Come creare una startup innovativa, Online e in poche ore

start upFinalmente qualcosa si muove in Italia nell’ ambito della digitalizzazione degli atti amministrativi e nella deburocratizzazione. infatti da qualche mese è possibile creare una startup innovativa senza il Notaio. Si fa tutto via Internet attraverso il portale del Registro delle Imprese. In pochi semplici click è possibile dar vita ad una società ed iniziare subito ad operare essendo in perfetta regola con la legge. Sono le conseguenze dell’ Investment Compact, legge num.33 del 2015, che regola il settore societario.

In Italia sono registrate 6000 imprese cosiddette “innovative”, ben 1500 state create nell’ultimo anno, segno che questa volta i legislatori hanno colto nel segno. Ovviamente non tutte le aziende possono definirsi tali, ma solo quelle che hanno come oggetto del loro business lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Ci sono poi altri requisiti che prevedono ad esempio i tempi di fondazione dell’ azienda, non devono essere piú di 5 anni. Vanno bene anche semplici srl, società a responsabilità limitata.

Come creare una startup senza Notaio

innanzitutto dobbiamo precedentemente essere in possesso di una mail certificata, una PEC, che possiamo fare attraverso Internet al costo di pochi euro l’anno. Anche la FIRMA DIGITALE è necessaria. Dopodichè ci colleghiamo al sito del Registro delle Imprese, cerchiamo la parte relativa alle startup e clicchiamo su “crea startup innovativa” in alto.

Senza assistenza qualificata ci vogliono 10 giorni per la piena operatività, se ci si reca alla Camera di Commercio basta una giornata. Il registro delle imprese ha previsto infatti due modi per creare l’azienda, la differenza è legata all’ “assistenza”. Se avete qualcuno con conoscenze amministrative e societarie la procedura è piú semplice.

La cosa che sicuramente fa piú piacere è l’assenza del notaio. Risparmiare migliaia di euro all’ inizio di un’attività commerciale, quando i fondi a disposizione devono essere tutti concentrati per la partenza dell’ impresa, è fondamentale. Un professionista del genere ne avrebbe chiesti tanti, ora bisogna soltanto versare 200 euro come Costi di registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Non c’è bisogno della presenza fisica dei fondatori

spesso le startup sono costituite da soci che vivono in città differenti, qualcuno magari si trova anche all’ estero. La nuova procedura consente di fare le cose online, non c’è bisogno di recarsi fisicamente in un luogo per apporre la propria firma. Tutto è liquido e digitale. Attenzione però perchè la firma digitale non può essere messa dal commercialista al posto del socio, non è la nuova procedura che non lo prevede, ma la legge. La firma digitale dei singoli fondatori è unica, quindi ognuno firma l’atto costituente e lo statuto singolarmente.

L’aiuto di un professionista

tutto sembra molto bello e semplice, ma non siamo ancora alla semplificazione totale che in molti si aspettano. Non è tutto facile come accade nella SILICON VALLEY in cui si passa realmente nell’arco di 24 ore da un garage ad una vera e propria società che fa utili, capitali iniziali permettendo. In ITALIA la compilazione dello Statuto Societario è di fondamentale importanza. Con questo atto si creano le basi del futuro successo. Chi ha una “long vision” sa bene che il capitale sociale andrà aumentato, che potrebbero entrare nuovi soci, che le quote potrebbero essere vendute. Tutto ciò per essere competitivi e allargare il proprio business.

L’appoggio iniziale di professionisti esperti nella materia societaria è quindi importante. E’ bene affidarsi ad esperti che sanno come muovere i giusti passi nei processi decisionali e organizzativi. Non tutte le imprese sono uguali e lo statuto sociale non può essere copiato da Internet, ma bisogna personalizzarlo in base a quelli che sono gli obiettivi finali che si sono prefissati i fondatori.