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Notizie sul mondo delle imprese.

Coperture assicurative per le aziende

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L’assicurazione aziendale è obbligatoria per le PMI. Ma perchè sottoscrivere l’assicurazione aziendale?

Gli investimenti sono sempre rischiosi per le aziende, questo è un dato di fatto, e possono andare contro a qualche imprevisto. Questo è il motivo per cui le aziende stipulano polizze assicurative in grado di proteggere l’attività e contenere il rischio della perdita del patrimonio.

Ogni imprenditore sa bene che non esiste un settore o un’attività immune da rischi: danni ai dipendenti, alla produzione, ai macchinari, ai clienti, a terzi, ecc. Per questo la polizza assicurativa è una scelta obbligata per le società e le imprese.

A chi è rivolta la polizza assicurativa?

La polizza assicurativa è rivolta alle piccole e medie imprese, alle società, alle ditte individuali e agli artigiani. I settori produttivi sono tutti coperti: commercio, artigianato, incluse le aziende agricole. Ogni settore però si diversifica in quella che è l’esposizione al rischio, legato non solo alla produzione, ma anche all’ambiente lavorativo.

La polizza RCT/O

E’ doveroso ed opportuno assicurare le persone, quindi i dipendenti, ma non solo, agli infortuni. I proprietari dell’azienda devono assicurare le persone coinvolte nella produzione e distribuzione dei loro prodotti e servizi: terzi, dirigenti, dipendenti e operai, i quali rappresentano il primo rischio per l’impresa.

La polizza RCT/O (responsabilità civile verso terzi e verso operai) è una scelta prioritaria per chi ha investito capitale in quanto tutela l’azienda dai danni provocati a terzi da prestatori d’opera per fatti ad essa imputabili nello svolgimento della propria attività. Altra opzione importante, è quella di assicurare con una RCO i propri dipendenti dal rischio di infortuni che possono rappresentare per l’azienda una spesa ingente in caso di richiesta di risarcimento.

Assicurazione per i dirigenti

Stando al contratto collettivo di lavoro,  l’azienda è tenuta per legge a sottoscrivere una polizza assicurativa contro gli infortuni sia professionali che extra-professionali. Si tratta di una tutela che riguarda, nella fattispecie, l’eventualità di invalidità permanente, totale o parziale, o la morte causata da infortunio. Bisogna tuttavia specificare che l’infortunio non necessita di essere legato all’attività lavorativa del dirigente ma sono tutelati tutti gli aspetti della sua vita. La polizza copre dall’infortunio il soggetto 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

E’ vantaggioso affidarsi al consulente assicurativo?

Le aziende, possono affidarsi al consulente intermediario assicurativo prima di sottoscrivere la polizza aziendale e sentirsi maggiormente tutelati, sia dal punto di vista monetario, sia a livello di efficienza ed efficacia.

Il consulente assicurativo, per professione, è sicuramente una figura scrupolosa che ha una peculiare conoscenza del mercato, quindi è in grado di occuparsi della tutela del patrimonio aziendale.

Richiedi una consulenza ed un preventivo personalizzato

Se devi una polizza per la tua azienda, richiedi una consulenza ed un preventivo personalizzato a più assicurazioni, al fine di trovare quella migliore per la tua realtà aziendale. In questo modo avrai più tempo da dedicare alla tua azienda e potrai farlo in modo sereno. Solitamente è bene richiedere l ’identificazione del rischio, al fine di ottenere una copertura personalizzata, l’assistenza in caso di sinistri e la gestione integrale dei contratti.

Etichette resinate: cosa sono e dove si possono acquistare

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Le etichette resinate sono speciali etichette dai colori brillanti e tridimensionali, in grado di conferire al prodotto un aspetto molto accattivante. Sono persino in grado di creare uno spessore maggiore al prodotto, alla confezione, persino alla comunicazione. Sono molto intuitive, di chiaro e diretto impatto, entrano nel cuore e nella testa del consumatore e creano una grande empatia.

Oggi sono sempre più utilizzate, non solo nel settore automotive ma anche per la personalizzazione del packaging e per le attività promozionali. Grazie all’ “effetto bold”, si ottengono etichette resinate digitali dai colori vividi in grado di aggiungere un ulteriore valore di spessore al messaggio promozionale. Le etichette resinate sono anche conosciute come Domed Stickers o Adesivi 3D e stanno letteralmente conquistando il mercato dal momento che vengono utilizzate da un numero sempre in crescita di settori. Sono molto resistenti, protette da una speciale cupola antigraffio che permette al logo ed al marchio di restare sempre perfettamente in risalto, anche in condizioni difficili. Nulla di meglio e di più indicato per mostrare la marca in maniera professionale e soprattutto chiara. Con un 2018 di investimenti crescenti in pubblicità, è il momento giusto per cominciare con le etichette resinate e un design accattivante!

Le etichette resinate si possono acquistare direttamente online, grazie ai preventivi gratuiti, ai prezzi altamente competitivi, alla consegna veloce e gratuita e all’alta qualità del prodotto e della stampa. Le etichette resinate personalizzate sono una scelta davvero molto richiesta nel web, anche perchè effettuare l’ordine risulta molto facile, basta solo decidere la quantità, le misure, la grafica, inserire le informazioni che vengono richieste dal supporto di stampa. Possono anche essere spedite nel giro di 48 ore, direttamente a casa, per iniziare subito ad essere utilizzate. Basta un piccolo investimento per ottenere un grande, anzi, grandissimo risultato ed un riscontro pubblicitario davvero notevole. Le etichette resinate online rappresentano una realtà sempre più globalizzata dove il mercato offre sempre più offerte e servizi mirati ma soprattutto di ottima qualità.

Come sfruttare le valvole termostatiche: scopri come vanno usate

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Ormai già dal 2017 nei condomini è fatto obbligo di utilizzo di valvole termostatiche da installare sui termosifoni. Se non le hai è meglio che ti accerti del perché, pena venire sanzionato in quanto condomino.

Valvole termostatiche: uno strumento per il risparmio energetico

Quando installi una valvola termostatica regoli con precisione la temperatura di quell’ambiente. Il regolatore infatti indica i gradi precisi da raggiungere e mantenere. Tutto ciò è possibile grazie al meccanismo contenuto nella valvola che fa in modo di regolare l’acqua calda in circolo nel radiatore per ottenere il livello prefissato.

Da ciò deriva che in ogni stanza dell’appartamento è possibile ottimizzare la temperatura scegliendo diverse gradazioni. In alcune stanze si sa che per effetto di altri sistemi di riscaldamento indiretti, il termosifone è meglio impostarlo ad una temperatura inferiore rispetto alla media. Nella camera degli ospiti, essendo per lungo tempo non frequentata, è plausibile impostare una temperatura più bassa, e così via. Gli effetti si vedono sul consumo totale, e normalmente le differenze si notano.

Testata termostatica

Come funzionano la valvole termostatiche

Vediamo come funziona una valvola termostatica e da quali componenti è formata.

Quando si parla di valvole termostatiche si fa esplicito riferimento all’abbinata valvola e testa termostica. La testa termostatica serve per impostare la temperatura ambiente desiderata. É abbastanza intuitivo, il fiocco di neve è la funzione antigelo, poi si sale da 1 a 5. Questi numeri corrispondono alla temperatura esterna. Devi sapere che se imposti 3 significa impostare la temperatura ambiente a 20 gradi. Per rendere più o meno caldo il termosifone (o radiatore) si regola l’acqua calda in ingresso. Più è alto quel numero più la testa termostatica farà passare acqua calda. Sebbene i valori riportati siano da 1 a 5, è possibile usare anche le posizioni a metà tra un numero e l’altro.

Ogni tacca fa aumentare o diminuire la temperatura di circa 5 gradi. Conoscendo che al 3 corrisponde una temperatura di 20 gradi, puoi facilmentre individuare l’impostazione giusta per le tue esigenze.

Impostare una temperatura piuttosto che un’altra determina un calcolo sul livello di consumo che ci si attende da quel radiatore. Per evitare che vengano modificati i parametri, si possono installare teste termostatiche antimanomissione.

Il meccanismo che permette la regolazione del flusso d’acqua

Diamo un’occhiata alla valvola termostatica per capire come fa a regolare il flusso di acqua calda. Nella testa termostatica c’è un liquido che si espande o si ritrae a seconda della temperatura che viene impostata. Se all’esterno la temperatura si alza, il liquido tenderà ad espandersi spingendo un otturatore che progressivamente ridurrà fino a chiuderlo, il flusso dell’acqua calda diretto al radiatore. Quando la temperatura scende avviene l’esatto contrario.

Oggi in commercio esistono valvole dotate di un timer in modo da programmare il riscaldamento per punto zona in maniera precisa. Un ulteriore aggiornamento tecnologico ha portato alla possibilità di disporre di valvole termostatiche domotiche grazie alle quali la temperatura ideale si gestisce da remoto.

Che cos’è il PVC ed il suo utilizzo nei tubi per l’aria compressa

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Il PVC fa parte della nostra vita quotidiana, si tratta di polivinilcloruro, per appunto conosciuto come PVC ed è il polimero del cloruro di vinile. I suoi utilizzi sono innumerevoli tra i materiali plastici.

Un loro uso particolare riguarda la fabbricazione dei tubi che vengono utilizzati per il trasporto dell’aria compressa.

Dove troviamo i tubi in PVC

I settori che fanno uso dei tubi in PVC per trasportare sia aria compressa che liquidi sono molteplici. Oltre ai macro settori dell’agricolture e dell’industria vale la pena ricordare quello dell’industria alimentare, dell’edilizia, dell’automotive, della nautica e della casa sia per alcuni prodotti nel mercato consumer che più in generale per tutto ciò che attiene alla manutenzione.

Il suo straordinario sviluppo ed utilizzo così su larga scala, è dovuto alle sue caratteristiche come ad esempio la flessibilità, il fatto di avere una superficie liscia, e la versatilità in senso di resistenza alle temperature di esercizio che vanno dai – 5° C e i +60° C, nella versione sia plastificata con rinforzo in poliestere che del tubo in fibra poliestere con strato intermedio collante. Queste caratteristiche sono fondamentali quando si devono trasportare liquidi di raffreddamento, soluzioni chimiche e alimenti liquidi oltre che l’aria compressa.

Per i liquidi industriali invece occorre utilizzare una versione del tubo in PVC plastificato con rinforzo in fibra poliestere che ha specifiche simili ai due sopracitati tubi, ma resiste ad una variazione di temperatura di esercizio leggermente maggiore, in particolare va dai  -10° C ai +60° C.

Come sono fatti i tubi in PVC per trasportare aria compressa e liquidi

Ogni utilizzo ha una sua specifica necessità, il diametro interno per quelli che sono destinati all’aria compressa può andare dai 4 ai 50 mm. Il diametro ha delle conseguenze sulla capacità di resistenza alla pressione essenzialmente, oltre a ciò si deve tenere in considerazione anche la temperatura. La pressione che sopporta un tubo in PVC ha una relazione inversa alla dimensione del diametro dello stesso.

Nel caso di tubi in PVC con rinforzo in fibra poliestere e strato intermedio collante non ci sono queste corrispondenza tra pressione e diametro. Quest’ultimo non influenza la pressione che rimane costante a prescindere, è invece la temperatura ad avere influenza.

I Tubi flessibili destinati al trasporto di aria compressa

Tubo aria compressaI tubi per aria compressa, se fatti con una speciale gomma resistente, possono essere flessibili pur mantenendo le caratteristiche di sopportazione alla forte pressione. Per molti usi si lasciano preferire per la comodità. Ne esistono diverse tipologie differenti per diametro e lunghezza, oltre che spessore della gomma.

Per fabbricare un tubo aria compressa, occorre seguire una procedura particolare che contempla diverse lavorazioni. Bisogna valutare sia la gomma che fornisce il rivestimento, che le fibre poste all’interno. Per ottenere un prodotto affidabile e duraturo e resistente alle alte pressioni, occorre ricavare la gomma da un processo di estrusione ad alta pressione. Lo stesso tubo poi viene immerso nell’acqua fredda, tale processo lo rende robusto in breve tempo.

I tubi in PVC flessibili hanno un notevole campo di impiego, i settori interessati sono svariati. Basti pensare all’industria meccanica e in particolare alle officine meccaniche che ne fanno un utilizzo svariato e che riguardano differenti processi di lavorazione.

I compressori industriali hanno bisogno dei tubi in PVC flessibili per verniciare le carrozzerie delle auto ad esempio. Sono talmente collegati al loro utilizzo che senza di essi non sarebbe possibile immaginare un altro strumento. La stessa cosa vale per tutti i tipi di compressore che hanno bisogno di interventi in sicurezza e duraturi nel tempo, caratteristica che si può ottenere grazie alla longevità dei tubi in PVC. 

Attrezzatura officina meccanica: le offerte di MairResearch

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MairResearch è un’industria che mette la sua esperienza ultratrentennale a disposizione dei suoi clienti, offrendo professionalità e competenza grazie ad uno staff qualificato e affidabile. L’attrezzatura officina meccanica di MairResearch può contare su un parco mezzi estremamente ampio e variegato, offrendo impianti affidabili realizzati secondo le più moderne tecnologie per rispettare i requisiti di alta produttività in base alle varie esigenze e richieste del cliente. L’intero ciclo produttivo di MairResearch è organizzato con una struttura verticale e raggiunge un’autonomia totale in meccanica, elettronica e informatica.MairResearch si occupa a 360° di tutto il processo produttivo: dalla ricerca e sviluppo alla fabbricazione, dalla produzione all’assemblaggio e collaudo. I servizi riguardano la sezione tubi e la sezione barre e sono strutturati in officine moderne per la lavorazione meccanica, stazioni di saldatura robotizzata, attrezzatura meccanica e stazioni meccanizzate CN e verniciatura. I singoli pezzi dei macchinari si suddividono in vari reparti: area di taglio per materie prime, area di saldatura con stazioni industriali robotizzate, reparto di attrezzatura macchine con torni CN, fresatrici e foratrici, area di verniciatura pezzi, area di controllo qualità ed area di assemblaggio e collaudo.

Attrezzatura officina meccanica

I macchinari utilizzati nella sezione barre

L’attrezzatura officina nella sezione barre è composta dai seguenti macchinari: pelatrici, raddrizzatrici, macchine di taglio, frese barre e smussatrici, rettifiche senza centri, impacchettatrici e banchi di trafilatura.

La pelatrice automatica e di elevata qualità mantiene alte tolleranze sul prodotto finito, riducendo al minimo la manutenzione e processando una grande quantità di prodotti. La pelatrice da rotolo a barra apporta notevoli miglioramenti nella produzione per fornire una macchina completamente automatica e di qualità che assicura un’alta precisione sul prodotto finito.

La raddrizzatrice a due rulli, realizzata secondo gli standard più aggiornati, è dotata di una struttura monolitica a forma di anello chiuso e antirotativo che offre un’alta rigidità all’operazione di raddrizzatura della barra e lucidatura della superficie di barre pelate. La raddrizzatrice multirullopuò raggiungere velocità di produzione fino a 3 mps, grazie anche ad una struttura monolitica che fornisce rigidità e rendimento con un settaggio completamente automatico.

La macchina da taglio multiteste a disco è stata progettata per offrire robustezza, qualità e affidabilità durante l’operazione di taglio. In base alla tipologia di lavorazione l’azienda utilizza macchine di taglio singolo statiche o macchine di taglio abrasivo.

Le frese barre e le smussatrici lavorano in linea con il processo di finitura delle estremità delle barre, tramite un processo automatico che può essere controllato dal pulpito di comando.

I macchinari utilizzati nella sezione tubi

MairResearch nella sezione tubi utilizza i seguenti macchinari: banchi di trafilatura, raddrizzatrici, macchine da taglio multiteste a disco, stazioni rimozioni cordoni, smussatrici, prove idrostatiche, filettatrici ed impacchettatrici.

Il banco di trafilatura è progettato per fornire soluzioni su misura in base ad ogni richiesta, con particolare attenzione alla riduzione del tempo ciclo e alla minimizzazione del tempo di regolazione.

La raddrizzatrice di MairResearch garantisceun’elevata capacità produttiva ed un’ottima qualità in termini di raddrizzatura ed ovalità sull’intera lunghezza del tubo.

Nella macchina da taglio multiteste a disco è stata data grande attenzione al design del riduttore di supporto del disco di taglio per garantire robustezza, affidabilità e qualità dell’operazione di taglio.

Per l’espulsione sicura del cordone di saldatura all’interno dei tubi si utilizzano delle apposite stazioni, che possono lavorare in linea col processo produttivo con la massima attenzione all’ambiente lavorativo.

La smussatrice consente operazioni di finitura delle estremità dei tubi in conformità con gli standard di mercato, soddisfacendo gli alti livelli di produzione ed offrendo una completa automazione del cambio di produzione.

Il leasing auto per i privati

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Anche i privati hanno la possibilità di sfruttare il leasing come una valida alternativa al tradizionale acquisto di un’auto. La convenienza di questa formula è spesso sottovalutata, ma in realtà merita di essere presa seriamente in considerazione: e non è un caso che il leasing auto costituisca un fenomeno in costante crescita. I vantaggi che caratterizzano un finanziamento tradizionale si abbinano ai pregi che sono garantiti dal noleggio a lungo termine.

Tra la compravendita e il noleggio

Per questo motivo il leasing auto per privati senza partita Iva è una soluzione molto interessante, che può essere reputata a metà strada tra il noleggio e la compravendita, a maggior ragione in un contesto economico in cui la crisi finanziaria si fa sentire sempre di più. In effetti negli ultimi anni il leasing si è diffuso e si è fatto apprezzare in misura sempre più significativa, proponendosi come un’opzione decisamente utile per le imprese di piccole, medie o grandi dimensioni che hanno la necessità di usufruire di un veicolo ma non intendono sobbarcarsi l’onere di un esborso economico consistente come quello che può derivare da un acquisto.

Per quanto oggi chi dispone di una partita Iva possa beneficiare di molteplici vantaggi derivanti al leasing auto, sono soprattutto i privati che si stanno affacciando a questo mondo: una opzione che viene ritenuta interessante da chi ha l’abitudine di cambiare la macchina con una certa frequenza. I contratti di leasing standard sono quelli che in genere vengono proposti ai privati: essi si differenziano a seconda della presenza o meno delle spese vive incluse nel canone.

Che cos’è il leasing

Che si tratti di leasing auto 6 mesi o di qualsiasi altro lasso di tempo, il leasing rappresenta una formula per la quale c’è un operatore finanziario che prende il nome di lessee e che compra un veicolo per conto del lessor, cioè il cliente. Quest’ultimo ha la possibilità di usare il mezzo pagando un anticipo e un canone periodico mensile: l’anticipo è una sorta di garanzia rispetto al debito. Le due parti, al momento della contrattazione, trovano un accordo a proposito dell’importo da erogare ogni mese e della durata del canone; il tasso può essere fisso o indicizzato, a seconda dei casi. Il diritto a usare il mezzo si estende fino alla scadenza che viene definita in anticipo e può essere ceduto a terzi. Nel caso in cui il cliente non riesca a rimborsare una o più rate, l’operatore finanziario può prendere la decisione di chiedere che il contratto venga risolto, il che implica – come è ovvio – la restituzione del veicolo. Il locatario può pagare unicamente il canone o anche le spese di manutenzione, a seconda di quanto stabilito dal contratto: ovviamente se le spese di manutenzione sono già comprese nel canone quest’ultimo sarà un po’ più elevato. Non ci sono spese, invece, per la tassa di proprietà, per il cambio delle gomme e per la copertura assicurativa.

Il leasing per i privati

I privati non possono usufruire degli stessi vantaggi fiscali goduti da chi ha una partita Iva per il leasing auto. Questa formula si dimostra alquanto conveniente specialmente per chi ha l’abitudine di cambiare la macchina piuttosto spesso, dal momento che fa venir meno tutte le preoccupazioni che sono correlate alla svalutazione. Per poter accedere al leasing, tuttavia, un privato deve dimostrare che il veicolo sarà utilizzato per scopi lavorativi. Il pagamento di interessi è previsto dal contratto, mentre non è detto che l’anticipo venga richiesto sempre: considerata la crescita della concorrenza sul mercato, infatti, diverse finanziarie hanno pensato bene di escluderlo per attirare più clienti. 

La sfida della stampa digitale

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La stampa digitale è un settore che continua a crescere e trasformarsi: dalla tipografia di un tempo, siamo passati alle tipografie digitali per arrivare alla stampa 3D, i cui sviluppi sono rapidi e sorprendenti. Secondo il think tank Ricoh la stampa diventerà un elemento centrale nel futuro dell’istruzione: sempre più scuole e università investono in programmi di digital fabrication e stampa 3D.

 

Questi sviluppi hanno investito in pieno il settore della tipografia tradizionale, che vive una fase di espansione ed evoluzione, con l’obiettivo di offrire ai clienti cataloghi di prodotti sempre più ampi e possibilità di personalizzazione un tempo impensabili.
Un esempio è rappresentato da HeliosGuzzi, storica tipografia milanese, attiva dal 1963: una vera autorità per tutti gli studenti alle prese con una tesi universitaria da rilegare, ad oggi HeliosGuzzi stampa e spedisce in tutt’Italia in 48 ore.

 

La tecnologia digitale è fondamentale per la tipografia moderna: esistono sistemi informatici capaci di rendere la produzione più veloce, di assistere i clienti nella stampa da remoto e perfino di verificare i file di stampa; sta ai tipografi cogliere quest’occasione di rinnovamento ed evoluzione. Proprio grazie alla tecnologia digitale HeliosGuzzi riesce ad offrire un catalogo a tuttotondo, che comprende la classica carta stampata ma anche i supporti per l’esposizione fieristica, come banner e roll-up; si può stampare tutto comodamente da casa, grazie ad un software all’avanguardia che guida il cliente nella selezione e nella personalizzazione del prodotto.

 

Si tratta di un’occasione che aziende e clienti finali non dovrebbero lasciarsi sfuggire: per gli imprenditori significa aggredire un mercato dinamico e caratterizzato da una domanda sempre crescente; per i clienti, selezionare con cura una tipografia digitale di fiducia significa avere prodotti di alta qualità con prezzi fino al 40% più bassi di quelli che potrebbe offrire una tipografia tradizionale (sulle piccole tirature), in tempi rapidi e con un’assistenza clienti senza paragoni.

La classe immutata degli orologi Swatch

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Da tempo immemore un orologio Swatch è sinonimo di classe, eleganza e capacità di distinguersi: ogni esemplare è il risultato ideale di un connubio magnifico tra la praticità che è richiesta a un accessorio di questo tipo, lo stile e un rapporto qualità prezzo di eccellenza. Gli orologi Swatch per uomo e donna hanno saputo imporsi sul mercato sin dagli anni ’80 del secolo scorso, e si sono fatti riconoscere per la portata innovativa che li ha sempre caratterizzati: non è esagerato parlare di una concezione nuova, e quasi sorprendente, di orologio. Anche per questo motivo con il trascorrere degli anni l’offerta a disposizione degli appassionati è diventata sempre più ricca e variegata, al punto che oggi si ha quasi l’imbarazzo della scelta tra le molteplici proposte su cui si può contare.

Tanti stili per gli orologi Swatch 

Simbolo di praticità e stile, gli orologi Swatch vengono proposti in una straordinaria varietà di versioni che sono in grado di andare incontro ai gusti più diversi e di assecondare anche i palati degli appassionati più esigente: si spazia, infatti, dagli esemplari più trendy, con un design estremamente ricercato, alle linee classiche, che nel solco della tradizione sono una garanzia di alta qualità. Che si sia in cerca di un orologio da mettere nella vita di tutti i giorni o di un modello da sfoggiare solo nelle occasioni più importanti, dunque, si può essere sempre sicuri di trovare ciò di cui si ha bisogno e di riuscire a farsi stupire da innovazioni e creazioni all’avanguardia.

Look ed estetica, insomma, ma senza rinunciare alla comodità di funzioni all’avanguardia che si adattano a qualsiasi tipo di contesto: vale la pena di menzionare, a questo proposito, gli orologi che riescono a resistere all’acqua, ma anche i modelli che fanno parte delle serie Irony, che presentano un corpo in metallo, vero e proprio status symbol apprezzato dagli imprenditori, dagli uomini di affari e dai manager. E, ancora, ecco gli Swatch con il cronografo, perfetti per le necessità degli atleti, degli sportivi o più semplicemente di chi ha voglia di tenersi in forma.

Anche per i più piccoli

Gli Swatch sono adatti a tutti: uomini e donne, single e sposati, manager e operai, grandi e piccini. Proprio così: la serie dei Flick Flack, infatti, è pensata per i bambini e per i ragazzi, con modelli creati in maniera specifica per i più piccoli, con le lancette di colori diversi che li aiutano a leggere l’ora senza alcuna difficoltà.

Tra i tanti Swatch che hanno contribuito a scrivere un pezzo di storia in questo settore, non si può fare a meno di menzionare il Gent Once Again Gb 743, un vero e proprio classico rimasto impresso nella memoria di tutti gli esperti, destinato a non tramontare mai. Il merito del suo successo va attribuito, da un lato, alla sua sobrietà e alla sua discrezione, e, dall’altro lato, alla sua straordinaria versatilità: non solo perché si tratta di un modello unisex, ma anche in virtù del suo formato compatto e leggero, che ben si presta a qualunque outfit con uno stile piacevole che si adatta sia alle esigenze degli uomini che alle necessità delle donne. Gli standard di comfort più elevati, poi, sono assicurati dalla presenza di un cinturino in gomma, che fa sì che questo orologio possa essere tenuto anche per molte ore di seguito senza dare fastidio o creare disagi di altro genere. 

L’innovazione nel settore dei congressi e delle sale conferenze

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Il settore MICE è quello dei congressi, delle conferenze e degli eventi: l’acronimo è la sigla di Meetings, Incentives, Conventions and Events. Si tratta di un ambito che sta conoscendo una notevole evoluzione anche perché contraddistinto da una significativa attenzione nei confronti della tecnologia e dei mutamenti imposti dal mercato.

La formazione e i convegni devono essere sempre caratterizzati da standard elevati, da un lato per riuscire ad accrescere il pubblico di riferimento, e dall’altro lato per fare in modo che la fruizione dei contenuti che vengono comunicati sia sempre piacevole e accattivante. Come è possibile sfruttare la tecnologia nelle sale conferenze e sale meeting? Molti protagonisti del settore, per esempio, hanno paura della trasmissione in streaming live degli eventi: gli organizzatori a volte temono che un evento non possa riuscire bene se viene garantita anche la sua diffusione in diretta video, poiché hanno paura che ciò determini una presenza in loco meno consistente.

Tale timore non solo va messo da parte, ma deve addirittura essere confutato e smentito, poiché è vero proprio l’opposto. Se si è interessati a una conferenza o a uno speech e si ha la possibilità di prendervi parte dal vivo, infatti, non ha senso rinunciare a essere presente in loco solo perché viene assicurata anche la diretta video dell’evento. Nel momento in cui si segue un congresso in prima persona si ha la possibilità di conoscere e di assimilare i contenuti che vengono proposti con più facilità e con maggiore efficacia rispetto a ciò che potrebbe avvenire se ci si trovasse davanti a uno schermo, sia perché si è portati a distrarsi di meno, sia perché nella mente i ricordi si cristallizzano più agevolmente e in maniera più vivida. 

Il pubblico delle sale conferenze

Un altro motivo per il quale è bene non farsi spaventare dalle dirette video va rintracciato nel fatto che la presenza nello stesso luogo dei relatori e del pubblico favorisce un’interazione diretta e più coinvolgente, che ovviamente non sarebbe possibile in altro modo. Infine, non va dimenticato che per molte persone che decidono di partecipare a eventi e meeting una buona ragione per farlo consiste nell’opportunità di conoscere direttamente i relatori o gli organizzatori. Per tutti questi motivi, chi è realmente interessato a un appuntamento va a vederlo senza remore, sempre che sia nelle condizioni di farlo. Se tali condizioni vengono meno, ecco che si palesa l’utilità dello streaming live. La diretta in tempo reale, pertanto, non solo non contribuisce a ridurre l’audience dei convegni, ma addirittura lo estende e lo amplifica. 

I punti critici

Ovviamente è opportuno che le sale conferenze siano attrezzate in maniera tale da garantire una trasmissione e una fruizione adeguate dei contenuti. Non si può fare a meno, per esempio, di standard di qualità alti, sia dal punto di vista dell’audio che a livello video. Il livello di attenzione dell’audience dipende anche da come un evento viene ripreso e proposto. Al tempo stesso, però, è bene anche che il video risulti il più possibile “leggero” in termini di byte, così che possa essere sufficiente un collegamento Adsl per vederlo. A proposito, è essenziale che i contenuti possano essere fruiti da qualunque dispositivo: non solo al computer, dunque, ma anche da un tablet o da uno smartphone. Così la visibilità è massima e garantita.

Liquidi con nicotina per le sigarette elettroniche: ecco come sceglierli

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La scelta del liquido per la e-cigarette non è solo questione di gusto, e proprio per questo motivo deve essere ponderata con la massima attenzione: non tutti i liquidi con nicotina sono uguali, infatti, il che vuol dire che non sono adatti a qualsiasi sigaretta elettronica. Le differenze più importanti che si possono riscontrare sono quelle che riguardano gli atomizzatori che vengono adoperati per la vaporizzazione. Ecco perché è opportuno tenere conto di tutte le variabili che incidono sulla qualità di un liquido, valutando con attenzione i propri gusti e le proprie necessità. Se è vero che qualsiasi set-up – a prescindere dal fatto che sia meccanico o elettronico e indipendentemente dalle sue dimensioni – implica il ricorso a un atomizzatore al cui interno sia presente un elemento incandescente indispensabile per vaporizzare i liquidi, è altrettanto vero che la distinzione tra i vari prodotti va individuata nella resa che essi sono in grado di garantire.

Il tiro di polmone o il tiro di guancia

Chi si approccia per le prime volte al mondo delle sigarette elettroniche potrebbe non sapere di che cosa si parla quando si fa riferimento al tiro di guancia. Si tratta, molto semplicemente, di una modalità di svapare paragonabile alla tirata di sigaretta, che si differenzia dal cosiddetto tiro di polmone, in virtù del quale il vapore viene inalato direttamente nei polmoni senza che esso rimanga fermo nel cavo orale. Perché è importante saper distinguere queste due modalità? Il motivo è semplice: chi è abituato a un tiro di guancia non necessità di atomizzatori troppo ariosi, mentre chi predilige un tiro di polmone, e quindi desidera una produzione di vapore più consistente, vuol stare alla larga da potenze contenute, single coil e flussi di aria limitati. 

Ecco perché i prodotti per lo svapo possono essere distinti tra quelli per il tiro di guancia e quelli per il tiro di polmone: i primi sono indicati con la sigla MTL, che è l’acronimo dell’espressione in lingua inglese Mouth to Lung, mentre i secondi sono indicati con la sigla DLH, che è l’acronimo dell’espressione in lingua inglese Direct Lung Hit. 

Gli atomizzatori da guancia e gli atomizzatori da polmone

Un atomizzatore da guancia si caratterizza per un flusso di aria ristretto ma che, comunque, può essere regolato, e favorisce un’esperienza che può essere paragonata a quella del tiro di sigaretta. Il consumo di liquido è inferiore rispetto a quello necessario per un atomizzatore da polmone, il quale – per altro – ha bisogno di più potenza. Un atomizzatore da polmone, in effetti, è concepito e realizzato per riuscire a produrre vapore in grandi quantità, e anche per questo motivo ha un flusso d’aria che si può aprire in modo considerevole. Esso viene impiegato con liquidi con nicotina in concentrazioni modeste, così che i tiri non graffino troppo, e presenta canali di alimentazione del liquido di dimensioni maggiore.

Nei liquidi con nicotina e in quelli privi di nicotina ci sono sempre due ingredienti: la glicerina vegetale e il glicole propilenico. La prima è un liquido contraddistinto da una considerevole densità e, proprio per questa ragione, non viene assorbita facilmente dal cotone; genera molto vapore, mentre la throat hit è decisamente limitata. Il glicole propilenico, invece, è più leggero e propone un colpo in gola più evidente. La sua resa aromatica è migliore.