Sydney, non solo Opera House

Avrei preferito che questo viaggio fosse di sola andata. Eppure quel volo di ritorno c’è stato e ho visto dall’oblò la “mia” Sidney diventare piccolissima fino a scomparire tra le nubi e perdersi distante migliaia di chilometri. Questa città ti entra nel cuore e ti lega per sempre, ti tiene stretto senza che tu te ne accorga. Parti anche tu per Sidney e saprai di cosa parlo…

Sidney, 24 ore per un sogno

Dopo quasi un giorno di aereo e qualche scalo nei posti più belli del mondo, come Bangkok, Singapore o Kuala Lumpur, finalmente si arriva all’Aeroporto Internazionale Kingsford Smith, che dista da Sidney circa 10 km e che potrai raggiungere con uno dei tanti bus o con i treni dell’Airport Link. La città, come molte altre grandi realtà australiane, è organizzata in un centro molto vasto che si estende per 35-40 Km e che rappresenta anche il Central Business District, in cui si concentra l’attività finanziaria di Sidney.

Dal CBD si dipartono poi diversi distretti che ti porteranno in altre zone della città, ma non preoccuparti: saprai come orientarti perché la città è molto semplice da girare e la sua rete di trasporti è molto efficiente. Autobus e taxi sono disponibili a tutte le ore e collegati con tutti i punti della città, quindi dovrai solo scegliere cosa vedere e iniziare il tuo tour.

Opera House

Sidney e la sua baia: da The Rocks all’Opera House

Adagiato sul lato sud della baia di Sydney, The Rocks rappresenta la parte più antica della città, il luogo dove i primi coloni s’insediarono nel lontano 1788 e dove probabilmente anche tu vorrai trascorrere molto del tuo tempo. E’ quasi impossibile restare indifferenti di fronte al fascino delle sue stradine acciottolate piene di storia, delle abitazioni in stile coloniale o del pontile che da George Street porta proprio di fronte alle inconfondibili vele dell’Opera House. The Rocks è anche la sede dei locali più vecchi di tutta la città e dopo una giornata trascorsa tra musei, gallerie d’arte e paesaggi mozzafiato, ti consiglio di trascorrere ameno una sera tra le panche di legno del più antico pub di Sidney, l’inconfondibile “The Fortune of War“.

Dopo la tua visita alla old town, attraversa lo stupendo Sydney Harbour Bridge verso Circular Quay, dove si trova il Museum of Contemporary Art, e goditi una spettacolare passeggiata sul lungo mare. Poco distante da qui, si trovano i bellissimi Giardini Botanici e il simbolo per eccellenza della città, l’Opera House. Inaugurato più di quarant’anni fa, questo capolavoro d’arte moderna possiede al suo interno più di mille sale, ma quella principale è la Concert Hall, dove si trova uno degli organi a canne più grandi del mondo. Tutto è stupendo in questo luogo surreale e la vista delle suoi candidi gusci in calcestruzzo che si stagliano sulla baia colorata dal tramonto ti farà sentire come parte di un’immensa e favolosa cartolina. Abbandonato questo scenario da sogno, stai pur certo che anche i dintorni della città non ti deluderanno.

Sideney e la natura del Nuovo Galles del Sud

A due ore di distanza da Sidney, e più precisamente nella regione di Hunter, ti ritroverai in un altro paesaggio incredibile, quello del porto naturale di Port Stephens con le sue splendide spiagge di sabbia dorata. Grande più del doppio del Sydney Harbour e delimitato dalla foresta pluviale, Port Stephens rappresenta uno dei punti naturalistici più belli del Nuovo Galles del Sud e, se non hai mai visto i pinguini nel loro ambiente naturale, Dutchman’s Bay è il posto giusto.

Da qui potrai spostarti verso le imponenti dune di sabbie di Stockton Bight per concederti un’avventurosa escursione a dorso di cammello e immergerti nella natura spettacolare di Broughton Island e Cabbage Tree Island dove abita un’imponente colonia di foche. E se questi suggerimenti non ti dovessero bastare, visita il blog di viaggio IgvBlog, troverai tanti altri modi per rendere la tua vacanza un’esperienza indimenticabile.