Nurofen per il trattamento di febbre e dolori nei bambini

NUROFEN: COS’È E COME FUNZIONA

Quando si usa Nurofen?

Nurofen è un antinfiammatorio, antipiretico e antidolorifico prodotto dalla casa farmaceutica Reckitt Benckiser Healthcare. Si tratta di un medicinale adatto al trattamento di sintomi influenzali, febbre, mal di testa, mal di gola e anche in caso di distorsioni e stiramenti. In commercio ne esistono di diversi formati, ideali per soddisfare diverse necessità, dalla febbre ai dolori mestruali, dal mal di testa agli ematomi, e sono disponibili anche alcuni prodotti specificatamente studiati per i bambini. Questi si trovano in vendita sotto formato di soluzione orale oppure di supposte, perfette per i bimbi piccoli che rifiutano lo sciroppo.

Come funziona?

Il principio attivo del Nurofen è l’ibuprofene, un noto antinfiammatorio non steroideo (FANS) dalle ampiamente riconosciute proprietà antipiretiche, antinfiammatorie e analgesiche. Tali benefici vengono prodotti a causa della potenzialità dell’ibuprofene di inibire l’attività di un particolare enzima, la ciclossigenasi, interrompendo la produzione di prostaglandine. Queste sono degli importanti mediatori flogistici derivanti dall’acido arachidonico e vengono prodotti in maggiori quantità in presenza di infiammazioni e altre condizioni patologiche. È proprio l’aumento di prostaglandine a livello cerebrale a far alzare la temperatura corporea che, come è noto, non è altro che la reazione dell’organismo ad un attacco da parte di virus o batteri e serve proprio per contrastarli.

COME USARE NUROFEN NEI BAMBINI

Diversi formati e dosaggi

La gamma Nurofen per bambini si compone di supposte da 125 mg (le Nurofen Junior) e la soluzione orale. Le supposte Nurofen Junior sono adatte ai bambini che hanno un peso corporeo compreso tra i 12,5 kg e i 20,5 kg (indicativamente tra i 2 e i 6 anni). Lo sciroppo, invece, è disponibile in due differenti dosaggi: da 100 mg oppure da 200 mg. Inoltre, lo si può scegliere con aroma all’arancia oppure alla fragola.

Somministrazione di Nurofen in supposte

Prima di somministrare Nurofen a un bambino (soprattutto se si tratta della prima volta) è bene chiedere sempre prima il parere del suo pediatra o del farmacista, che potrà consigliare il dosaggio preciso adatto alla sua età ed al peso. Premesso ciò, generalmente per le supposte si consiglia la somministrazione di una supposta ogni 6-8 ore nei bimbi con peso corporeo compreso tra i 12,5 e i 17 kg, senza superare le 3 dosi nell’arco di 24 ore. Per i bambini con peso tra i 17 e i 20,5 kg, invece, si può arrivare a 4 supposte al dì, una ogni 6 ore. Per facilitare l’inserimento della supposta nel retto è consigliabile scaldarla brevemente tra le mani e successivamente procedere.

Somministrazione di Nurofen soluzione orale

Nurofen sciroppo è adatto ai bambini con un’età compresa tra i 3 mesi (con un peso superiore ai 5,6 kg) e i 12 anni. Ovviamente deve essere il pediatra a suggerire la posologia, che viene calcolata a seconda del peso e dell’età del bambino. In generale, comunque, si tratta di 3 somministrazioni al giorno con una dose di:

– 2,5 ml tra i 5,6 e i 10 kg (3 mesi-1 anno);
– 5 ml tra i 10 e i 15 kg (1-3 anni);
– 7,5 ml tra i 15 e i 20 kg (4-6 anni);
– 10 ml tra i 20 e i 28 kg (7-9 anni);
– 15 ml tra i 28 e i 43 kg (10-12 anni).

Nurofen sciroppo dovrebbe essere sempre assunto durante o immediatamente dopo i pasti, per ridurre il rischio di effetti collaterali a carico dell’apparato gastrointestinale. È altresì importante non utilizzare per la somministrazione un cucchiaio, in quanto non consente di misurare in maniera esatta la quantità di sciroppo, meglio avvalersi quindi del tappo misuratore o di una siringa.

Avvertenze e possibili effetti collaterali

Generalmente Nurofen è ben tollerato dalla gran parte dei bambini, tuttavia, come ogni medicinale può causare degli effetti indesiderati, perlopiù correlati ad allergie al suo principio attivo o a uno dei componenti. Talvolta possono manifestarsi eruzioni cutanee, mal di testa e disturbi gastrici, come dolori addominali, nausea e flatulenza, causati da irritazioni della mucosa gastrica. Per questo è sempre bene far assumere Nurofen durante o subito dopo i pasti. Molto raramente, infine, possono insorgere emorragie o ulcere, ma si tratta di eventi estremamente rari soprattutto in età pediatrica. Bisogna sempre consultare il pediatra di riferimento prima di somministare Nurofen, sopratutto se il bambino soffre d’asma, allergie, patologie gastrointestinali, renali o epatiche, nonchè in caso di assunzione di altri farmaci, antibiotici e antinfiammatori.