressore per pompare gli pneumatici di una macchina, per esempio, ma anche per eseguire dei lavori di bricolage che prevedano di avvitare o di trapanare. Gli accessori supplementari permettono di avere a che fare con uno strumento che può essere declinato in molteplici varianti: tutto quel che bisogna fare è collegare la bocchetta in uscita con l’utensile di cui si ha bisogno.

Come è fatto

Le dimensioni del compressore sono notevoli, e anche il peso è abbastanza elevato: non potrebbe che essere così, visto che si tratta di un dispositivo con una capienza di 50 litri di aria compressa. D’altro canto, questa caratteristica fa sì che l’attrezzo possa essere impiegato molto a lungo e che non si sia costretti a interrompersi di frequente per procedere con la ricarica.

Perché scegliere il compressore 50 litri Parkside

La struttura di questo compressore è stata studiata per semplificare il suo trasporto, e quindi a beneficio della portabilità. La dimostrazione arriva non solo dalla presenza della maniglia, ma anche dalle ruote, decisamente comode. Per quanto il peso del dispositivo sia abbastanza elevato, spostarlo è semplice come bere un bicchier d’acqua. I vantaggi non si esauriscono qui, comunque. Il motore è lubrificato a olio e particolarmente silenzioso: l’olio va versato dentro al serbatoio, che ha una capienza di 4 decilitri. È disponibile un indicatore che consente di verificare la quantità di olio residuo, il che vuol dire che è possibile effettuare il rabbocco quando se ne ha la necessità.

Le specifiche tecniche

La pressione del compressore può essere regolata tra un minimo di 0 e un massimo di 10 bar. Degna di interesse è, poi, la potenza di aspirazione, che si aggira attorno a un valore di 250 litri al minuto. Il massimo assorbimento è di 1800 watt, e infine vale la pena di citare i 2.850 giri al minuto del motore. La confezione con cui il compressore viene venduto include degli accessori supplementari, al di là del manuale di istruzioni: una chiave a brugola di 5 millimetri e un tubo flessibile ad aria compressa di 10 metri.

Quali accessori supplementari utilizzare

Sono numerosi gli accessori extra a cui si può ricorrere, a seconda delle necessità, e che possono essere comprati a parte: per esempio la troncatrice ad aria compressa, ma anche il tubo di prolunga lungo 10 metri e la pistola sabbiatrice. Non ci si può dimenticare, poi, del set di accessori per pompare le gomme e della prolunga da parete con avvolgitubo di 10 metri. Completano la panoramica i connettori e gli adattatori, multipli e singoli, che rendono questo compressore ancora più versatile.

Video lezioni di lingua su skype: costi e vantaggi

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Vuoi seguire delle lezioni di lingua via skype? Temi che abbiano dei costi esorbitanti? Leggi l’articolo e scopri il costo e tutti i vantaggi delle video lezioni in lingua su skype.

Oggi, sempre più persone, fanno buon uso delle video lezioni di lingua via skype. Questo perché, a causa del poco tempo a disposizione, seguire in aula risulta davvero molto problematico. Grazie alla piattaforma skype è possibile seguire qualsiasi tipologia di lezione stando comodamente a casa.

Scopri con noi i costi e i vantaggi delle video lezioni di lingua su skype.

VIDEO LEZIONI IN LINGUA VIA SKYPE: ecco cosa sapere

Molte persone sono ancora molto scettiche riguardo all’efficacia dei corsi online. In realtà, al giorno d’oggi, risultano essere molto utili. Infatti, grazie alla mille possibilità di corsi in commercio, è possibile seguire tantissime tipologie di lezioni online.

Molti corsi offrono la prima lezione in modo gratuito. Questo permette di valutare e testare, in modo diretto, la tipologia proposta e decidere, quindi, se acquistare il corso o meno.

Ma quali sono le differenze tra seguire un corso in aula, via skype o a domicilio?

  • Durante le video lezioni, anche se non sei fisicamente accanto al professore e ad altri alunni, puoi comunque interagire con gli altri partecipanti, scambiare opinioni e porre domande;
  • anche se si è davanti ad uno schermo, si può cadere in errore a pensare che magari ci si distrae più facilmente. In realtà, non è così perché seguire una video lezione su skype è come partecipare ad una lezione faccia a faccia. Quindi, l’attenzione è sempre abbastanza alta;
  • seguire via skype è un vantaggio non solo per gli studenti, ma anche per i professori che hanno l’agenda piena di impegni e vogliono pianificare ad hoc le loro giornate lavorative;
  • in una lezione in aula può capitare di rimanere indietro su un determinato argomento. Grazie al corso online, invece, tutte le volte che vuoi la parte della lezione che ti è poco chiara.

Ovviamente, l’efficacia e il successo delle video lezioni dipendono tutta dalla propria motivazione di conseguire un corso. Ma questo vale anche per un corso tradizionale.

Ma cosa occorre per seguire una video lezione in lingua? 

  • un computer con una webcam e un microfono;
  • una buona connessione a internet affinché il corso si svolga senza intoppi;
  • l’applicazione Skype che è possibile scaricare tramite download gratuito. Con questa piattaforma è possibile chiamare in videoconferenza dal proprio computer, tablet o smartphone. Basta semplicemente creare un account e accedere alla video lezione;
  • conto paypal per eseguire, con maggiore sicurezza, i pagamenti a distanza. Gratuito, semplice, sicuro e veloce e non occorre nemmeno l’iban.

Per quanto riguarda, invece le tariffe, è possibile stabile a priori la cifra che si vuole spendere. Ed inoltre, è stato dimostrato che, i costi delle video lezioni hanno un costo inferiore rispetto a quelli in aula e a quelli delle lezioni private.

Quindi, le video lezioni in lingua via skype, offrono molti vantaggi. Infatti:

  1. non vi è nessuna perdita di tempo. Le lezioni sono registrate quindi in qualsiasi momento è possibile seguire il proprio corso online;
  2. vi è più economia in termini di trasporti, proprio perché le lezioni possono essere seguite tranquillamente da casa;
  3. non c’è nessun limite geografico. Infatti, puoi seguire tutti i corsi a distanza;
  4. si ha una maggiore flessibilità in quanto decidi tu a che ora seguire le lezioni.

Laurea in sociologia all’università popolare degli studi di milano, università di diritto internazionale

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L’Università Popolare degli Studi di Milano (Università di Diritto Internazionale)  offre la possibilità ad adulti con impegni di lavoro (professionisti, manager, dirigenti, ecc.) di riprendere gli studi e raggiungere l’obiettivo di un titolo di studio, di laurea, come quello in Sociologia.

Con le università telematiche oggi il percorso universitario diventa più comodo da frequentare grazie anche al supporto dei tutor e dei docenti in teledidattica. Chiedete senza impegno informazioni dettagliate per laurearsi da adulti a 30 anni o più anche con impegni professionali o familiari. Grazie ai corsi delle Università Telematiche studiare e superare gli esami è molto più facile, essendo supportati da uno staff professionale.

Il corso di laurea in Sociologia, come intuibile già dal nome, consente alle persone che lo frequentano di acquisire gli strumenti utili a valutare e studiare la società nel suo complesso, riconoscere i soggetti che la compongono, analizzare le relazioni che si sviluppano al suo interno oltre che i meccanismi alla base dell’organizzazione e della trasformazione sociale. Per ottenere questo risultato, gli studenti di sociologia ricevono una formazione multidisciplinare, che spazia dalla stessa sociologia fino alle scienze politiche, passando per il diritto, la storia, l’economia, l’antropologia e la psicologia.

Il corso di laurea in Sociologia consente a coloro che lo completano di poter comprendere, analizzare e interpretare le trasformazioni sociali che avvengono nelle società contemporanee, nelle istituzioni che le governano e nei modelli di relazione all’interno delle società stesse e fra le persone e i sistemi di governo. Ciò è possibile anche grazie al contributo di discipline come antropologia, scienza politica, storia, diritto, economia, psicologia.

Fra gli sbocchi professionali disponibili per chi completa il corso di laurea in Sociologia troviamo:

  • istituti di ricerca sociale e di mercato;
  • programmazione e organizzazione dei servizi, delle relazioni pubbliche e della comunicazione, della selezione e gestione delle risorse umane;
  • pianificazione territoriale e nel turismo;
  • valutazione delle politiche sociali.

Un corso di laurea in Sociologia ha durata triennale, e fornisce la preparazione base per la specializzazione che verrà presa nel biennio successivo, con la laurea magistrale. Uno degli ambiti di utilizzo più diffusi della sociologia è quello della mediazione culturale, che non può fare a meno dello studio e dall’analisi dei dati di riferimento dei flussi migratori, ma anche guardare al singolo individuo, mettendo in gioco le proprie capacità. Una volta completato il proprio percorso di studi, per il consiglio principale è quello di cercare di unire le competenze apprese a quelle che sono le passioni personali, in modo da cercare di entrare in nicchie professionali specifiche. È infatti necessario trovare un proprio ambito di studio, in grado di fornire collaborazioni sia con i privati, sia con le strutture pubbliche.

L’Università Popolare degli Studi di Milano – Università di Diritto Internazionale – è a completa disposizione per fornire informazioni sui corsi di laurea universitari e master per adulti con impegni di lavoro.