Articolo di POLIS QUOTIDIANO (Parma) pubblicato il 22/12/2004 clode (1K)stampa (1K)

I nani da giardino mettono in crisi la giunta Ubaldi
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Un ordine del giorno distribuito tra i banchi, ma non presentato, durante il Consiglio comunale di ieri guasta il Natale al sindaco di Parma. Lo hanno fi rmato nove consiglieri della maggioranza e rappresenta un chiaro segnale di rottura con l’Ammini
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«Il Segretario e il direttore generale vengano con me, per ratifi care le dimissioni di sindaco e giunta». Così ha sbottato ieri, verso le 19,30, un Elvio Ubaldi furioso nell’atrio della sala del Consiglio comunale, proprio al termine della seduta nella quale è stato discusso il bilancio di previsione 2005. E tra i presenti, è calato un silenzio assordante, tra lo sguardo rassegnato di qualche assessore di Civiltà Parmigiana che mugugnava: «è meglio così». «Chiamiamo Buzzi? (vicesindaco di Forza Italia ndr )», ha esclamato qualcuno. «No, non l’ho neanche in nota», ha risposto lapidario Ubaldi. L’ennesimo nodo di una convivenza sempre più diffi cile, tra sindaco e Forza Italia, ieri è venuto al pettine mentre si stava discutendo il documento più importante che un’Amministrazione deve approvare: il bilancio. Per prima cosa, Ubaldi non ha gradito il fatto che nessun consigliere azzurro nel corso della seduta di ieri abbia detto una parola in difesa dell’importante documento programmatico, ma anzi, per tutta risposta il capogruppo di Forza Italia Carmelo La Mantia , unitamente ad altri sei consiglieri azzurri oltre a Giovanni Bulloni Serra (Udc) e Franco Cattabiani (Civiltà Parmigiana), hanno sottoscritto, ma senza presentarlo, un improbabile ordine del giorno nel quale invitano sindaco e giunta a liberare i nani da giardino, “delocalizzandoli” nei Boschi di Carrega e dichiarando Parma Comune “denanifi cato”. Un documento goliardico, in cui in tanti hanno visto la mano del consigliere di Forza Italia Paolo Conforti , che però, leggendo tra le righe ha un signifi cato tutt’altro che divertente e che può essere riassunto così: “visto che sul bilancio   non possiamo metter bocca, lasciateci almeno parlare dei nani da giardino”. Ma quello che è accaduto ieri, è soltanto l’epilogo di quanto è successo lunedì sera, quando i consiglieri azzurri hanno presentato a Ubaldi due emendamenti sul bilancio che il sindaco, lì per lì, ha accettato. Ma siccome la notte porta consiglio, il giorno dopo il “duca” ha detto no, scatenando le ire dei consiglieri di Forza Italia. Due emendamenti che il sindaco ha preso come un gesto di insubordinazione nei confronti della stessa giunta, nella quale siedono gli assessori di Forza Italia. Sono stati questi gli ingredienti del mix esplosivo che ieri sera ha mandato in fi brillazione il mondo politico parmigiano. Dopo qualche minuto Buzzi è entrato dal sindaco. E alla fi ne del summit, verso le 20.15, Ubaldi ha rilasciato dichiarazioni più pacate ma ferme: o Forza Italia cambia atteggiamento e dimostra di condividere il bilancio, o salta tutto. Nessun compromesso. Per oggi, si attende il solito documento dove Forza Italia farà marcia indietro, la solita abiura. Ma questa volta, potrebbe anche andare diversamente. Le pezze, ormai, sono troppe, e nella barca c’è troppa acqua… Gabriele Franzini

estratto da PolisQuotidiano.it