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Notizie sul mondo delle imprese.

Le caratteristiche da ricercare in un fabbro

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Nel momento in cui ti metti in cerca di un fabbro, è importante che tu riesca a trovare un professionista in grado di offrirti un servizio affidabile e completo sotto tutti i punti di vista: quali sono, dunque, le peculiarità a cui devi prestare attenzione per individuare un fabbro di fiducia a cui rivolgerti ogni volta che ne hai la necessità? Senza dubbio la rapidità è una dote da non sottovalutare: la celerità del servizio di pronto intervento è sinonimo di immediatezza e di tempestività, qualità a cui non si può rinunciare in casi di emergenza. Si provi a ipotizzare, per esempio, il caso più banale di tutti, e cioè quello in cui si resta fuori di casa per colpa di una serratura rotta o di una chiave rimasta incastrata nella toppa: è ovvio che in una circostanza del genere è importante avere la certezza di contare su un fabbro che sia disponibile a intervenire in tempi veloci.

Ma non è questo il solo aspetto su cui dovresti concentrarti: anche la trasparenza, per esempio, è un elemento da non trascurare. In linea di massima, tu dovresti già sapere quanto andrai a spendere prima che l’intervento venga portato a termine: a tal proposito, non dimenticare di richiedere un preventivo dei costi, per il quale potrebbe essere necessario anche un sopralluogo sul campo. La chiarezza delle tariffe è sinonimo di onestà e di collaborazione. A tal proposito, poi, sarebbe meglio optare per un professionista che offra una garanzia di almeno un paio di anni sul lavoro svolto.

Dove trovare un fabbro a Roma affidabile

Se abiti nella Capitale e hai la necessità di un intervento immediato ed efficace, puoi recarti sul sito ProntoRiparazioni.it per essere certo di usufruire dei servizi di un fabbro a Roma disponibile non solo in città, ma anche in provincia, 365 giorni su 365 e 24 ore su 24. Ciò è possibile grazie a un network di tecnici che assicurano prezzi contenuti e preventivi trasparenti, alternandosi tra loro in modo da garantire interventi – al massimo entro un’ora dal momento della chiamata – a qualsiasi ora del giorno e della notte, non solo nei giorni feriali ma anche in quelli festivi.

Questa opportunità merita di essere presa seriamente in considerazione, poiché la cattiva sorte è sempre in agguato: non bastasse la sfortuna di avere a che fare con un cancello rotto, con una serranda guasta o con una porta manomessa, se tutto questo si verifica di domenica, nel mese di agosto o il giorno di Natale il rischio è quello di essere costretti a far passare un lungo intervallo di tempo prima che il problema possa essere risolto.

Ecco spiegato il motivo per il quale dovresti fare affidamento su un servizio che è attivo h24, così che anche gli interventi più urgenti possano essere portati a termine nel giro di breve tempo. Che si tratti di sostituire il motore di una serranda, di riparare una tapparella che non è più efficiente, di sbloccare una serratura o di intervenire in qualsiasi altro modo, la rapidità è anche sinonimo di sicurezza e di protezione dai malintenzionati.

Come trasformare la pagina Facebook in un sito web con Swimme

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facebook-per-le-aziende-1Avere un sito web “responsive” è fondamentale. Non possiamo fare a meno di notare che nell’ultimo periodo si sono notevolmente diffuse le vendite di dispositivi mobili ed il successo ottenuto da tablet e smartphone ha certamente influenzato le abitudini degli utenti che in ogni momento del giorno e della notte, si collegano alla rete superando di gran lunga gli accessi del PC di casa. Cambiamenti questi che vedono le aziende “costrette” a promuovere i propri servizi e prodotti online attraverso un sito web responsive, ottimizzato per i dispositivi mobili.

Chi desidera trasformare la pagina Facebook in un sito web responsive, può affidarsi ad applicazioni online in grado di gestire e tenere aggiornata la pagina, come ad esempio l’innovativo Swimme. Un modo davvero ottimale per mostrare ai propri clienti tutto ciò che si è e che si fa, quindi la propria azienda ed ogni suo aspetto, o i servizi di un libero professionista.

Ci sono ancora molti titolari di piccole e medie imprese ad essere convinti che creare un sito web sia qualcosa di troppo complicato, per questo preferiscono aprire una pagina Facebook. Oggi invece l’innovazione ha portato a scegliere servizi web che in pochi istanti sono in grado di creare il sito web importando in maniera automatica le informazioni da una pagina Facebook. Un esempio è quello del sito dello studio dentistico Gaudenzi di Forlì.

 

Ovviamente, chi è esperto, può anche personalizzare il proprio sito web e scegliere tra photogallery per i fotografi, e-commerce per permettere di acquistare online, booking per chi è titolare di un piccolo b&b o un altro tipo di struttura ricettiva. Basta scegliere dunque, trascinare nell’area della pagina dove posizionarli ed inserire le informazioni. Queste applicazioni sono facili ed intuitive, e ciò che permettono è creare un vero e proprio sito web a tutti gli effetti, ottimizzato per i motori di ricerca.

Il servizio, oltre a  trasformare la pagina Facebook in un sito web, permette anche di aggiungere titolo, logo, colori, nome al dominio del sito di default.

Quello su cui è bene ragionare è che avere una pagina attiva su Facebook e sempre aggiornata, non significa rinunciare al sito internet professionale. Pertanto, tutti coloro che desiderano portare la propria azienda online, senza limitarsi ai fans di Facebook, possono  trasformare la pagina Facebook in un sito web.

Il servizio permette quindi di ottenere grandi vantaggi ed anche ogni volta che si aggiungerà un nuovo contenuto su Facebook, il sito si aggiornerà in maniera automatica.

 

E’ consigliato trasformare la pagina Facebook in un sito web a:

 

piccoli Imprenditori e Liberi Professionisti che hanno la propria attività sul territorio (negozio, ristorante, bar, parrucchiere, officina meccanica,ecc…)

professionisti che vogliono fare e coltivare il proprio lavoro e la propria passione (fotografi, fisioterapisti, interior designer, …)

persone che non vogliono diventare un Internet Marketer e imparare un nuovo mestiere

persone o aziende piccole e medie, che comunque vogliono sfruttare il Web per far crescere il proprio Business e trovare più clienti

Di fatto, c’è chi parla di una vera e propria rivoluzione perchè trasformare la pagina Facebook in un sito web lega a doppio filo sito e Pagina facendoli collaborare e ciò porta ad ottenere ottimi risultati, sia in termini di visibilità che di guadagni!

Come ottenere la certificazione per le grate di sicurezza

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L’acquisto delle grate di sicurezza deve essere un acquisto sicuro e certificato. La certificazione delle grate viene rilasciata da un ente certificatore, classificato secondo i criteri decisi dalla comunità europea. Per quanto riguarda la sicurezza, vengono eseguite le prove antieffrazione, ovvero diversi test, inclusa la simulazione di scasso eseguita da un addetto dell’ente certificatore.

Come capire che le grate di sicurezza sono certificate

Prima di tutto occorre valutare con meticolosità i preventivi che vengono proposti quando si decide di acquistare le grate di sicurezza. Sono molti i casi in cui si fa credere al cliente che i prodotti sono certificati quando in realtà non sono restati, e ciò succede soprattutto con i manufatti artigianali. Le grate di sicurezza devono sempre risultare testate da un terzo ente indipendente, quindi occorre sempre richiedere la prova tangibile dell’avvenuta certificazione.

Significato Classi Antieffrazione

A questo punto è d’obbligo una premessa: non esiste al mondo un sistema impossibile da aggirare.

Stabilito questo possiamo subito aggiungere che  “resistenza all’effrazione” non significa immunità del prodotto ma un livello di resistenza provato con metodologie universali.

Il grado di effrazione assegnato alle grate di sicurezza, viene ottenuto dopo che il prodotto è riuscito a superare i test che vedono un tempo limitato di attacco e attrezzatura limitata. Si effettua una simulazione dell’azione del ladro in fine di certificare le grate di sicurezza in base alle risposte ai test.

Le classi Antieffrazione sono 6 e ad ognuna corrisponde una simulazione che prevede l’utilizzo di determinati strumenti utili per cercare di forzare le grate entro un certo limite di tempo. Il test è positivo quando, al termine del tentativo di effrazione, anche se le grate risultano deformate,  non sia stato possibile creare un passaggio di un tampone ovale, che corrisponde alla dimensione di una testa di una persona.

Le prove per ottenere la certificazione, si basano anche sui punti critici quali serrature, cardini e perni, nonchè sulla base di prove dinamiche che consistono nel colpire le inferriate con carichi crescenti. Si effettuano che prove di resistenza all’azione manuale di effrazione. In particolare sono previsti tentativi di scassinare usando attrezzi manuali come il piede di porco, ma anche elettrici cercando di tagliare le sbarre con una mola a disco e con una sega manuale. Attualmente sono molte le grate di sicurezza che riescono ad ottenere la classe 5 che coincide con la resistenza di 15 minuti al taglio con attrezzi di forte potenza.

Le migliori grate sono quelle che ottengono anche la certificazione delle polizze assicurative.

Quanto costano le grate di sicurezza?

Quando pensiamo alle grate di sicurezza dobbiamo pensare ad un investimento che porta ad ottenere moltissimi vantaggi. Le grate di sicurezza sono tutt’oggi conosciute come uno dei sistemi di sicurezza passiva, in quanto rappresentano un ostacolo davvero difficile da superare per i ladri. Per questo motivo, anche se l’installazione può comportare un costo rilevante, è sempre bene decidere per l’acquisto, perchè la sicurezza viene prima di tutto.

Un idraulico di fiducia nella capitale

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Goccia dopo goccia, avete bisogno di un idraulico

E’ una famosa tortura cinese quella che si riferisce ad una semplice goccia d’acqua che instancabilmente e in modo costante, continua a cadere da un rubinetto. Sicuramente causa di una guarnizione oramai difettosa per sostituire la quale, c’è bisogno dell’intervento di un idraulico.

Questo è un minuscolo esempio di quanto preziosa sia l’opera di un provetto artigiano anche per le piccole cose che deve essere moltiplicato per un tot di volte per interventi più significativi come, ad esempio, la sostituzione di vecchie e rovinate tubazioni che causano l’origine di perdite di acqua oppure la sostituzione dei sanitari del bagno onde valorizzare la propria casa dandole un altro carattere o, ancora, provvedere agli allacci in caso di nuovo insediamento nella casa.
In caso di vere urgenze da codice rosso, siamo certi di trovare (magari durante un giorno festivo o anche di notte) un provetto artigiano idraulico che sia veramente capace e sostanzialmente onesto tanto da non sperequare sull’urgenza del suo intervento?
Non è affatto detto perché, ahinoi, c’è la brutta abitudine di considerare ‘di fiducia’ avvocati, medici e commercialisti ma non certo idraulici e artigiani in genere.

Una preziosa indicazione dal web

Per trovare la soluzione ai nostri problemi e, soprattutto, rivolgersi ad un provetto idraulico a Roma è sufficiente visitare il sito idraulicoroma.com per metterci in contatto con un idraulico sempre disponibile al quale potersi rivolgere per richiedere un suo intervento immediato. E’ questo quanto propone la piattaforma dove si trova anche idraulicoroma.com che riassume a se professionisti di provata fiducia e totale abilità che hanno voglia di mettersi al servizio di una nuova fascia di clientela.

La disponibilità assicurata da parte di questo centro servizi al quale fa capo il sito idraulicoroma.com è pressoché totale in quanto è sempre attivo durante l’arco delle 24 ore e in tutti i giorni dell’anno. Una garanzia non da poco quella di sapere che si può far di conto su di un professionista in ogni momento del giorno e della notte per risolvere un problema urgente che non può aspettare.

Capacità, professionalità e prezzi chiari subito

Contattando il sito idraulicoroma.com per chiedere l’intervento di un idraulico avrete sin da subito il preventivo della spesa che dovrete affrontare. La trasparenza è un concept fondamentale che ha permesso a questo centro servizi di operare coscienziosamente per decenni proprio per via di una serietà commerciale che si abbina ad una indubbia professionalità. Saprete sin dall’inizio quello che sarà il costo stabilito in base a quanto specificherete a proposito del lavoro da eseguire e non avrete alcuna sorpresa alla fine dell’intervento dell’idraulico che rispetterà quanto preventivamente concordato ed accettato.
L’esperienza acquisita nel corso degli anni da parte di provetti artigiani garantirà un lavoro fatto a regola d’arte che terrà conto di ogni minimo particolare, utilizzando esclusivamente materiali di alta qualità che assicurano una ottima resa. Affidarsi a chi opera in questo settore con serietà e competenza è la scelta giusta da intraprendere.

Come creare una startup innovativa, Online e in poche ore

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start up

start upFinalmente qualcosa si muove in Italia nell’ ambito della digitalizzazione degli atti amministrativi e nella deburocratizzazione. infatti da qualche mese è possibile creare una startup innovativa senza il Notaio. Si fa tutto via Internet attraverso il portale del Registro delle Imprese. In pochi semplici click è possibile dar vita ad una società ed iniziare subito ad operare essendo in perfetta regola con la legge. Sono le conseguenze dell’ Investment Compact, legge num.33 del 2015, che regola il settore societario.

In Italia sono registrate 6000 imprese cosiddette “innovative”, ben 1500 state create nell’ultimo anno, segno che questa volta i legislatori hanno colto nel segno. Ovviamente non tutte le aziende possono definirsi tali, ma solo quelle che hanno come oggetto del loro business lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Ci sono poi altri requisiti che prevedono ad esempio i tempi di fondazione dell’ azienda, non devono essere piú di 5 anni. Vanno bene anche semplici srl, società a responsabilità limitata.

Come creare una startup senza Notaio

innanzitutto dobbiamo precedentemente essere in possesso di una mail certificata, una PEC, che possiamo fare attraverso Internet al costo di pochi euro l’anno. Anche la FIRMA DIGITALE è necessaria. Dopodichè ci colleghiamo al sito del Registro delle Imprese, cerchiamo la parte relativa alle startup e clicchiamo su “crea startup innovativa” in alto.

Senza assistenza qualificata ci vogliono 10 giorni per la piena operatività, se ci si reca alla Camera di Commercio basta una giornata. Il registro delle imprese ha previsto infatti due modi per creare l’azienda, la differenza è legata all’ “assistenza”. Se avete qualcuno con conoscenze amministrative e societarie la procedura è piú semplice.

La cosa che sicuramente fa piú piacere è l’assenza del notaio. Risparmiare migliaia di euro all’ inizio di un’attività commerciale, quando i fondi a disposizione devono essere tutti concentrati per la partenza dell’ impresa, è fondamentale. Un professionista del genere ne avrebbe chiesti tanti, ora bisogna soltanto versare 200 euro come Costi di registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Non c’è bisogno della presenza fisica dei fondatori

spesso le startup sono costituite da soci che vivono in città differenti, qualcuno magari si trova anche all’ estero. La nuova procedura consente di fare le cose online, non c’è bisogno di recarsi fisicamente in un luogo per apporre la propria firma. Tutto è liquido e digitale. Attenzione però perchè la firma digitale non può essere messa dal commercialista al posto del socio, non è la nuova procedura che non lo prevede, ma la legge. La firma digitale dei singoli fondatori è unica, quindi ognuno firma l’atto costituente e lo statuto singolarmente.

L’aiuto di un professionista

tutto sembra molto bello e semplice, ma non siamo ancora alla semplificazione totale che in molti si aspettano. Non è tutto facile come accade nella SILICON VALLEY in cui si passa realmente nell’arco di 24 ore da un garage ad una vera e propria società che fa utili, capitali iniziali permettendo. In ITALIA la compilazione dello Statuto Societario è di fondamentale importanza. Con questo atto si creano le basi del futuro successo. Chi ha una “long vision” sa bene che il capitale sociale andrà aumentato, che potrebbero entrare nuovi soci, che le quote potrebbero essere vendute. Tutto ciò per essere competitivi e allargare il proprio business.

L’appoggio iniziale di professionisti esperti nella materia societaria è quindi importante. E’ bene affidarsi ad esperti che sanno come muovere i giusti passi nei processi decisionali e organizzativi. Non tutte le imprese sono uguali e lo statuto sociale non può essere copiato da Internet, ma bisogna personalizzarlo in base a quelli che sono gli obiettivi finali che si sono prefissati i fondatori.

Aggiornamenti e corsi di abilitazione alla professione di elettricista

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Il percorso per diventare elettricista prevede una formazione ad hoc: gli elettricisti abilitati, infatti, sono dotati di un diploma professionale con indirizzo elettrotecnico che hanno conseguito in una scuola professionale. La loro preparazione deve essere ampia e dettagliata al tempo stesso, sia per quel che riguarda le conoscenze teoriche, sia per quel che riguarda le abilità pratiche, che riguardano anche la capacità di individuare e di adoperare gli strumenti e i macchinari più adatti alle esigenze che devono essere soddisfatte.

La formazione di un elettricista abilitato alla professione inizia con un diploma: il percorso di studi seguito all’interno di una scuola professionale include un corso di base, in cui ai tre anni di preparazione teorica con materie di indirizzo segue una specializzazione di due anni. Tra le materie di studio affrontate a scuola, ci sono il disegno tecnico, i circuiti, Autocad e gli impianti di illuminazione. Non sono pochi, per altro, gli istituti che offrono ai propri allievi l’opportunità di cominciare, già mentre stanno frequentando il quinto anno di superiori, un apprendistato o un tirocinio in un’azienda. Nel caso in cui tale possibilità non venga prevista, tocca ai neo-diplomati darsi da fare per intraprendere il tirocinio subito dopo la fine della scuola: non c’è bisogno di fare riferimento a un’azienda, dal momento che ci si può affidare anche al laboratorio di un artigiano privato.

Come cercare e trovare lavoro

Per iniziare a cercare un lavoro da elettricisti, il diploma professionale è più che sufficiente: non ci sono altri vincoli da rispettare, anche se è chiaro che tanto più un curriculum è ricco quanto più numerose sono le possibilità di usufruire di un’opportunità professionale di alto livello. La ricerca del lavoro può passare anche per il tramite di un’agenzia per il lavoro, ma nulla vieta agli elettricisti di aprire la partita Iva e di mettersi in proprio: con l’iscrizione alla Camera di Commercio, si può lavorare da freelance senza essere alle dipendenze di un datore di lavoro, con tutti i pro e i contro che una scelta del genere comporta.

Tra le tante opportunità di impiego che possono sfruttare i neo-diplomati che vivono a Roma, l’azienda ACDR costituisce un punto di riferimento molto importante: è qui che lavorano i migliori elettricisti della provincia di Roma ed è qui, dunque, che si può chiedere di essere assunti per un tirocinio iniziale.

Qualunque sia il percorso professionale che si decide di seguire, è bene non dimenticare la necessità di aggiornarsi in continuazione: un’esigenza che vale sia per i professionisti ben affermati che per i ragazzi che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro. L’aggiornamento è indispensabile per essere al passo con i tempi, anche per ciò che concerne le novità tecnologiche più recenti, e garantire alla propria clientela il miglior servizio possibile. I corsi di aggiornamento possono essere forniti da istituti di formazione o organizzati direttamente a livello regionale: in qualunque circostanza, è meglio non lasciarseli scappare.

Vivere al lago, che bellezza!

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redazionale 1Hai deciso di dare un taglio alla città e alla vita frenetica che ne consegue? Quale miglior modo di staccare la spina se non rifugiarsi nelle valli del lago di Como.

Il nostro Immobiliare Miralago è un portale online oltre che un’agenzia fisica che si propone come punto di riferimento nelle province di Lecco, Como e Sondrio per tutti coloro che cercano una casa, un appartamento o una villa in cui vivere.

Siamo in grado di soddisfare ogni esigenza abitativa, sia in termini di vendita e compravendita, sia di locazione, dall’appartamento alla villa, dall’immobile commerciare alla casa dove abitare.

La bellezza unica del lago di Como, la cultura enogastronomica, i locali, i suoi servizi di alto livello, sono fattori ormai apprezzati e riconosciuti a livello internazionale. Vieni a conoscere alcune delle nostre offerte a Colico e in tutta la provincia di Lecco.

Come godersi una casa al lago

Il panorama indiscusso dato dal lago di Como ti farà svegliare con quella brezza leggera e una vista mozzafiato. Una casa al lago è un investimento per il tuo bene, oltre che per tutta la famiglia.

Qui di seguito ti indichiamo i 7 punti panoramici del lago di Como, ovunque giri la testa il paesaggio cambia, ogni riflesso, ogni colore e sfumatura, ogni angolo prende una forma diversa con varie specie di animali ad accompagnarti. Il lago di Como è un autentico tripudio di paesaggi ed emozioni, in tutti i momenti dell’anno. Un’esperienza da non perdere è quella di passeggiare alla ricerca dei punti panoramici del lago di Como, dove rubare scatti che porterai per sempre con te.

  1. Monte San Primo sopra Bellagio: uno dei punti strategici dove vedere il lago da un’ottima angolazione, è proprio qui, sulla punta del monte San Primo. Il monte si trova al centro del triangolo Lariano ed è il più alto dei dintorni. Le passeggiate sono facili e da lassù è possibile ammirare lo splendido panorama sul lago e sulle montagne circostanti
  2. Brunate: dalla Funicolare di Brunate, bellissima e facile da raggiungere, come punto di partenza per le passeggiate che arrivano fino alla fonte del Pissarottino, un punto panoramico senza paragoni.
  3. Pigra: un altro luogo panoramico raggiungibile senza fatica, posto a 700 m di quota sopra Argegno, a Pigra, grazie alla funicolare potrai vedere dall’alto il lago dalla sponda occidentale.
  4. Lanzo e il Belvedere della Sighignola: nella Valle d’Intelvi, proprio sopra a Lanzo, al confine tra Italia e Svizzera, trovi un meraviglioso panoramico, luogo anche chiamato “Balcone d’Italia”, posto proprio sul confine, rimanendo tuttavia sul territorio italiano. Da qui si ha una vista meravigliosa in direzione ovest con le vette più alte delle alpi, tra le altre anche il Monte Rosa ed il Cervino.
  5. Monte Bisbino: le passeggiate panoramiche sul lago sono infinite, tra le principali da non perdere c’è sicuramente questa che porta al monte Bisbino.
  6. Rifugio Menaggio: il rifugio situato nel comune di Plesio, più precisamente in località Mason del Fedee a ben 1.383 m di altitudine, costruito su un poggio dalla posizione panoramica, vicino alle pareti sud del monte Grona.
  7. Castello di Vezio Varenna: raggiungendo Varenna e salendo al Castello di Vezio, situato su un promontorio in fondo alla Val d’Esino. Il castello sovrasta Varenna ed offre appunto, uno scorcio panoramico meraviglioso sul lago.

Vieni a vivere il lago di Como, affidati alla nostra agenzia Immobiliare Miralago, per avere dei consigli contattaci direttamente, oppure visita il nostro sito.

Lampadari moderni: cosa considerare al momento della scelta

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La scelta di un lampadario moderno non è così semplice come si potrebbe immaginare, dal momento che prevede di coniugare estetica e funzionalità: un accessorio piacevole da vedere ma non in grado di garantire la giusta illuminazione, infatti, potrebbe servire a ben poco. La ricerca di uno stile sofisticato e ricercato è il fattore più importante, ma sono molti gli elementi che devono essere valutati nel complesso, anche per fare in modo che il lampadario riesca a integrarsi nel migliore dei modi con il resto dell’arredamento. Inoltre, non può essere trascurato il fatto che in molti casi i lampadari sono parti fondamentali dei locali in cui vengono collocati, e in quanto tali devono essere coerenti con i mobili e gli altri accessori.

Può essere utile, prima di tutto, segnalare la differenza tra i lampadari moderni e quelli classici: questi ultimi possono essere molto affascinanti, soprattutto per chi è in cerca di soluzioni vintage, ma ovviamente non possono essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico. Un lampadario moderno fa della versatilità la sua caratteristica più importante: spesso può essere personalizzato come si vuole, e con il suo stile all’avanguardia riesce a integrarsi nei contesti domestici più diversi, che si tratti di un appartamento in un condominio o di una villa enorme.

Cosa bisogna sapere

Individuare il miglior lampadario moderno vuol dire, inoltre, studiare con attenzione la stanza in cui dovrà essere posizionato: il prodotto, infatti, dovrà essere acquistato tenendo conto delle dimensioni, dei colori e dello stile del contesto a cui è destinato. Per quel che riguarda il formato, è opportuno prestare attenzione per trovare un lampadario che non risulti anonimo, in una camera molto grande (o anche in un salotto), o troppo ingombrante, in un locale troppo piccolo. Sotto il profilo delle tonalità cromatiche, invece, chi intende optare per un tocco minimal può puntare su una tinta neutra, mentre allegria e calore possono essere resi con delle tinte più appariscenti, o comunque sgargianti.

In qualsiasi circostanza, è bene evitare di compromettere l’armonia cromatica, in quanto un errore del genere potrebbe far venire meno l’eleganza e il buon gusto di qualsiasi arredamento. Molto dipenderà anche dai materiali: le possibilità a disposizione in questo senso sono molteplici, e vanno dall’acciaio al vetro. Come è facile immaginare, quindi, spesso sono i concetti di freddezza e luce quelli che vengono trasmessi dai lampadari moderni, ma questo non è certo un difetto. Anzi, è proprio qui che va rintracciata la loro bellezza.

Un vetro colorato o bianco, per esempio, può favorire una distribuzione della luce in molte direzioni diverse, con i riflessi che vengono catturati dal contrasto cromatico per una resa ottica a dir poco originale. Chi pone attenzione alla componente ecologica, d’altro canto, può contare su un gran numero di alternative green, perfino con materiali equo solidali che hanno il pregio di garantire un impatto ambientale decisamente limitato. Proprio quello del risparmio energetico è uno dei fattori più significativi da prendere in considerazione: è chiaro che a consumi più bassi corrispondono spese in bolletta inferiori, a tutto vantaggio del portafoglio. Insomma, con un occhio al conto in banca e un altro al light design, ci si può sbizzarrire come si vuole.

Il settore logistica e trasporti

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Logistica-per-trasportiQuello della logistica e dei trasporti è un settore decisamente ampio, che include non solo i mezzi di trasporto come i veicoli su gomma, gli aerei, i treni e le navi, ma anche tutti i settori e i servizi collegati, tra cui le strutture di imballaggio, quelle di movimentazione, quelle di deposito e quelle di distribuzione. Si può parlare di questo settore come del punto di riferimento delle filiere globali, che comprende la gestione, la pianificazione e l’organizzazione dei flussi di prodotti, di servizi, di beni e di informazioni. Le criticità, in ogni caso, non mancano, soprattutto in un momento in cui l’economia globale ha conosciuto un evidente rallentamento. I fattori in gioco sono molteplici, e tra questi c’è la volatilità del prezzo del petrolio che, come si può dedurre facilmente, per questo ambito costituisce un forte rischio.

Entrando più nel dettaglio, negli ultimi tempi si è assistito a un consolidamento in virtù del quale i gruppi di dimensioni maggiori, spesso integrati tra loro, hanno cominciato ad ampliare le proprie attività estendendole in diversi comparti: anche per questa ragione non manca chi ritiene che il settore della logistica e quello dei trasporti, in realtà, non siano così distinti tra loro. Se la priorità più importante è il raggiungimento dell’efficienza, un occhio di riguardo deve essere destinato ai mercati emergenti, in cui ci sono alti tassi di crescita: gli esportatori europei sono molto attenti ai loro sviluppi, con potenzialità di espansione non solo sul lungo periodo, ma anche nel breve termine.

Lo scenario mondiale e il settore logistica e trasporti

Se lo scenario mondiale è quello di una debolezza economica generalizzata, ecco che le società che operano nel settore si stanno concentrando – per reagire – sull’innovazione dei servizi, dei processi e dei prodotti. Lo scopo è quello di aggiungere valore, il che vuol dire trovare e ottenere delle efficienze di business maggiori e migliori, sempre tenendo conto della necessità di assecondare i bisogni dei clienti e richieste che, con il passare del tempo, divengono sempre più complesse. In un quadro simile, non si può sottovalutare, poi, il valore delle proprietà immobiliari, che in molti casi costituiscono il costo più elevato per le aziende.

Un modello da prendere a esempio è l’azienda TML, il cui sito tmlsrl.com elenca con dovizia di particolari tutti i risultati raggiunti in questo ambito. Il merito è, tra l’altro, del plant di Guanzate, in provincia di Como, in cui ci si occupa della movimentazione di prodotti, e in particolare della gestione logistica di accessori per la casa, di mobili, di complementi di arredo di vario genere, di lampade, di imbottiti e di tappeti. La merce è stoccata a magazzino con la massima attenzione, mentre l’utilizzo di carrelli e pallet consente di effettuare la movimentazione interna. Dal ritiro dei prodotti presso i fornitori all’allestimento degli ordini dei clienti, tutte le fasi sono sottoposte a continui controlli, incluso lo stoccaggio per destinazione o per referenza.

Il lavaggio chimico della caldaia

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L’acqua calda non scende più come prima e, più tempo passa e meno potente arriva dai rubinetti? E’ ora di chiamare un professionista del settore per provvedere al lavaggio chimico della caldaia.
Si tratta semplicemente della pulizia di tutte le tubazioni dell’impianto termico al fine di eliminare ogni sedimento ed ogni incrostazione che restringono i tubi compromettendo la portata dell’acqua.

Quando occorre  fare la pulizia degli impianti idraulici

Chiamare un tecnico specializzato in riparazione caldaie  è indispensabile per pulire la caldaia che, con lo scorrere del tempo (e dell’acqua) inizia a collezionare calcare e anche ruggine che cominciano a riempire a poco a poco il diametro interno delle tubazioni, rendendo difficoltoso il passaggio dell’acqua che gradualmente perde di portata fino a non uscire più.
E’ un fatto fisiologico per via della qualità dell’acqua che deposita particelle di calcare all’interno dei tubi che, a lungo andare, si matura in un malfunzionamento dell’impianto e, addirittura, la sua non accensione.
In casi di questo genere la soluzione è solamente una: un lavaggio chimico della caldaia. Esiste una normativa che specifica che laddove non ci siano le condizioni di acqua potabile è necessario provvedere ad una sostanziale pulizia e un conseguente risanamento delle tubature che viene realizzato da un trattamento chimico che deve essere effettuato da un esperto che sappia calibrare le giuste quantità di materiali corrosivi da usare per il lavaggio.

Come si procede

Un tecnico abilitato alla riparazione caldaie prima di effettuare la pulizia di una tubatura, scollega ogni apparecchio che sia attaccato all’impianto al fine di non avere ostacoli durante l’operazione di lavaggio che, in base alla situazione che si presenta, può decidere di pulire le tubature o con un contro lavaggio oppure con il lavaggio chimico.
La prima soluzione atta a ripulire i tubi dell’acqua fredda e calda, la si effettua  scollegando la rubinetteria  e collegando dei bypass che hanno il compito di invertire il senso di marcia dell’acqua con lo scopo di eliminare le incrostazioni.
Il lavaggio chimico dell’impianto termico e della pompa è sicuramente la soluzione migliore per assicurare l’espulsione delle incrostazioni di calcare e sedimenti che si sono depositate all’interno dei tubi.
In buona sostanza è l’immissione, che avviene collegando una macchina a pressione alla pompa della caldaia, di una miscela di soluzioni chimiche che circolando all’interno delle tubature riescono a liberarle da incrostazioni di calcare e di qualsiasi altro sedimento.

La manutenzione della caldaia, oltre ad essere un atto dovuto per legge, significa poter assicurare a questo fondamentale elemento, una lunga ed efficiente vita e, soprattutto, evita di trovarsi all’improvviso senza acqua calda perchè il suo passaggio non è più reso possibile a causa dell’ostruzione dei tubi. Un lavaggio chimico è la migliore soluzione per garantire la piena funzionalità della caldaia.