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Notizie sul mondo delle imprese.

Aggiornamenti e corsi di abilitazione alla professione di elettricista

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Il percorso per diventare elettricista prevede una formazione ad hoc: gli elettricisti abilitati, infatti, sono dotati di un diploma professionale con indirizzo elettrotecnico che hanno conseguito in una scuola professionale. La loro preparazione deve essere ampia e dettagliata al tempo stesso, sia per quel che riguarda le conoscenze teoriche, sia per quel che riguarda le abilità pratiche, che riguardano anche la capacità di individuare e di adoperare gli strumenti e i macchinari più adatti alle esigenze che devono essere soddisfatte.

La formazione di un elettricista abilitato alla professione inizia con un diploma: il percorso di studi seguito all’interno di una scuola professionale include un corso di base, in cui ai tre anni di preparazione teorica con materie di indirizzo segue una specializzazione di due anni. Tra le materie di studio affrontate a scuola, ci sono il disegno tecnico, i circuiti, Autocad e gli impianti di illuminazione. Non sono pochi, per altro, gli istituti che offrono ai propri allievi l’opportunità di cominciare, già mentre stanno frequentando il quinto anno di superiori, un apprendistato o un tirocinio in un’azienda. Nel caso in cui tale possibilità non venga prevista, tocca ai neo-diplomati darsi da fare per intraprendere il tirocinio subito dopo la fine della scuola: non c’è bisogno di fare riferimento a un’azienda, dal momento che ci si può affidare anche al laboratorio di un artigiano privato.

Come cercare e trovare lavoro

Per iniziare a cercare un lavoro da elettricisti, il diploma professionale è più che sufficiente: non ci sono altri vincoli da rispettare, anche se è chiaro che tanto più un curriculum è ricco quanto più numerose sono le possibilità di usufruire di un’opportunità professionale di alto livello. La ricerca del lavoro può passare anche per il tramite di un’agenzia per il lavoro, ma nulla vieta agli elettricisti di aprire la partita Iva e di mettersi in proprio: con l’iscrizione alla Camera di Commercio, si può lavorare da freelance senza essere alle dipendenze di un datore di lavoro, con tutti i pro e i contro che una scelta del genere comporta.

Tra le tante opportunità di impiego che possono sfruttare i neo-diplomati che vivono a Roma, l’azienda ACDR costituisce un punto di riferimento molto importante: è qui che lavorano i migliori elettricisti della provincia di Roma ed è qui, dunque, che si può chiedere di essere assunti per un tirocinio iniziale.

Qualunque sia il percorso professionale che si decide di seguire, è bene non dimenticare la necessità di aggiornarsi in continuazione: un’esigenza che vale sia per i professionisti ben affermati che per i ragazzi che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro. L’aggiornamento è indispensabile per essere al passo con i tempi, anche per ciò che concerne le novità tecnologiche più recenti, e garantire alla propria clientela il miglior servizio possibile. I corsi di aggiornamento possono essere forniti da istituti di formazione o organizzati direttamente a livello regionale: in qualunque circostanza, è meglio non lasciarseli scappare.

Vivere al lago, che bellezza!

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redazionale 1Hai deciso di dare un taglio alla città e alla vita frenetica che ne consegue? Quale miglior modo di staccare la spina se non rifugiarsi nelle valli del lago di Como.

Il nostro Immobiliare Miralago è un portale online oltre che un’agenzia fisica che si propone come punto di riferimento nelle province di Lecco, Como e Sondrio per tutti coloro che cercano una casa, un appartamento o una villa in cui vivere.

Siamo in grado di soddisfare ogni esigenza abitativa, sia in termini di vendita e compravendita, sia di locazione, dall’appartamento alla villa, dall’immobile commerciare alla casa dove abitare.

La bellezza unica del lago di Como, la cultura enogastronomica, i locali, i suoi servizi di alto livello, sono fattori ormai apprezzati e riconosciuti a livello internazionale. Vieni a conoscere alcune delle nostre offerte a Colico e in tutta la provincia di Lecco.

Come godersi una casa al lago

Il panorama indiscusso dato dal lago di Como ti farà svegliare con quella brezza leggera e una vista mozzafiato. Una casa al lago è un investimento per il tuo bene, oltre che per tutta la famiglia.

Qui di seguito ti indichiamo i 7 punti panoramici del lago di Como, ovunque giri la testa il paesaggio cambia, ogni riflesso, ogni colore e sfumatura, ogni angolo prende una forma diversa con varie specie di animali ad accompagnarti. Il lago di Como è un autentico tripudio di paesaggi ed emozioni, in tutti i momenti dell’anno. Un’esperienza da non perdere è quella di passeggiare alla ricerca dei punti panoramici del lago di Como, dove rubare scatti che porterai per sempre con te.

  1. Monte San Primo sopra Bellagio: uno dei punti strategici dove vedere il lago da un’ottima angolazione, è proprio qui, sulla punta del monte San Primo. Il monte si trova al centro del triangolo Lariano ed è il più alto dei dintorni. Le passeggiate sono facili e da lassù è possibile ammirare lo splendido panorama sul lago e sulle montagne circostanti
  2. Brunate: dalla Funicolare di Brunate, bellissima e facile da raggiungere, come punto di partenza per le passeggiate che arrivano fino alla fonte del Pissarottino, un punto panoramico senza paragoni.
  3. Pigra: un altro luogo panoramico raggiungibile senza fatica, posto a 700 m di quota sopra Argegno, a Pigra, grazie alla funicolare potrai vedere dall’alto il lago dalla sponda occidentale.
  4. Lanzo e il Belvedere della Sighignola: nella Valle d’Intelvi, proprio sopra a Lanzo, al confine tra Italia e Svizzera, trovi un meraviglioso panoramico, luogo anche chiamato “Balcone d’Italia”, posto proprio sul confine, rimanendo tuttavia sul territorio italiano. Da qui si ha una vista meravigliosa in direzione ovest con le vette più alte delle alpi, tra le altre anche il Monte Rosa ed il Cervino.
  5. Monte Bisbino: le passeggiate panoramiche sul lago sono infinite, tra le principali da non perdere c’è sicuramente questa che porta al monte Bisbino.
  6. Rifugio Menaggio: il rifugio situato nel comune di Plesio, più precisamente in località Mason del Fedee a ben 1.383 m di altitudine, costruito su un poggio dalla posizione panoramica, vicino alle pareti sud del monte Grona.
  7. Castello di Vezio Varenna: raggiungendo Varenna e salendo al Castello di Vezio, situato su un promontorio in fondo alla Val d’Esino. Il castello sovrasta Varenna ed offre appunto, uno scorcio panoramico meraviglioso sul lago.

Vieni a vivere il lago di Como, affidati alla nostra agenzia Immobiliare Miralago, per avere dei consigli contattaci direttamente, oppure visita il nostro sito.

Lampadari moderni: cosa considerare al momento della scelta

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La scelta di un lampadario moderno non è così semplice come si potrebbe immaginare, dal momento che prevede di coniugare estetica e funzionalità: un accessorio piacevole da vedere ma non in grado di garantire la giusta illuminazione, infatti, potrebbe servire a ben poco. La ricerca di uno stile sofisticato e ricercato è il fattore più importante, ma sono molti gli elementi che devono essere valutati nel complesso, anche per fare in modo che il lampadario riesca a integrarsi nel migliore dei modi con il resto dell’arredamento. Inoltre, non può essere trascurato il fatto che in molti casi i lampadari sono parti fondamentali dei locali in cui vengono collocati, e in quanto tali devono essere coerenti con i mobili e gli altri accessori.

Può essere utile, prima di tutto, segnalare la differenza tra i lampadari moderni e quelli classici: questi ultimi possono essere molto affascinanti, soprattutto per chi è in cerca di soluzioni vintage, ma ovviamente non possono essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Un lampadario moderno fa della versatilità la sua caratteristica più importante: spesso può essere personalizzato come si vuole, e con il suo stile all’avanguardia riesce a integrarsi nei contesti domestici più diversi, che si tratti di un appartamento in un condominio o di una villa enorme.

Cosa bisogna sapere

Individuare il miglior lampadario moderno vuol dire, inoltre, studiare con attenzione la stanza in cui dovrà essere posizionato: il prodotto, infatti, dovrà essere acquistato tenendo conto delle dimensioni, dei colori e dello stile del contesto a cui è destinato. Per quel che riguarda il formato, è opportuno prestare attenzione per trovare un lampadario che non risulti anonimo, in una camera molto grande (o anche in un salotto), o troppo ingombrante, in un locale troppo piccolo. Sotto il profilo delle tonalità cromatiche, invece, chi intende optare per un tocco minimal può puntare su una tinta neutra, mentre allegria e calore possono essere resi con delle tinte più appariscenti, o comunque sgargianti.

In qualsiasi circostanza, è bene evitare di compromettere l’armonia cromatica, in quanto un errore del genere potrebbe far venire meno l’eleganza e il buon gusto di qualsiasi arredamento. Molto dipenderà anche dai materiali: le possibilità a disposizione in questo senso sono molteplici, e vanno dall’acciaio al vetro. Come è facile immaginare, quindi, spesso sono i concetti di freddezza e luce quelli che vengono trasmessi dai lampadari moderni, ma questo non è certo un difetto. Anzi, è proprio qui che va rintracciata la loro bellezza.

Un vetro colorato o bianco, per esempio, può favorire una distribuzione della luce in molte direzioni diverse, con i riflessi che vengono catturati dal contrasto cromatico per una resa ottica a dir poco originale. Chi pone attenzione alla componente ecologica, d’altro canto, può contare su un gran numero di alternative green, perfino con materiali equo solidali che hanno il pregio di garantire un impatto ambientale decisamente limitato. Proprio quello del risparmio energetico è uno dei fattori più significativi da prendere in considerazione: è chiaro che a consumi più bassi corrispondono spese in bolletta inferiori, a tutto vantaggio del portafoglio. Insomma, con un occhio al conto in banca e un altro al light design, ci si può sbizzarrire come si vuole.

Il settore logistica e trasporti

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Logistica-per-trasportiQuello della logistica e dei trasporti è un settore decisamente ampio, che include non solo i mezzi di trasporto come i veicoli su gomma, gli aerei, i treni e le navi, ma anche tutti i settori e i servizi collegati, tra cui le strutture di imballaggio, quelle di movimentazione, quelle di deposito e quelle di distribuzione. Si può parlare di questo settore come del punto di riferimento delle filiere globali, che comprende la gestione, la pianificazione e l’organizzazione dei flussi di prodotti, di servizi, di beni e di informazioni. Le criticità, in ogni caso, non mancano, soprattutto in un momento in cui l’economia globale ha conosciuto un evidente rallentamento. I fattori in gioco sono molteplici, e tra questi c’è la volatilità del prezzo del petrolio che, come si può dedurre facilmente, per questo ambito costituisce un forte rischio.

Entrando più nel dettaglio, negli ultimi tempi si è assistito a un consolidamento in virtù del quale i gruppi di dimensioni maggiori, spesso integrati tra loro, hanno cominciato ad ampliare le proprie attività estendendole in diversi comparti: anche per questa ragione non manca chi ritiene che il settore della logistica e quello dei trasporti, in realtà, non siano così distinti tra loro. Se la priorità più importante è il raggiungimento dell’efficienza, un occhio di riguardo deve essere destinato ai mercati emergenti, in cui ci sono alti tassi di crescita: gli esportatori europei sono molto attenti ai loro sviluppi, con potenzialità di espansione non solo sul lungo periodo, ma anche nel breve termine.

Lo scenario mondiale e il settore logistica e trasporti

Se lo scenario mondiale è quello di una debolezza economica generalizzata, ecco che le società che operano nel settore si stanno concentrando – per reagire – sull’innovazione dei servizi, dei processi e dei prodotti. Lo scopo è quello di aggiungere valore, il che vuol dire trovare e ottenere delle efficienze di business maggiori e migliori, sempre tenendo conto della necessità di assecondare i bisogni dei clienti e richieste che, con il passare del tempo, divengono sempre più complesse. In un quadro simile, non si può sottovalutare, poi, il valore delle proprietà immobiliari, che in molti casi costituiscono il costo più elevato per le aziende.

Un modello da prendere a esempio è l’azienda TML, il cui sito tmlsrl.com elenca con dovizia di particolari tutti i risultati raggiunti in questo ambito. Il merito è, tra l’altro, del plant di Guanzate, in provincia di Como, in cui ci si occupa della movimentazione di prodotti, e in particolare della gestione logistica di accessori per la casa, di mobili, di complementi di arredo di vario genere, di lampade, di imbottiti e di tappeti. La merce è stoccata a magazzino con la massima attenzione, mentre l’utilizzo di carrelli e pallet consente di effettuare la movimentazione interna. Dal ritiro dei prodotti presso i fornitori all’allestimento degli ordini dei clienti, tutte le fasi sono sottoposte a continui controlli, incluso lo stoccaggio per destinazione o per referenza.

Il lavaggio chimico della caldaia

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L’acqua calda non scende più come prima e, più tempo passa e meno potente arriva dai rubinetti? E’ ora di chiamare un professionista del settore per provvedere al lavaggio chimico della caldaia.
Si tratta semplicemente della pulizia di tutte le tubazioni dell’impianto termico al fine di eliminare ogni sedimento ed ogni incrostazione che restringono i tubi compromettendo la portata dell’acqua.

Quando occorre  fare la pulizia degli impianti idraulici

Chiamare un tecnico specializzato in riparazione caldaie  è indispensabile per pulire la caldaia che, con lo scorrere del tempo (e dell’acqua) inizia a collezionare calcare e anche ruggine che cominciano a riempire a poco a poco il diametro interno delle tubazioni, rendendo difficoltoso il passaggio dell’acqua che gradualmente perde di portata fino a non uscire più.
E’ un fatto fisiologico per via della qualità dell’acqua che deposita particelle di calcare all’interno dei tubi che, a lungo andare, si matura in un malfunzionamento dell’impianto e, addirittura, la sua non accensione.
In casi di questo genere la soluzione è solamente una: un lavaggio chimico della caldaia. Esiste una normativa che specifica che laddove non ci siano le condizioni di acqua potabile è necessario provvedere ad una sostanziale pulizia e un conseguente risanamento delle tubature che viene realizzato da un trattamento chimico che deve essere effettuato da un esperto che sappia calibrare le giuste quantità di materiali corrosivi da usare per il lavaggio.

Come si procede

Un tecnico abilitato alla riparazione caldaie prima di effettuare la pulizia di una tubatura, scollega ogni apparecchio che sia attaccato all’impianto al fine di non avere ostacoli durante l’operazione di lavaggio che, in base alla situazione che si presenta, può decidere di pulire le tubature o con un contro lavaggio oppure con il lavaggio chimico.
La prima soluzione atta a ripulire i tubi dell’acqua fredda e calda, la si effettua  scollegando la rubinetteria  e collegando dei bypass che hanno il compito di invertire il senso di marcia dell’acqua con lo scopo di eliminare le incrostazioni.
Il lavaggio chimico dell’impianto termico e della pompa è sicuramente la soluzione migliore per assicurare l’espulsione delle incrostazioni di calcare e sedimenti che si sono depositate all’interno dei tubi.
In buona sostanza è l’immissione, che avviene collegando una macchina a pressione alla pompa della caldaia, di una miscela di soluzioni chimiche che circolando all’interno delle tubature riescono a liberarle da incrostazioni di calcare e di qualsiasi altro sedimento.

La manutenzione della caldaia, oltre ad essere un atto dovuto per legge, significa poter assicurare a questo fondamentale elemento, una lunga ed efficiente vita e, soprattutto, evita di trovarsi all’improvviso senza acqua calda perchè il suo passaggio non è più reso possibile a causa dell’ostruzione dei tubi. Un lavaggio chimico è la migliore soluzione per garantire la piena funzionalità della caldaia.

Cosa bisogna sapere sui sistemi ERP

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I sistemi ERP sono soluzioni sviluppate per le aziende che hanno la necessità di migliorare la gestione e il controllo dei vari processi che le caratterizzano: essi possono essere considerati alla stregua del sistema nervoso nel corpo umano, dal momento che determinano non solo i flussi informativi, ma anche le capacità operative e organizzative delle realtà in cui sono implementati. Se un tempo nelle imprese si faceva riferimento ai programmi dipartimentali, oggi gli ERP hanno preso il loro posto, andando a scalzare anche i software gestionali, per la loro capacità di integrare la totalità dei processi in maniera armonica e sinergica.

L’evoluzione degli ERP

In un primo momento i sistemi ERP sono stati concepiti come strumenti per gestire i processi del settore produttivo e di quello logistico, ma con il passare del tempo si sono trasformati in sistemi modulari, relativi a qualsiasi ambito aziendale possa essere tenuto sotto controllo e monitorato: non più solo la produzione, quindi, ma anche la progettazione, le vendite, gli acquisti, i magazzini, la contabilità, le spedizioni, la gestione finanziaria, i servizi di assistenza e così via. Il vantaggio più evidente è quello di una riduzione delle tempistiche, con gli utenti che hanno l’opportunità di lavorare in un contesto omogeneo.

Per di più, gli ERP sono protagonisti di una evoluzione tecnologica costante, in virtù della quale sono sempre più in grado di inglobare funzioni per un dialogo in real time con la filiera commerciale o con quella produttiva: lo sfruttamento delle tecnologie di comunicazione più nuove ha reso possibile implementare modelli di gestione di impresa differenti rispetto a quelli del passato.

Uno degli aspetti più interessanti degli ERP è che possono agire sia a livello interno che a livello esterno: non sono validi, dunque, solo per coloro che operano dentro l’azienda, ma possono riguardare anche gli attori esterni, come per esempio i clienti, i distributori, le filiali e i fornitori, vale a dire le parti terze che rientrano nella filiera, senza dimenticare i venditori.

Sap Business One

Un esempio di sistema ERP efficace può essere individuato in Sap Business One, che permette alle aziende in cui viene adoperato di usufruire di una grande varietà di funzioni: per il controllo del magazzino, per esempio, si ha a disposizione la gestione dei livelli delle scorte insieme con i trasferimenti tra i magazzini, i listini speciali e la gestione degli articoli, mentre per la Customer Relationship Management si può provvedere al controllo delle informazioni relative ai fornitori e ai clienti, con l’amministrazione delle anagrafiche, dei profili e dei conti. Non è tutto: un altro aspetto importante è costituito dalla pianificazione del fabbisogno dei materiali, che include la gestione dell’acquisto – o della produzione, a seconda dei casi – in funzione di criteri differenti. Infine, merita di essere messa in evidenza l’integrazione tra gruppi di diversi enti: la reportistica risulta più semplice con informazioni e risorse condivise, sia tra le sedi fisiche che tra le sedi virtuali dell’azienda.

Un’automobile sempre nuova

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bmw-1E’ fisiologico il fatto che le automobili, con il passare del tempo, mostrano l’usura degli anni soprattutto sulla carrozzeria. Non è difficile trovare dei graffi che qualche passante disattento ha potuto involontariamente fare magari con una borsa. O non è raro che in un parcheggio, un’altra vettura urti leggermente il paraurti. O ancora, per disattenzione, si è strusciato il muretto vicino casa che ha lasciato una evidente traccia scrostando la vernice. In buona sostanza, il tempo e le circostanze fortuite possono determinare una sorta di ‘appassimento’ della carrozzeria di qualsiasi auto che rende la nostra vettura ‘datata’.

E se durante la brutta stagione, trascurando il lavaggio esterno per ovvie ragioni legate alla brutta stagione dove pioggia, fango, neve renderebbero inutile la pulizia della nostra macchina, quando si avvicina la bella stagione e lavare l’auto diventa un fattore inevitabile, graffi e piccoli tamponamenti rendono evidente la vita vissuta della nostra automobile.

Un carrozziere per amico

Coloro che vivono nelle Marche possono risolvere il problema affidando anche le piccole riparazioni ad una carrozzeria a Senigallia capace di rimettere a nuovo la vostra automobile riportandola come quando uscita dalla fabbrica.  Acquistare l’estetica di un tempo permetterà di rivalorizzare la vettura che, in difetto di ciò, si era svalutata oltre misura.
Con la passione di chi ama il proprio lavoro da sempre, la carrozzeria a Senigallia è in grado di garantire l’ottimo risultato di ogni suo intervento, sia che questo avvenga all’esterno oppure all’interno del veicolo.

La competenza maturata nel corso dell’attività svolta sempre con totale professionalità, è la migliore prova di serietà che possiamo esibire e che è testimoniata da un parco clienti che si è fidelizzato nel tempo dopo aver constatato l’ottimo risultato che abbiamo ottenuto grazie alle nostre capacità. Per questa ragione possiamo definirci come un ‘carrozziere amico’ al quale ci si rivolge con la certezza di non temere brutte sorprese.

Tecnologia e non solo

La nostra carrozzeria a Senigallia opera con prodotti di alta qualità che determinano risultati più che brillanti ed utilizza tutti gli strumenti del caso che la tecnologia e l’innovazione dedica al settore dei carrozzieri. Ma se questi elementi possono considerarsi un viatico per l’ottenimento di un ottimo risultato, ciò che lo rende possibile è la nostra esperienza e il nostro senso di responsabilità dal momento che ogni automobile che ci viene consegnata per essere rimessa a posto, è come se fosse la nostra. Cura ed attenzioni sono dedicate ad ogni passaggio del nostro lavoro che viene svolto in modo certosino ed esaustivo.

Per tutte queste caratteristiche siamo in grado di assicurare degli eccellenti risultati che soddisferanno ogni esigenza espressa dai nostri clienti. Operiamo indistintamente su ogni tipo di veicolo, comprese le auto storiche e quelle extralusso.
Per quanto riguarda il prezzo che applichiamo, questo è formulato precedentemente con un preventivo di spesa che annovera ogni intervento che deve essere compiuto sull’automobile e che sarà in grado di soddisfare esaustivamente tutte le vostre aspettative.

I servizi esclusivi opzionali caratteristici dei servizi NCC a Roma

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nccromeL’utilizzo di servizi NCC a Roma  permette di attingere ad una serie di opportunità che vanno oltre ad un semplice ‘passaggio’ in auto.
Il Noleggio con Conducente a Roma deve essere considerato non come l’alternativa al mezzo pubblico o ai taxi ma un servizio che offre differenti caratteristiche rispetto a questi.  Molti sono le variabili che determinano questi valori aggiunti di una prestazione che può essere sfruttata  indifferentemente sia durante viaggi di lavoro che per viaggi con finalità turistiche. In entrambi i casi, i servizi NCC Roma offrono servizi di differente natura che possono essere scelti oltre a quello di base che tratta il solo trasporto.

La Città Eterna è un’attrattiva che si rivela irresistibile per tutte le persone curiose che stanno alla ricerca di soddisfare il desiderio di conoscere la città che tutto il mondo conosce.  Il servizio NCC a Roma consente ai suoi clienti di godere di una sorta di upgrade che si evidenzia in una offerta di guida turistica, interprete, personal shopper, wine tasting, disponibilità  full day  o per viste notturne alla Rome by Night, servizio matrimonio, mini-bus per micro gruppi. Continue reading

Il DM 24.12.2015 e i criteri ambientali minimi

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criteriambientaliI criteri ambientali minimi relativi all’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione e per la costruzione, la ristrutturazione e la manutenzione di edifici sono definiti dal Decreto Ministeriale del 24 dicembre del 2015 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Tale decreto deve essere considerato nell’ambito del Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement che ha a che fare con la sostenibilità dei consumi della pubblica amministrazione dal punto di vista ambientale: lo scopo è quello di limitare gli impatti degli interventi di manutenzione, di ristrutturazione e di costruzione degli edifici sull’ambiente, e al contempo incrementare la quantità di appalti verdi.

Uno degli aspetti su cui si concentrano i criteri ambientali minimi è rappresentato dalla qualità dell’aria interna, che – come noto – può essere alterata dalla presenza più o meno consistente di muffe che rendono indispensabile il ricorso a un sistema antimuffa. L’Allegato 1 del decreto dedica un sottoparagrafo intero alla qualità dell’aria interna, trattando tra l’altro la questione del comfort termoigrometrico: la comparsa della muffa, infatti, può essere prevenuta in presenza di valori di umidità e di temperatura ideali. Le muffe, infatti, tendono a proliferare specialmente negli ambienti più umidi. Un altro aspetto a cui si fa riferimento è quello relativo all’illuminazione naturale: anche in questo caso c’entrano le muffe, che si sviluppano più di frequente nelle zone buie. Ecco spiegato il motivo per cui c’è bisogno di ambienti che siano sempre il più possibile illuminati.

Gli accorgimenti antimuffa suggeriti dalle norme

Tra i criteri ambientali minimi si parla anche di ventilazione meccanica controllata e di aerazione naturale, dal momento che la ventilazione è uno dei fattori che contribuiscono a impedire che nascano le muffe: infatti il ricambio di aria – al di là del fatto che sia di origine meccanica o naturale – permette di tenere l’umidità in eccesso alla larga, e in questo modo contrasta il depositarsi delle spore.

I criteri ambientali minimi che sono in vigorre allo stato attuale riguardano, comunque, molti altri aspetti, dalle apparecchiature elettroniche per gli uffici al verde pubblico, dagli arredi per gli interni ai veicoli, dall’arredo urbano ai tessili, dagli aspetti sociali negli appalti pubblici ai servizi energetici per gli edifici (vale a dire la climatizzazione e l’illuminazione), dagli ausili per l’incontinenza alla sanificazione per le strutture ospedaliere, dalla ristorazione collettiva alla carta, dalle derrate alimentari ai rifiuti urbani. E, ancora, si affrontano argomenti come la pulizia e i prodotti per l’igiene, l’illuminazione pubblica e l’edilizia.

Proprio nel campo dell’edilizia è molto importante prestare la massima attenzione a tutti gli accorgimenti che possono essere concepiti e messi in atto per favorire la qualità dell’aria interna: i sistemi antimuffa, quindi, ma anche tutto ciò che riguarda il comfort acustico. Nell’Allegato 1 del decreto ministeriale si parla, inoltre, di gas radon, delle emissioni dei materiali, dell’inquinamento elettromagnetico degli ambienti interni e dei dispositivi di protezione dalla luce del sole. Per vivere in serenità e in condizioni ottimali, insomma, il ricorso a prodotti antimuffa (come quelli che si possono trovare sul sito www.muffaway.it) è importante ma non sufficiente.

Vendere con Amazon: i vantaggi offerti dal suo servizio di logistica

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amazonQuali sono i motivi per cui è consigliabile  ricorrere ad Amazon per vendere i propri oggetti e per avere a disposizione un servizio di logistica efficace? L’account venditore professionale di Amazon offre la possibilità di dedicarsi alla gestione e-commerce di cinque marketplace in Europa: quello italiano, quello francese, quello tedesco, quello britannico e quello spagnolo. Attraverso il portale del venditore, un’interfaccia comune a tutti, si ha l’opportunità di tenere sotto controllo le attività di vendita e di operare sui diversi mercati.

Il più importante vantaggio offerto da Amazon è dato dal fatto che con un abbonamento solo si può vendere nei cinque siti, e in più si può usufruire del supporto offerto da un account manager per quel che riguarda la gestione delle vendite online. Ma non è tutto: viene garantita anche l’assistenza di uno staff di informatici in relazione ai servizi di automazione e di integrazione dell’inventario. Le conseguenze sono facili da intuire, prima tra tutte la visibilità del venditore e dei diversi articoli disponibili per la clientela; oltre a ciò, si può notare un’indicizzazione dei prodotti stessi su Google, su Kelkoo e su Trovaprezzi, vale a dire i più importanti comparatori presenti sul web.

L’assenza di vincoli temporali e l’assenza di costi di inserzioni, di ingresso e di uscita costituiscono ulteriori motivi per i quali vale la pena di fare affidamento sul servizio di logistica di Amazon. Così facendo, i venditori sono messi nelle condizioni di poter delegare la gestione complessiva degli ordini alla stessa Amazon, dal momento in cui i singoli prodotti vengono ritirati e imballati fino a quando c’è bisogno del customer service. Solo in Europa, sono in tutto 72 milioni gli utenti unici mensili di Amazon, che – pertanto – può essere ritenuto uno strumento eccezionale per aumentare, a costi contenuti, il fatturato. Il ritiro del prodotto, il suo imballaggio, la sua spedizione al cliente finale e la gestione dei resi e dei rimborsi sono parte di un processo complessivo che include, ovviamente, anche una accurata assistenza clienti.

Il venditore non deve fare altro che trasmettere l’inventario al centro logistico dell’azienda, dove l’inventario stesse viene stoccato: a questo punto i clienti comprano i prodotti che vengono ritirati e imballati da Amazon, il quale si occupa anche della gestione della spedizione e dell’assistenza ai clienti. Anche in presenza di picchi di domanda, la gestione si rivela semplice e non presuppone costi fissi (lo stesso vale per i periodi di ferie); la possibilità di accedere a tariffe competitive e convenienti su tutto il territorio europeo è un altro dei benefici che caratterizzano il programma di logistica, il quale favorisce una crescita della visibilità dal momento che i prodotti sono catalogati nella barra di ricerca come “Prime“.

Insomma, da un lato si ha la certezza di poter aumentare i ricavi, con gli articoli in vendita che fanno parte del programma Prime, scelto dai clienti fidelizzati e premium, e dall’altro lato si usufruisce della scalabilità necessaria a seconda delle proprie esigenze. Che si abbia la necessità di spedire un gran numero di pallet o una quantità ridotta di colli, la versatilità del servizio permette di assecondare qualsiasi tipo di bisogno e, in più, di garantire alla clientela il massimo della sicurezza, in virtù di spedizioni – spesso gratuite – che fanno della rapidità e della tempestività i propri punti di forza.