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Piatti e prodotti tipici di Brescia

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Tra le tradizioni culinarie della Lombardia, quella di Brescia e provincia merita una particolare attenzione grazie alla ricchezza dei suoi piatti e alla varietà dei suoi ingredienti. Molte specialità sono versioni locali di pietanze regionali: basti pensare, per esempio, a polenta e osei, vale a dire uno spiedo di uccellini accompagnato con la polenta, che è tipico anche di Bergamo e provincia. Lo stesso discorso si potrebbe fare per un dolce come la torta sbrisolona, di cui esistono varianti anche nel Cremonese e nel Mantovano.

I prodotti tipici del Bresciano

Uno dei prodotti tipici più gustosi della provincia di Brescia è il bagoss, un formaggio montano a pasta dura che viene prodotto a Bagolino e che si contraddistingue per il suo sapore piuttosto forte. Nella maggior parte dei casi esso viene tagliato a fette piuttosto grossolane e poi abbrustolito direttamente sulla brace viva: grazie a questa preparazione, la crosta diventa più morbida e l’interno si scioglie piano piano, il che trasforma il bagoss alla brace in un aperitivo ideale, magari in abbinamento con un rosso intenso e corposo come quelli della Franciacorta. Ma nella lista dei prodotti tipici di Brescia e provincia devono essere considerati anche gli spumanti della Franciacorta e l’olio della zona del Garda. Proprio con l’olio di Rovato si cucina uno dei piatti caratteristici della zona, a base di carne.

Il manzo all’olio di Rovato

Il manzo all’olio di Rovato viene servito nell’intera provincia bresciana, ma in particolare in Franciacorta. La scelta della carne è fondamentale per la buona riuscita: c’è bisogno di un taglio di manzo non troppo fibroso, poco grasso e giovane. La carne deve essere tagliata su ogni lato in modo che dalle incisioni si formino tasche destinate ad accogliere un trito di cipolla, carota e sedano e delle acciughe; in alcuni casi è prevista anche la presenza di capperi e aglio. A questo punto si ripassa il manzo nella farina e lo si mette a soffriggere nell’olio, per poi sfumarlo con un po’ di vino bianco. Una volta che la carne è stata cotta in acqua, può essere tagliata a fette sottili, come se si trattasse di un arrosto, e servito su un letto di legumi o con la classica polenta.

La tinca al forno di Clusane

Passando dalla carne al pesce, ecco la tinca al forno di Clusane: pesce tipico del lago d’Iseo, viene ripulito delle viscere e farcito con un trito di spezie che comprende il pepe nero, la noce moscata, l’alloro, la cannella e il prezzemolo, ma anche il pane grattato e il burro. La ricetta tradizionale impone che la cottura in forno avvenga in una pirofila di ceramica e che l’accompagnamento ideale sia la polenta; in ogni caso, vanno bene anche le classiche patate al forno. Un bianco secco è il vino ideale a complemento.

Il bossolà

Per quel che riguarda i dolci, è tipico della tradizione delle feste natalizie il bossolà, una ciambella semplice e soffice che ogni anno viene preparata anche nel negozio bresciano di Iginio Massari. Accompagnato da una crema al cioccolato o dalla crema pasticcera, questo dolce lievitato spolverato con lo zucchero a velo può essere gustato sia a colazione che a merenda; nel caso in cui venga servito a fine pasto, dovrebbe essere abbinato a uno spumante frizzante ghiacciato.

I casoncelli di Barbariga e Longhena

Nella zona del Garda la specialità da provare è rappresentata dai casoncelli, che hanno conquistato il riconoscimento De.Co., che corrisponde alla Denominazione Comunale. Questa pasta fresca all’uovo ha forma triangolare o rettangolare ed è farcita con un ripieno a base di parmigiano reggiano, prosciuto cotto tritato e noce moscata. Conditi con burro e salvia, i casonsei – questo il loro nome in dialetto – vengono accompagnati da un vino rosso fermo. Alcune varianti prevedono l’uso del prosciutto crudo al posto di quello cotto o addirittura il ricorso alla zucca.

Allarmi senza fili, come migliorare la protezione della propria casa

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Quando arriva il momento di comprare un antifurto, sempre più utenti decidono di orientarsi verso un sistema di allarme senza fili. Come si può facilmente intuire, in effetti, la mancanza di cavi garantisce una lunga serie di benefici, a cominciare dal fatto che per l’installazione non c’è bisogno di realizzare tracce nei muri. Questo può apparire un aspetto di poco conto, ma in realtà è di fondamentale importanza, poiché consente di evitare molti fastidi, dalla quantità di polvere che viene prodotta ai rumori.

I vantaggi offerti da un antifurto wireless

Chi decide di installare un impianto di allarme casa senza fili spesso opta per questa soluzione anche per approfittare della notevole semplicità di configurazione che i sistemi wireless assicurano. E lo stesso si può dire per una eventuale riconfigurazione, come quella che si potrebbe rendere necessaria nel caso in cui i sensori dovessero essere spostati. Le centrali digitali moderne, poi, garantiscono la massima facilità di utilizzo, e in più mettono a disposizione la possibilità di controllo remoto. Non è un caso che i sistemi più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico prevedano la disponibilità di applicazioni per consentire la gestione a distanza attraverso lo smartphone.

Gli elementi che compongono un impianto senza fili

Il componente principale di un impianto di allarme senza fili è rappresentato dalla centrale, che fa sì che l’antifurto possa funzionare anche in assenza di energia elettrica, grazie a un alimentatore e a una batteria di back up. Per captare i tentativi di intrusione occorrono i rivelatori, mentre non può mancare una tastiera – o un telecomando, a seconda dei casi – come dispositivo di comando locale. Il combinatore telefonico e la sirena rientrano nella categoria dei dispositivi di allarme, mentre i dispositivi di comando remoti sono rappresentati dalle app, che di solito sono fruibili sia da iPhone che da smartphone con sistema operativo Android.

L’importanza della centrale in un impianto di allarme

Il cuore e al tempo stesso il cervello di un sistema di antifurto sono racchiusi nella centrale, che riceve i segnali dei rivelatori e in presenza di un allarme fa entrare in azione i dispositivi. La centrale consiste in una sorta di armadietto in metallo le cui dimensioni sono paragonabili a quelle di una scatola di scarpe. Al suo interno si trovano la batteria di riserva, l’elettronica e – in alcuni casi – un dispositivo di comando, cioè una tastiera che permette di attivare l’allarme o di disattivarlo.

Le caratteristiche della centrale

A prescindere dal tipo di centrale con cui si ha a che fare, a ciascun rivelatore deve corrispondere una zona specifica della centralina. Grazie a questa prerogativa, se si dovesse verificare un guasto a essere esclusa sarebbe unicamente una parte dell’impianto. A volte la centrale può includere un codice anti-rapina: nel momento in cui esso viene digitato, il combinatore telefonico trasmette un segnale di allarme silenzioso. Infine, è indispensabile che la centralina possieda una batteria ad accumulatori, così da poter funzionare anche quando l’energia elettrica viene a mancare.

Le soluzioni di Beta Elettronica

Con l’azienda Beta Elettronica si può essere certi di proteggere la propria abitazione nel migliore dei modi. Questo marchio, infatti, propone un allarme wireless multifunzionale, che non solo rileva intrusioni da parte di estranei e tentativi di effrazione, ma ha anche la capacità di segnalare fughe di gas, allagamenti o fumo. Volendo, è possibile collegare il sistema con una centrale operativa allo scopo di verificare quello che sta succedendo in tempo reale. Il sito di Beta Elettronica consente a chi lo desidera di calcolare un preventivo direttamente online.

Studiare in Australia? Ecco il rapporto Top 100 Graduate Employers!

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lavorare in australia

Ogni anno, il rapporto Top 100 Graduate Employers prende una profonda parte delle aziende che offrono le migliori opportunità di lavoro per i laureati, le industrie a favore dei giovani e le aziende con le quali gli studenti sono più interessati a lavorare. Studiare in australia è importante ma poter contare su assunzioni post laurea rapide forse lo è ancor di più.

Il rapporto è una produzione congiunta dell’Australian Financial Review e di GradConnection, che contiene moltissimi contenuti di approfondimento sotto forma di infografiche, testimonianze e articoli. Quest’anno ha visto una forte attenzione ai lavori governativi e all’analisi dei dati. L’elenco dei 100 migliori datori di lavoro laureati è certmente il vincitore della classifica.

L’elenco

Non sorprende che le quattro grandi società di revisione contabile si siano piazzate nella top ten. Quest’anno i primi 10 datori di lavoro sono:

  • Deloitte
  • PwC
  • IBM
  • NSW Governo
  • KPMG
  • Accenture
  • OCCHIO
  • Commonwealth Bank of Australia
  • Quantità

I principali settori per i quali i datori di lavoro stanno assumendo laureati sono l’informatica e le telecomunicazioni (50%), la finanza e l’economia (45%) e la contabilità e la revisione contabile (38%).

Focus sulle competenze trasversali Un’indagine GradConnection condotta tra i laureati della classe del 2018 ha mostrato che l’88% pensa che le competenze trasversali come la comunicazione, la risoluzione dei problemi e la consapevolezza di sé sono più importanti per un datore di lavoro che non le qualifiche universitarie.

Nel valutare i laureati, la seguente percentuale di dipendenti ha considerato queste competenze “molto importanti”:

  • Capacità di comunicazione (89%)
  • Lavoro di squadra (75%)
  • Competenze interpersonali (69%)
  • Resilienza (43%)
  • Pianificazione e organizzazione (34%)La seguente percentuale di dipendenti considerava i laureati privi di determinate competenze:
  • Conoscenza del business (40%)
  • Sensibilizzazione commerciale (35%)
  • Resilienza (17%)
  • Intelligenza emotiva (16%)
  • Esperienza professionale pertinente (14%)

Mantenere i corsi rilevanti Per garantire che gli studenti siano pronti per la forza lavoro, le università stanno facendo di più per offrire esperienze di lavoro come parte della loro laurea. Tuttavia, la relazione rileva che le università non riescono a mantenere i corsi rilevanti per le sottigliezze del posto di lavoro e a garantire che i contenuti dei corsi siano aggiornati con la pratica del settore.

Venezia e il suo fascino impareggiabile

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venezia

Dimore, ville e palazzi la cui storia centenaria si respira a primo impatto. Cantine, osterie e ristoranti dove la tradizione culinaria si mescola con sapori gourmet. Botteghe di artigiani dove è possibile trovare deliziose opere manifatturiere. Hotel e spa con viste mozzafiato in cui godersi meritati giorni di riposo. Venezia deve il suo fascino, riconosciuto in tutto il mondo, a questi luoghi che trasmettono emozioni uniche e che da decenni attraggono turisti da ogni parte del globo, pronti ad affrontare una vacanza indimenticabile e spesso ben pianificata. Se anche voi avete intenzione di visitare questa città meravigliosa i luoghi che descriveremo nelle prossime righe saranno una tappa obbligatoria! Continue reading

Vacanze nel Salento: quali sono le location più suggestive da fotografare?

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Chi ha la passione per la fotografia può trovare nel Salento un territorio ideale per mettere a frutto il proprio hobby e per individuare una vasta gamma di location che meritano di essere immortalate in scatti unici. Si potrebbe iniziare, per esempio, dal faro di Santa Maria di Leuca, situato sullo stesso promontorio in cui è presente un santuario molto famoso. Per approfittare di una visuale panoramica stupenda non bisogna far altro che salire fino alla cima del promontorio per ammirare il faro, che risale agli anni ’60 del XIX secolo e che raggiunge un’altezza di 50 metri. Così, si ha l’opportunità di osservare dall’alto il centro di Leuca, in cui magari in un momento successivo ci si potrà concedere una passeggiata, così come il mare che circonda il porto. Non bisogna dimenticare che questo è il tacco d’Italia, vale a dire il punto in cui si uniscono il Mar Ionio e il Mar Adriatico, dando vita a uno spettacolo speciale e silenzioso al tempo stesso.

Il Ponte Ciolo

Un altro dei luoghi da riprendere con la fotocamera in occasione delle vacanze nel Salento è il Ponte Ciolo, in cui ci si imbatte percorrendo la litoranea adriatica. Per percorrerlo, o per osservarlo da sotto, è sufficiente recarsi a Gagliano, proprio a pochi chilometri di distanza da Santa Maria di Leuca: il ponte unisce i due lati di una gravina profonda a un’altezza di circa 30 metri, e non di rado viene scelto da qualche turista spericolato per tuffi a dir poco audaci. Quel che è certo è che il panorama che si presenta è straordinario, complici le acque blu del mare. Volendo, è possibile incamminarsi verso la spiaggia sottostante, a cui si può accedere semplicemente scendendo gli gradini di una scalinata, per entrare in contatto con un lembo di terra davvero stupefacente, e per certi versi selvaggio.

La litoranea

In generale, tutta la litoranea del Salento mette a disposizione un gran numero di punti di interesse da fotografare: si tratta della strada che unisce la maggior parte delle mete turistiche e delle spiagge del Salento, e da qui si ha l’occasione di osservare i numerosi scorci naturali e le molteplici calette che si alternano lungo il suo corso. Il mare regala delle tonalità cromatiche decisamente intense, rese ancora più eccezionali dai riflessi provocati dai raggi del sole, mentre il paesaggio è molto variegato, con lunghi tratti di sabbia fine e bianca che si susseguono tra rocce che si elevano a strapiombo sulle acque. In più, non si può fare a meno di ammirare la macchia mediterranea, con la sua vegetazione selvaggia e attraente.

Il borgo di Acaya

Infine, l’ultima location in cui vale la pena di fermarsi per realizzare delle fotografie straordinarie è il borgo di Acaya, uno dei più famosi di tutto il territorio, soprattutto per merito della sua struttura urbana. Esso rappresenta, infatti, un esempio classico di città fortificata. Situato nel territorio comunale di Vernole, in provincia di Lecce, dà l’impressione che per le sue strade il tempo si sia fermato, proiettando chi vi passeggia in un’epoca lontana. Le tante stradine che si intrecciano rivelano le origini medievali delle costruzioni, con la chiesa matrice e la torre campanaria che dominano il paesaggio: ristrutturate per volontà di Gian Giacomo Dell’Acaya, hanno subìto una inevitabile decadenza in seguito alla vendita del feudo, ma ancora oggi conservano tutta la propria imponenza.

Come stipulare un’assicurazione viaggio Giappone

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In previsione di un viaggio in Asia non ti puoi dimenticare di sottoscrivere una polizza ad hoc che ti permetta di evitare preoccupazioni e ansie. Nel momento in cui scopri la cultura orientale con l’assicurazione viaggio Giappone, hai la certezza di poterti godere ogni singolo istante della tua  vacanza, diventando protagonista di una straordinaria esperienza, impossibile da dimenticare.

Come sai, l’arcipelago nipponico è ricco di meraviglie che vale la pena di scoprire, un mix perfetto tra tradizione e modernità: da un lato i cosplay pieni di colori che affollano le piazze e dall’altro lato i samurai portatori di una tradizione millenaria. Un vero e proprio caleidoscopio di usi, costumi e culture: d’altro canto se pensi che la sola città di Tokyo ha oltre 14 milioni di abitanti puoi ben capire perché la capitale nipponica sia una delle metropoli più amate e conosciute del mondo. Eppure, nonostante questo ti renderai conto, ben presto, del massimo ordine, del livello di pulizia e della notevole tranquillità che puoi respirare in strada.

Tokyo, una città eccentrica

Non è esagerato definire Tokyo una città eccentrica, incorniciata da giardini in cui il tempo pare scorrere molto lentamente, ma anche dominata da grattacieli che si stagliano verso l’alto con il loro simbolismo correlato alla modernità più tecnologica. Da qualunque parte vengano osservati, i paesaggi del Giappone lasciano a bocca aperta per l’incanto che fanno scaturire: ecco perché è bene sottoscrivere con grande attenzione un’assicurazione viaggio Giappone, prevenendo qualsiasi tipo di imprevisto che potrebbe compromettere il buon esito di una vacanza.

La gentilezza del popolo nipponico non è solo un luogo comune, ma una realtà confermata dai fatti: la cordialità e la disponibilità sono doti impresse in ogni giapponese. Anche nel caso in cui ci si dovesse perdere o non si riuscisse a trovare la strada per un ristorante, basta chiedere a un passante per ottenere indicazioni o addirittura per essere direttamente accompagnati.

Le differenze tra il Giappone e l’Italia

Tra le tante differenze tra l’Italia e il Giappone spiccano gli ombrelli di cortesia: quando nel Sol Levante inizia a piovere, in tutti i luoghi pubblici – come per esempio le stazioni della metropolitana o i centri commerciali – vengono messi a disposizione degli ombrelli che possono essere utilizzati da chiunque, per poi essere riposti quando il maltempo finisce.

I giapponesi, inoltre, sono così attenti al rispetto verso il prossimo che sono soliti andare in giro con una mascherina nel caso in cui siano malati, colpiti dalla tosse o dal raffreddore. Certo, ciò non vuol dire essere esenti da rischi: anche a Tokyo e dintorni ci si può ammalare, ed è per questo motivo che un turista dovrebbe ricordarsi di sottoscrivere sempre, prima di partire, un’assicurazione viaggio Giappone.

A proposito di assistenza sanitaria, il numero di telefono 119 è pensato per le emergenze: è attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, permettendo di chiamare un’ambulanza in caso di necessità. E non c’è certo bisogno di parlare in giapponese per farsi capire: chi risponde è in grado di interagire senza problemi in lingua inglese. Di conseguenza, è sufficiente indicare l’indirizzo in cui si ha bisogno di essere raggiunti. Le prestazioni mediche fornite negli ospedali nipponici sono a pagamento, e questo è un ulteriore motivo per stipulare una polizza sanitaria.

Gli eventi estivi a Bellaria-Igea Marina

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La bella stagione si apre con la Pasqua a Bellaria-Igea Marina che quest’anno prevede il concerto di Paura Turci in piazza Matteotti. Il giorno 1° aprile la cantante e autrice regalerà emozioni con il suo speciale magnetismo. L’ingresso è libero. Tante le strutture aperte a Pasqua, tra cui l’hotel Francesca e Meritime.

Per gli amanti dello sport e soprattutto del calcio, torna dal 28 Mar 2018 al 02 Apr 2018

il 37° Torneo Daniele Pecci – 9° Memorial Ferruccio Giovanardi-Categoria Giovanissimi. Si tratta del tradizionale appuntamento che da oltre 30 anni porta il calcio giovanile a Bellaria.

Sempre legato allo sport è la 18° edizione Young Volley on the Beach in programma dal 24 aprile al 1° Maggio, si tratta di un’anteprima di estate sulle spiagge della riviera romagnola: 9.000 persone, tra atleti, allenatori e famiglie provenienti da tutta Italia, 1.450 squadre che si incontrano sotto rete.

Al Palazzetto dello Sport di Igea Marina, si tiene dal 04 al 06 Maggio il Campionato Nazionale Ginnastica Ritmica CSEN.

Da non perdere è anche la Maratonina dei Laghi, dal 13 al 13 Mag 2018 giunta alla sua 45° edizione, che attraversa tutta la città. Il percorso si snoda su gran parte del territorio cittadino, toccando i punti più caratteristici: il lungomare, il porto-canale, l’Isola dei Platani (centro di Bellaria), la Borgata Vecchia, il Castello Benelli a Bordonchio, passando naturalmente dal Lago del Gelso per arrivare in Viale Ennio (centro di Igea Marina).

Giunge invece alla 25° edizione Kiklos Sand Volley, dal 18 al 20 Maggio 2018 Open 4×4 e 2×2 maschile e femminile.

Dal 18 al 20 Maggio va in scena il Campionato Nazionale Ginnastica Ritmica CSEN, in programma al Palazzetto dello Sport di Bellaria Igea Marina.

La Pasqua a Bellaria Igea Marina si veste anche a misura di bambino, regalando eventi imperdibili come la Ruzzolina al mare, il giorno 2 aprile, per riscoprire una vecchia tradizione dedicata proprio ai piccoli. Lungo le piste tracciate sulle dune sabbiose in spiaggia una gara di uova sode colorate utilizzate come “biglie”.

Sempre nel week end di Pasqua sarà possibile visitare i musei cittadini: la Torre Saracena con il Museo delle Conchiglie, la Casa Rossa di Alfredo Panzini, il Museo Radio d’Epoca e Noi. Museo della Storia e della Memoria.

Altro caratteristico evento da non perdere è La Borgata che Danza, la XXVI edizione del

Festival di strada di musiche della tradizione orale, dal 18 al 20 Maggio.

A Luglio si tiene invece il Summer Carnival, il carnevale estivo con sfilata dei carri mascherati lungo Via Panzini e Via Colombo.

Tanti anche gli eventi estivi per i bambini, infatti la Notte Rosa che viene celebrata nel mese di Luglio,non viene regalata solo agli adulti ma anche ai piccini: parchi, piazze e aree pedonali accolgono trucca bimbi, giocolieri, spettacoli teatrali e iniziative per bambini a cura della Compagnia dei Ciarlatani.

Da giugno a settembre si tiene Milleluci: spettacoli teatrali, concerti, incontri che si succedono tra Bellaria e Igea Marina.

Ogni anno verso la metà di luglio la Borgata Vecchia di Bellaria rievoca l’epoca in cui i Turchi lambivano queste coste. Si tratta di una festa suggestiva, con danze, musica e cibi orientali. Evento clou della festa, la Giostra Saracena a cavallo che chiude i tre giorni del festival.

Infine, tra tutti questi eventi, ed altri ancora in programma, non potevamo di certo mancare di menzionare la mitica Sagra della Piadina: tre giorni dedicati alla regina delle tavole romagnole. L’evento fa parte dei Piadina Days, grande festa della piadina che tocca vari comuni della provincia di Rimini e di Forlì- Cesena. Si svolge il secondo fine settimana di settembre.

Consigli di viaggio: cosa portare e fare

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consigli di viaggio

È Impossibile pianificare tutto. Tuttavia, tenere a mente alcune cose importanti renderà il tuo viaggio molto più sicuro.

Ecco 12 utili consigli di viaggio per partire organizzati.

Essere flessibili

Si verificano quasi sempre ritardi aerei, voli cancellati e altri imprevisti spiacevoli, ma bisogna cercare di non arrabbiarsi quando le cose vanno inevitabilmente in modo diverso da come avevamo immaginato. La pazienza è estremamente importante quando si viaggia!

Fare una lista

Circa una settimana prima di ogni viaggio, è utile fare una lista mentale delle cose che non vuoi assolutamente dimenticare.

Acquistare sempre un’assicurazione di viaggio

Un’emergenza medica può costarvi davvero tanto. Che tu vada in Europa o in America non ha importanza. Tra tutti i consigli di viaggio, questo è onnipresente. È sempre utile una polizza che ti tuteli dalle spese mediche e da tutti gli altri imprevisti che possono verificarsi. Su Assicurazione-di-viaggio.com è possibile fare un confronto e calcolare un preventivo gratuito.

Imparare frasi di uso comune nella lingua locale

È vero che esistono i traduttori istantanei, ma è utile conoscere il minimo indispensabile nella lingua locale per ogni evenienza.

Non dimenticate una batteria di riserva

Immaginate che state per scattare una bella foto panoramica quando la batteria del vostro smartphone o della fotocamera vi abbandona. Portare un caricabatterie portatile o una batteria di riserva non vi farà rinunciare ad una bella foto ricordo durante la vostra vacanza e vi aiuterà a renderla indimenticabile.

Fare fotocopie dei documenti importanti

Se perdete un passaporto in un paese straniero dove non conoscete la lingua è un problema. Risolvibile, ma davvero una scocciatura. Per questo io tengo sempre una copia dei miei documenti.

Mettere nel bagaglio a mano le cose più importanti

Dispositivi elettronici, i farmaci, spazzolino da denti e biancheria intima vanno messi nel tuo bagaglio a mano. Vi farà risparmiare tempo e denaro se il vostro bagaglio venisse perso in transito.

Chiedete informazioni alla gente del posto

I consigli di viaggio migliori sono quelli che vi danno gli abitanti della città della destinazione scelta. Chiedete quali sono i migliori ristoranti, locali, attrazioni ed eventi da non perdere

Separare le vostre fonti di denaro

Non tenere tutti i vostri contanti e carte in una tasca o borsa. Meglio separarli così se perdete il bagaglio a mano c’è sempre una somma di denaro nell’altro bagaglio.

Kit di pronto soccorso da viaggio

Imballiamo un kit di piccolo pronto soccorso con aspirina e i più comuni medicinali da banco e altre cose che non sempre sono facilmente reperibili quando si viaggia.

Avere una mentalità aperta

Non giudicare gli stili di vita degli altri, se diversi dal tuo. Ascoltare le opinioni altrui, abbracciare diverse possibilità, opportunità, persone, suggerimenti ed interessi. Fare domande. Non devi essere d’accordo per forza, ma si può rimanere sorpresi da ciò che imparerete dalle persone che si incontrano durante i vostri viaggi.

Mangiare Cibo Locale

Pensi di conoscere già il sapore di ciò che il cibo messicano? Probabilmente ti sbagli. L’ultimo dei nostri consigli di viaggio è assaggiare un po’ di tutto, soprattutto se non sai cosa sia, perché il cibo è parte della cultura.

 

Alberghi Tipici Riminesi, ospitalità da decenni

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alberghi tipici riminesi

Gli alberghi tipici Riminesi sono quelli a gestione familiare, dove i proprietari ci mettono anima e cuore nella cura del cliente. Sono alberghi per famiglie, che ospitano persone di ogni età, dai nonni in vacanza con i nipotini, alle famiglie numerose, ma anche coppie, gruppi di amici in cerca di svago e divertimento. A Rimini infatti ci si diverte ad ogni età, non manca l’animazione sia in spiaggia che in hotel, non manca lo sport, le varie attività destinate a tutti, gli eventi culturali, lo shopping, ecco perchè Rimini è tanto amata sia dai turisti italiani che stranieri,e soprattutto non mancano i prezzi davvero molto convenienti, merito anche dei pacchetti promozionali low cost che includono anche, nel prezzo, il servizio spiaggia.
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Cosa fare 3 giorni a Gabicce Mare

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Gabicce_Mare._Costa_Adriatica_di_Romagna

Gabicce_Mare._Costa_Adriatica_di_RomagnaIl periodo ideale per visitare la località marchigiana, suggerisce l’hotel Alba di Gabicce Mare, è da giugno a settembre, in quanto rappresenta una meta estiva molto gettonata, merito del meraviglioso mare, mentre nei mesi primaverili e autunnali diventa una meta particolarmente piacevole per i cicloturisti che hanno la possibilità di godere delle strade panoramiche e delle viste mozzafiato, inoltre a primavera le ginestre fanno da sfondo. Gabicce Mare è considerato dai turisti, ma non solo, un vero e proprio gioiello naturalistico e per chi ama le escursioni, il Monte San Bartolo è ricco di deliziosi sentieri panoramici che presentano una vista strabiliante su tutta la Riviera Romagnola.

Da non perdere:

Se avete a disposizione 3 giorni per visitare Gabicce Mare, non dovete perdervi sicuramente il giro in trenino, percorrendo la linea azzurra che collega Gabicce Mare a Gabicce Monte, lungo la strada panoramica. Potete anche scegliere la linea rossa che collega Gabicce Mare a Gradara, il meraviglioso borgo medioevale che ospita il Castello di Paolo e Francesca. Oppure si può optare per una gita con il Traghetto Caronte folcroristico che viene utilizzato per attraversare il canale che collega Gabicce con Cattolica, ideale anche per i bambini che si divertono, dalle sembianze di un giardino pieno di fiori finti e orpelli coloratissimi.

Durante il periodo estivo potete nuotare alla Baia di Vallugola, stupenda insenatura naturale che incanta Gabicce e Castel Mezzo con la sua spiaggia formata di ciottoli e acque cristalline. Regala certamente emozioni anche la Strada Panoramica Gabicce Mare, che può essere raggiunta anche con il servizio navetta trenino. Per il riposo ci sono delle panchine all’ombra, per godere del relax e della frescura scattando delle bellissime fotografie:  mare,fiori,prati,colline,come in una cartolina.

Un’idea potrebbe anche essere quella di ricercare emozioni nella città scomparsa di Valburna, la città leggenda che pare essere stata sommersa al largo tra Gabicce e Baia Vallugola.

Se siete alla ricerca di relax e benessere, potete scoprire tutti i confort della Zen Beach, ideale anche per la vacanza con i bambini, ricca di servizi e pranzo direttamente in spiaggia.

Mentre di notte, i giovani non possono certamente non fare tappa alla Baia Imperiale, una delle discoteche più famose della riviera romagnola.

Merita una visita anche la Chiesa di Maria SS. Immacolata, situata in centro, che offre un momento di raccoglimento a tutti i fedeli che arrivano a Gabicce. La chiesa è sempre aperta, anche alla sera e la Santa Messa viene celebrata alle ore 21:00.

E per togliersi qualche sfizio, si può provare KM Zero, il negozio che offre prodotti tipici della zona di ottima qualità, ideale anche per acquistare dei piccoli regali originali e preziosi da portare agli amici e ai parenti: vini, liquori, salumi, marmellate, tutti rigorosamente tipici della tradizione emiliana. In più il negozio offre anche una vasta scelta di birre, tutte pregiate e particolarmente buone, ma anche formaggi, dolcetti tipici, pasta della zona. Impossibile tornare a casa senza prima essere entrati, anche per sfizio o per curiosità al KM Zero!