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Acquistare mobili su Internet: le proposte di Milani Home

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Comprare arredi e mobili online non è più un evento così raro come poteva essere fino a pochi anni fa: oggi è una consuetudine per molte persone, che hanno ormai capito i vantaggi e compreso la comodità che viene garantita da una soluzione di questo tipo. Milani Home, per esempio, è uno degli e-commerce a cui si può fare riferimento a questo scopo: una realtà specializzata nella vendita di arredamento su Internet, grazie a un ricco catalogo che comprende complementi di arredo e numerose soluzioni per la casa in linea con i trend più attuali. Del suo assortimento fanno parte prodotti Made in Italy o in arrivo dall’estero, ma in tutti i casi contraddistinti da un tocco artigianale unico ed esclusivo.

Perché scegliere Milani Home

Sono tante le caratteristiche che rendono Milani Home il miglior negozio di mobili online presente sul web: la vastità del magazzino, in primo luogo, ma anche gli alti livelli di efficienza che caratterizzano il suo servizio di logistica. Vale la pena di citare, inoltre, la qualità del servizio di customer care, che è sempre a disposizione per tutti i clienti. Il team specializzato di questo e-commerce seleziona con la massima attenzione ogni prodotto; così, chi fa acquisti con Milani Home può essere certo di beneficiare della massima qualità e, al tempo stesso, del prezzo più conveniente possibile.

I consigli per trovare i mobili giusti

Nel momento in cui ci si accinge a scegliere e a comprare dei mobili online, un aspetto che non può mai essere sottovalutato è quello relativo agli spazi, che devono essere calcolati con molta cura: in altre parole, è fondamentale prestare attenzione alle misure da prendere. Questo è uno dei segreti per ritrovarsi ad avere a che fare con soluzioni di arredo davvero in linea con le proprie esigenze e i propri gusti. L’e-commerce di Milani Home è una garanzia anche da questo punto di vista, dal momento che viene aggiornato in maniera frequente e si caratterizza per la presenza di parecchie novità coerenti con le mode più recenti.

Che cosa si può comprare sul sito di Milani Home

La convenienza dei prezzi è senza dubbio la ragione principale che può spingere ad affidarsi a Milani Home per lo shopping, ma ci sono molti altri motivi che vale la pena di prendere in considerazione: d’altro canto il suo catalogo è così variegato che è facile trovare tutto ciò di cui si può aver bisogno non solo per arredare la casa, ma anche per andare in campeggio o per trascorrere semplicemente una giornata in spiaggia.

Il servizio di customer care

Quando si fa shopping online, si ha sempre il dubbio di comprare un prodotto che poi non va bene o la paura che qualcosa vada storto con la consegna: per questo motivo è auspicabile poter contare su un servizio di customer care di eccellenza, pronto a fornire tutta l’assistenza e tutto il supporto di cui si potrebbe aver bisogno in caso di necessità. L’ideale è, per i clienti, avere la possibilità di interagire con gli addetti non solo via mail o al telefono, ma anche tramite chat.

Milani Home: una garanzia di sicurezza

Tutte queste funzionalità vengono messe a disposizione da Milani Home, il cui sito per altro comprende anche un blog che si rivela una preziosa fonte di informazioni e di consigli per chiunque si stia accingendo a comprare un mobile, un elemento di arredo o qualunque altro tipo di prodotto. Dagli arredi per il giardino ai divani, dai tavoli alle poltrone, dalle sedie pieghevoli agli accessori per la spiaggia, il catalogo di Milani Home offre il meglio per l’arredamento e non solo regalando anche spunti e ispirazione a chi è ancora indeciso su cosa comprare.

Traslocare a Milano: qualche consiglio da tenere a mente

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Potrà sembrare superfluo sottolinearlo, ma ogni trasloco comporta dei costi più o meno elevati. Per non farsi trovare impreparati rispetto alle spese che si dovranno affrontare, è bene essere consapevoli da subito delle tariffe previste: per questo abbiamo voluto chiedere il parere degli esperti di Cavanna, ditta per traslochi abitazioni a milano e provincia.

I costi sono sempre alti?

No, se si sa come fare per risparmiare, e cioè scegliere il preventivo giusto. Che si tratti di trasferirsi all’interno della città o di andare via da Milano per raggiungere un’altra destinazione, è importante sapere che l’aiuto fornito da una ditta specializzata non è un di più, ma una necessità da cui non si può prescindere. In molti casi si opta per il fai da te solo per l’intento di risparmiare, ma si tratta di una scelta che si traduce in realtà in un notevole dispendio di risorse, di energie e di tempo: al punto che viene da domandarsi se ne valga davvero la pena. Per di più, chi non è un addetto ai lavori non può essere pienamente consapevole delle varie dinamiche che sono correlate a un trasloco, e così è molto alto il rischio di compiere degli sbagli che poi si finisce per pagare: non solo in senso metaforico, ma anche dal punto di vista economico.

Qual è il vostro suggerimento, allora?

Come detto, affidarsi a un’impresa di traslochi. Tuttavia siamo ben consapevoli del fatto che non sempre è facile scegliere una società. Eppure si tratta di una decisione importante e delicata, visto che quegli addetti saranno chiamati a maneggiare oggetti spesso fragili e a volte preziosi, a livello economico o anche solo sentimentale. Una prima cernita può essere effettuata eliminando coloro che non eseguono un sopralluogo prima di inviare un preventivo. Ogni trasloco è unico e diverso dagli altri, con delle dinamiche ben precise che variano a seconda del mobilio che deve essere spostato, della quantità di oggetti con cui si ha a che fare e del numero di persone che sono coinvolte.

Come fare per trovare una soluzione in linea con le proprie esigenze?

Secondo noi il primo passo da compiere consiste nel richiedere più preventivi ad aziende diverse, in modo da mettere a confronto le varie proposte e capire qual è quella di cui vale la pena di fidarsi. Non è detto che la ditta che propone il prezzo più basso sia sempre quella da preferire, poiché tutto dipende dal tipo e dalla qualità dei servizi che vengono offerti. Insomma, di certo non è una mossa intelligente quella di consultare una sola azienda e fermarsi subito, magari perché si pensa che la sua offerta sia vantaggiosa. Lo sarà di sicuro, ma perché non investire qualche altro minuto per provare a scoprire se ci sono soluzioni ancora migliori?

D’altra parte a Milano le ditte di traslochi non mancano di certo.

Ecco, appunto: in una città così grande non ci si può certo lamentare della scarsità di alternative a disposizione, ed è facile trovare una ditta professionale e attendibile. Come abbiamo accennato, però, a fare la differenza non è unicamente il prezzo finale, ma un insieme che deve tenere conto della professionalità e della rapidità, oltre che degli strumenti che vengono utilizzati. Se una ditta non effettua un sopralluogo iniziale, per esempio, va già scartata o comunque messa in secondo piano rispetto a quelle che prima di redigere un preventivo effettuano un controllo meticoloso e una ispezione precisa. Il confronto è finalizzato al risparmio, e soprattutto a una scelta da effettuare con la massima consapevolezza e in maniera informata.

Cavanna Traslochi

Cavanna è la ditta di traslochi di riferimento sia a Milano che nell’hinterland: un marchio conosciuto e consolidato, in grado di assecondare le richieste della clientela in modo perfetto prestando attenzione ad aspetti fondamentali come la trasformazione digitale e l’innovazione. Il cliente viene posto sempre al centro, e ciò si può ravvisare anche nei valori di autonomia e sostenibilità che caratterizzano l’azienda. L’attenzione alle persone è dimostrata, invece, dalla capacità di fornire soluzioni su misura. Con una esperienza di decenni alle spalle, Cavanna è una sicurezza per tutti coloro che stanno per cambiare casa o spostare la propria sede di lavoro.

Qual è il caffè più buono per macchine Dolce Gusto?

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5 capsule compatibili Dolce Gusto assolutamente da provare.

Quando si tratta di caffè, qui in Italia è un po’ come parlare di religione, poiché i “fedeli dell’espresso” sono davvero tanti.

C’è a chi piace ristretto, liscio e caldo e chi lo preferisce con un goccio di sambuca o un cappello di crema di latte morbida, ma a prescindere dai gusti il caffè fa decisamente parte della tradizione e delle consuetudini del Bel Paese.

Sono ormai tantissimi gli amanti della bevanda che possiedono una macchinetta per espresso anche a casa, forse ancor più dopo il lockdown 2020, ognuna con il proprio sistema di erogazione.

Tra i tanti prodotti disponibili al giorno d’oggi, molti scelgono le capsule compatibili Dolce Gusto, utilizzabili sugli erogatori per gusci tipo Nescafé.

Ma quali sono le miscele più rinomate per queste macchinette?

Eccone 5 da non farsi sfuggire!

1) Miscela Blu – Caffè Borbone

Uno dei caffè in capsula più amati dagli italiani è il cosiddetto Borbone Blu, disponibile in confezioni da 15 gusci cadauna. Si tratta di un mix di varietà di chicchi diverse, con un 70% di Robusta e un 30% di Arabica.

La Robusta è un tipo di caffè dal gusto molto intenso – come suggerisce il nome stesso – che conferisce corpo e cremosità alla miscela. Dall’altra parte, l’Arabica, particolarmente apprezzata per la complessità del bouquet aromatico e la dolcezza/acidità che infonde nell’espresso erogato.

La Miscela Blu di Caffè Borbone prende il meglio da entrambe le parti, offrendo al consumatore un espresso dal carattere vigoroso ed un aroma intenso, accompagnati da una viscosità vellutata e note di caramello e biscotto. La sua crema è abbondante e lo strascico aromatico di media lunghezza, con un riverbero dolce molto piacevole.

Un caffè rotondo ed equilibrato che va incontro ai gusti un po’ di tutti.

2) Arabica di San Marco – Caffè Tre Venezie

Per tutti gli amanti del caffè dolce, l’Arabica di San Marco rappresenta certamente un’opzione molto appetibile. Si tratta di una miscela realizzata al 100% con chicchi di qualità Arabica provenienti dalle migliori piantagioni di caffè del mondo.

I sentori principali di questo prodotto realizzato da Caffè tre Venezie sono di cioccolato fondente finissimo, fiori di arancio e scorza di mandarino, con una punta di prugna a pasta gialla per i palati più percettivi.

L’espresso erogato risulta aromatico e sinuoso, con un profumo esplosivo ed una densità media. La crema è fine e con media persistenza, con un color beige e sfumature più chiare.

Dolce, astringente e profumata, perfetta per chi ricerca un caffè dalla massima aromaticità ed un corpo snello.

3) Miscela Rossa – Caffè Borbone

Un’altra capsula molto amata per l’espresso domestico è la Miscela Rossa Borbone, una selezione di Robusta studiata ad hoc per suonare la sveglia al mattino.

Si tratta di un prodotto dal gusto deciso e forte, con un alto potere energizzante dato dalla quantità di caffeina presente nella miscela.

L’aroma è ricco e spregiudicato, con toni di tabacco, nocciole e fave di cacao, racchiusi in un espresso denso e dalla grande cremosità. Il gusto è carico e la persistenza in bocca molto lunga.

Un vero toccasana per la colazione e le pause di metà mattina, nonché per il caffè del dopo pasto.

4) Crema Soave – Caffè Tre Venezie

Se quello che si desidera è un espresso dalla massima cremosità, allora le capsule Crema Soave Tre Venezie sono ciò che fa per voi.

Si tratta di un mix Arabica e Robusta che regala al caffè una sontuosa schiuma color nocciola densa e persistente, di quelle da leccarsi (letteralmente) i baffi!

Gli aromi che spiccano maggiormente sono di cioccolato fondente e cereali maltati, con un tocco di mandorle e pane tostato. La densità è ottima e la persistenza dopo il sorso abbondante.

Una vera leccornia per chi ricerca una certa “golosità” nel proprio caffè.

5) Caffè d’Orzo – Coribe

Una sfiziosissima alternativa al classico espresso – particolarmente indicata per chi è sensibile alla caffeina – è il Caffè d’Orzo Coribe, bevanda calda appagante come il caffè tradizionale ma senza i suoi “effetti squillanti”.

I chicchi di orzo torrefatti regalano un gusto del tutto simile all’espresso e il loro aroma ricorda tantissimo quello delle birre Stout e Porter, non foss’altro che si tratta di prodotti realizzati con la medesima materia prima.

Le note di testa di questo squisito caffè sono – chiaramente – di cereale tostato, biscotti cotti al forno e noci, con uno strascico lungo, dolciastro e piacevole. La crema è abbondante e bruna, con un’ottima persistenza e grana fine.

Il suo consumo è adatto anche ai bambini e alle donne in gravidanza, dato che non contiene caffeina, per cui risulta essere un alimento sano e sicuro per tutti.

Qual è il più buono di tutti?

Come potete immaginare, risulta impossibile sentenziare su quale possa essere l’espresso più buono, dato che ciò dipende sostanzialmente dai gusti di ciascun bevitore.

Di certo, si tratta in tutti e 5 i casi di miscele pregiate realizzate con materie prima di altissima qualità, perciò non vi resta che scegliere quelle che potrebbero andare maggiormente incontro ai vostri gusti e dare voi stessi il verdetto finale.

Ad ogni modo, cascherete in piedi, perché parliamo di vere eccellenze italiane che valgon la pena di essere assaggiate.

Come sostituire i radiatori di casa

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Quando arriva il momento di sostituire i radiatori di casa è molto importante raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, che si riveleranno preziose in vista del successivo acquisto. Per prima cosa è indispensabile misurare la stanza per sapere qual è il volume dell’ambiente in cui il termosifone deve essere cambiato. Nel caso in cui non si abbia intenzione di cambiare la posizione degli attacchi, occorre sapere che i radiatori si possono collegare agli impianti in modi differenti tramite specifici attacchi. Serve conoscere non solo la posizione precisa degli attacchi, ma anche il loro interasse.

Le tipologie di impianto

Sono due le principali tipologie di impianto che possono essere usate in un appartamento: quella monotubo e quella bitubo. Gli impianti monotubo sono dotati di un circuito attraverso il quale i radiatori della casa sono connessi l’uno dopo l’altro in sequenza e di un radiatore da cui parte il tubo che ritorna verso la caldaia. La chiusura di ciascun radiatore e la regolazione degli impianti sono rese possibili da valvole monotubo munite di un bypass. Lo stesso bypass, in sostanza, permette di escludere il funzionamento del radiatore in questione evitando di fermare tutto il circuito. Nell’eventualità in cui la valvola monotubo non fosse provvista di bypass, andando a chiudere la valvola tutti i radiatori smetterebbero di funzionare perché il circuito verrebbe chiuso.

Come funzionano gli impianti bitubo

Nel caso di un impianto bitubo, invece, tutti i radiatori sono collegati con una mandata e un ritorno in maniera indipendente, così che se anche un radiatore viene chiuso il funzionamento di tutti gli altri non viene compromesso. Nella maggior parte dei casi ciascun radiatore presuppone la presenza di un detentore e di una valvola.

Le tipologie e i diametri dei tubi degli impianti

Nel momento in cui si compra un radiatore è necessario spiegare al venditore qual è il tipo di tubo che viene adoperato dall’impianto e indicargli il diametro. Gli impianti più diffusi prevedono un tubo in materiale plastico multistrato o in rame, anche se non mancano quelli in acciaio. Il diametro e il tipo di tubo servono a capire quali sono i raccordi per termosifoni in alluminio più adatti per le valvole del radiatore. Per i tubi multistrato è necessario comunicare non solo il diametro esterno ma anche quello interno, visto che i tubi possono avere spessori differenti.

Le caratteristiche della valvola

Tipologie diverse di valvole possono essere scelte in base alle caratteristiche dell’attacco e dell’impianto. Per gli impianti monotubo la soluzione più diffusa va individuata nelle valvole monotubo con bypass, mentre per gli impianti bitubo sono raccomandate le valvole con detentore a squadra. Va detto, comunque, che l’assortimento di soluzioni a disposizione è molto ampio, e include anche le valvole diritte, quelle reverse e quelle corner: in virtù della loro conformazione particolare, sono in grado di risolvere eventuali problemi di allacciamento e ingombro. Non vanno dimenticate neppure le valvole interasse, così chiamate perché dotate di un interasse di 5 centimetri attraverso qui il radiatore viene collegato con il monoblocco.

Il valore della potenza termica

Per capire qual è il radiatore migliore da acquistare è necessario tenere conto anche della potenza termica che è necessaria per scaldare un ambiente. Basta misurare le dimensioni del locale, e cioè calcolare il volume conoscendo la sua altezza e la sua superficie, per poi ricavare attraverso un metodo empirico una stima della potenza termica che potrebbe essere necessaria. In alternativa si può leggere la scheda tecnica del costruttore per poi ricavare la potenza a partire dalla conoscenza del modello e delle dimensioni del radiatore di prima.

Etichette resinate: cosa sono e dove si possono acquistare

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Le etichette resinate sono speciali etichette dai colori brillanti e tridimensionali, in grado di conferire al prodotto un aspetto molto accattivante. Sono persino in grado di creare uno spessore maggiore al prodotto, alla confezione, persino alla comunicazione. Sono molto intuitive, di chiaro e diretto impatto, entrano nel cuore e nella testa del consumatore e creano una grande empatia.

Oggi sono sempre più utilizzate, non solo nel settore automotive ma anche per la personalizzazione del packaging e per le attività promozionali. Grazie all’ “effetto bold”, si ottengono etichette resinate digitali dai colori vividi in grado di aggiungere un ulteriore valore di spessore al messaggio promozionale. Le etichette resinate sono anche conosciute come Domed Stickers o Adesivi 3D e stanno letteralmente conquistando il mercato dal momento che vengono utilizzate da un numero sempre in crescita di settori. Sono molto resistenti, protette da una speciale cupola antigraffio che permette al logo ed al marchio di restare sempre perfettamente in risalto, anche in condizioni difficili. Nulla di meglio e di più indicato per mostrare la marca in maniera professionale e soprattutto chiara. Con un 2018 di investimenti crescenti in pubblicità, è il momento giusto per cominciare con le etichette resinate e un design accattivante!

Le etichette resinate si possono acquistare direttamente online, grazie ai preventivi gratuiti, ai prezzi altamente competitivi, alla consegna veloce e gratuita e all’alta qualità del prodotto e della stampa. Le etichette resinate personalizzate sono una scelta davvero molto richiesta nel web, anche perchè effettuare l’ordine risulta molto facile, basta solo decidere la quantità, le misure, la grafica, inserire le informazioni che vengono richieste dal supporto di stampa. Possono anche essere spedite nel giro di 48 ore, direttamente a casa, per iniziare subito ad essere utilizzate. Basta un piccolo investimento per ottenere un grande, anzi, grandissimo risultato ed un riscontro pubblicitario davvero notevole. Le etichette resinate online rappresentano una realtà sempre più globalizzata dove il mercato offre sempre più offerte e servizi mirati ma soprattutto di ottima qualità.

Lampadari moderni: abbinamenti e scelte di tendenza

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I lampadari moderni sono elementi funzionali e anche molto scenografici, capaci di definire lo stile di ogni stanza e di garantire la giusta luminosità. Ecco tutte le tipologie disponibili sul mercato e i consigli dei migliori interior designer su come sceglierli e inserirli al meglio nell’arredo domestico, magari abbinandoli anche ad altri elementi decorativi e scenografici come le scale. 

Perché scegliere un lampadario moderno?

I lampadari moderni sono ideali per dare carattere a qualsiasi stanza domestica, per definirne lo stile e per garantire la giusta illuminazione, sia in stanze piccole che grandi. I modelli più innovativi si avvalgono infatti di tecnologie all’avanguardia e per ogni prodotto esiste un particolare studio di illuminotecnica che ha reso possibile la sua realizzazione e messa in commercio. Proprio così, dietro ad ogni lampadario ci sono studi approfonditi e ricerche atte alla creazione di apparecchi illuminanti che possano garantire alte prestazioni e grande durata, senza rinunciare ad un design senza tempo ma contemporaneo. I lampadari di ultima generazione hanno forme accattivanti, perfette anche se abbinate ad arredi vintage o datati, magari in arte povera. In questo caso potranno dare un tocco più fresco all’ambiente e si potranno abbinare ad accessori pendant che sottolineeranno questo cambio di look. Non solo, in commercio ci sono modelli che si abbinano ad elementi scenografici e funzionali come le scale: ottima idea per creare un’armonia progettuale del tutto unica. E infine esistono lampadari moderni che traggono ispirazione da quelli iconici, cioè che hanno fatto la storia del design: ideali anche in stanze vintage.

Modelli e materiali

I lampadari moderni hanno la caratteristica di essere realizzati nei materiali più diversi. Alcuni sono prodotti abbinando tra loro uno o più materiali, altri hanno finiture innovative o colori sgargianti e molto contemporanei. Altri ancora rivisitano i modelli antichi o vintage in chiave moderna, rendendo i lampadari stessi senza tempo e durevoli a lungo. In via generale i materiali più usati sono quelli plastici, i metalli, il vetro e anche il legno. La plastica è sicuramente estremamente duttile, resistente e versatile, il vetro è molto elegante e raffinato, ma delicato. Il legno si presta particolarmente bene alla realizzazione dei dettagli dei lampadari e conferisce un senso di calore unico e lo si può abbinare a tutti gli altri materiali citati. I modelli degli apparecchi illuminanti sono veramente infiniti e si potrà quindi scegliere tra le versioni a sospensione che consentono di regolare l’intensità della luce con un dito, oppure tra quelli con faretti orientabili. Non mancano poi quelli composti dalla nuda lampadina, magari sistemata su strutture metalliche che sembrano vere opere d’arte, insomma c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Come abbinare i lampadari moderni

Creare i giusti abbinamenti di stile, colore e forma tra gli oggetti ed i mobili di casa non è sempre semplice, soprattutto se lo si vuole fare coinvolgendo anche il lampadario. I modelli moderni sono perfetti da abbinare anche a stili d’arredo differenti come quello vintage, etnico, nordico, eclettico o industriale ad esempio. Questo è possibile innanzitutto per l’infinita varietà di tipologie presenti sul mercato e per la versatilità delle linee moderne, cioè minimali, geometriche soprattutto ed evergreen. I materiali possono poi fare la differenza e garantiscono una maggior facilità di abbinamento. Non è inusuale infatti creare pendant tra le scale in legno e lampadari realizzati anch’essi con questo materiale, magari abbinato a dettagli in acciaio. Oppure si sceglie un apparecchio illuminante dalla nuance abbinata a quella di accessori e tessuti d’arredo presenti in casa. Le possibilità stilistiche sono praticamente infinite e mixando bene materiali, forme e colori si possono avere ambienti molto scenografici, altamente accoglienti e funzionali.

Ad ogni stanza il suo lampadario

I lampadari moderni possono essere utilizzati in qualsiasi stanza domestica. Ad esempio in cucina, soprattutto se questa ha una metratura medio-grande, si potrà inserire un modello ampio, che faccia luce al centro della struttura cucina. Oppure l’ideale saranno più lampadari a sospensione da sistemare in sequenza proprio sopra il piano di lavoro o sull’isola, o penisola, del blocco cucina. Per stanze più piccole sono perfetti i lampadari dalle linee regolari, magari che ricordano i modelli industriali, oppure quelli che hanno come protagonista la nuda lampadina, ora molto di tendenza. Per le stanze dei ragazzi sono ideali i modelli in plastica, decisamente meno delicati e più sicuri rispetto a quelli in vetro per esempio. I colori più azzeccati sono quelli pastello, mentre i grigi e le tonalità fluo sono perfette per i ragazzi più grandi. Nella camera da letto matrimoniale i lampadari ad hoc sono quelli composti da più elementi illuminanti e capaci di diffondere un fascio di luce intenso ma rilassante, regolabile a seconda dei modelli. Per lo studio e l’area living sono ideali i lampadari a centro stanza, o posti sopra i tavoli. Di grande effetto sono quelli che hanno un fascio di luce diretto verso il basso e dal design quasi scultoreo. In bagno e nell’ingresso è invece bene scegliere modelli semplici e facili da pulire, realizzati in materiali resistenti.

Lampadari moderni

I punti luce ideali in ogni stanza

Per assicurare il giusto comfort ad ogni stanza è indispensabile anche stabilire adeguati punti luce. Al di là della metratura del locale e della sua conformazione, è fondamentale avere una luce diffusa e in grado di illuminare in generale tutto l’ambiente. Per questo scopo è perfetto qualsiasi lampadario moderno, a sospensione e da porre al centro della stanza. Il design contemporaneo permette alla luce di diffondersi bene e spesso è proprio la nuda lampadina ad essere protagonista. Altrettanto importanti sono gli altri punti luce, da scegliere e sistemare in base alle attività che si svolgono in un determinato spazio. In bagno serviranno luci in concomitanza dello specchio, in cucina sul piano cottura e di lavoro e sul tavolo da pranzo, in camera i punti luce dovranno essere anche sui comodini, ecc. Insomma gli angoli predisposti alle diverse attività devono essere ben illuminati, ma mai in modo eccessivo. Per avere uno studio specifico della giusta illuminazione è anche possibile rivolgersi a tecnici specializzati o a interior designer.

Lampadari moderni e scale contemporanee

Una delle ultime tendenze, evidenziate dagli interior designer italiani, prevede l’abbinamento di elementi scenografici e di grandi dimensioni, come le scale interne, ai lampadari. Quelli di genere contemporaneo, magari realizzati con più materiali, si prestano molto bene allo scopo. Peresempio le scale per interni come quelle di Fontanotshop, realizzate in differenti materiali e dal mood sia iper moderno che più classico ma senza tempo, sono perfette da abbinare a lampadari moderni. Sono scale Made in Italy e altamente performanti, anche realizzabili su misura. Un modello in legno starà benissimo se abbinato ad un lampadario con dettagli dello stesso materiale e struttura in acciaio. Molte proposte del brand vedono proprio l’abbinamento del legno a materiali metallici.

 

Come scegliere l’aspirapolvere più giusto per te

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Per capire qual è l’aspirapolvere più adatto alle tue esigenze, devi valutare prima di tutto in che modo hai intenzione di utilizzarlo, e cioè a quali impieghi esso sarà destinato. Per esempio, se la tua necessità primaria è solo quella di pulire le piastrelle o i pavimenti, ti puoi accontentare di un modello a traino caratterizzato da un livello elevato di potenza. Si tratta di un tipo di aspirapolvere che mette a tua disposizione tutti gli accessori che ti servono per raggiungere anche i punti che in apparenza sembrano più ostici e tutti quegli angoli in cui non potresti mai arrivare con una scopa normale.

Nel caso in cui tu voglia optare per un modello convenzionale e rinunciare a un aspirapolvere verticale, non dimenticare di verificare la possibilità di fermare la spazzola che si trova al di sotto della scopa, in modo tale che tu possa sfruttare unicamente l’aspirazione. In caso contrario, potresti rischiare di spargere la polvere, ottenendo l’effetto esattamente opposto a quello che desideri, o addirittura di graffiare il pavimento. Con un Folletto questo pericolo è scongiurato: clicca qui se hai bisogno di sacchetti Folletto originali.

Come pulire i tappeti

Nel caso in cui la tua abitazione presenti numerosi tappeti, potresti aver bisogno di un aspirapolvere con testina motorizzata. Se, però, devi fare i conti con ambienti grandi e quindi impegnativi da pulire, il consiglio è quello di puntare su un aspirapolvere verticale, che si fa apprezzare per la maggiore facilità di impiego che lo contraddistingue. Tieni presente che la pulizia dei tappeti si può rivelare molto complicata: ecco perché ti serve un apparecchio che ti consenta di regolare l’altezza. Addirittura esistono in commercio dei modelli dotati di sensori per la polvere, capaci di non farsi sfuggire neppure un granello di sporco.

E se in casa ci sono delle scale?

In un appartamento disposto su più piani, e quindi dotato di scale, l’esigenza principale a cui devi pensare è quella della comodità: ti occorre, insomma, un aspirapolvere che sia facile da portare in giro e da maneggiare. La ricerca della migliore trasportabilità possibile ti potrebbe condurre a un modello verticale, purché molto leggero. Da evitare, ovviamente, gli aspirapolveri a traino. Un modello silenzioso è, invece, ciò di cui non puoi fare a meno se hai l’abitudine di restare fuori casa per tutto il giorno, magari per motivi di lavoro, e quindi ti ritrovi a pulire nelle ore più impensabili, la sera tardi o al mattino presto. Ovviamente non hai intenzione di disturbare i vicini di casa, e pertanto cerchi di ridurre i rumori al minimo. Ecco, quindi, un aspirapolvere di fascia alta, in grado di coniugare prestazioni elevate e una batteria eccellente.

Cosa fare se sei allergico

Se sei allergico alla polvere, o se vivi in una casa frequentata da persone allergiche, ti occorre un modello dotato di un filtro Hepa. Il problema è che i filtri di questo tipo non sono tutti uguali tra loro: i più performanti sono quelli capaci di trattenere le particelle più piccole. Se, però, nel tuo appartamento sono presenti superfici diverse, nella tua scelta devi tenere conto anche di questo aspetto: per esempio con un modello che, oltre a essere munito di un selettore di potenza, sia dotato di accessori che ti permettano di pulire di volta in volta il parquet, le piastrelle, la moquette, e così via. 

Verande in vetro: scopriamo qualcosa in più

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Per dare ariosità, spaziosità e armonia a un ambiente di casa, una buona idea potrebbe essere quella di costruire una veranda in vetro.

Si tratta di una soluzione in grado di garantire anche molta luminosità, e di rendere nel complesso molto più piacevole e confortevole l’interno di un appartamento. Lo scopo è quello di esaltare gli spazi esterni come ad esempio i giardini ma anche grandi balconi o cortili. Ma non si limita a questo la funzione di una veranda. Le verande in vetro ad esempio sono molto utili, se installate con i giusti criteri, anche per fungere da isolante e creare un tipo di riscaldamento più naturale per la casa.

Realizzare e progettare una veranda ad uso domestico non è una cosa affatto scontata. Bisogna fare diverse valutazioni, che in molti casi è meglio affidare agli esperti del settore.

Vediamo in questo articolo quali sono gli step da seguire, le nozioni da conoscere a livello normativo e tutte le altre indicazioni utili per costruire una veranda nella propria casa.

Le conoscenze da avere in ambito normativo

Quando si decide di fare un lavoro come quello dell’installazione di una veranda, non bisogna pensare solo al lato estetico e funzionale della faccenda. Bisogna essere informati anche su alcuni aspetti legali che riguardano da vicino la questione. Nello specifico si fa riferimento alla “legge sul piano casa”, poiché un intervento di questo tipo rientra tra quelli che vanno a modificare il volume dell’abitazione.

A questo punto è il caso di illustrare i requisiti richiesti dalla legge. Cominciamo dicendo che le verande sono considerate delle zone soggiorno, e quindi ad esempio non possono essere trasformate in camere da letto.

Un’altra netta distinzione da fare è quella tra le case indipendenti e gli appartamenti in condominio. Nel primo caso, per la veranda basterà richiedere il permesso al proprio comune di appartenenza presentando una D.I.A. (dichiarazione di inizio attività) che è disciplinata dal Testo Unico dell’Edilizia.

Diversa la situazione in caso di condominio. Qui oltre a richiedere l’autorizzazione da parte del comune, il soggetto che ha intenzione di iniziare i lavori deve anche informare gli altri condomini ed accertarsi che l’intervento non danneggi gli spazi comuni.

L’ultima annotazione in questo senso va fatta nei confronti di quegli edifici che costituiscono un patrimonio dal punto di vista storico-architettonico: in questo caso il parere vincolante è quello della Sovrintendenza ai beni culturali, che dovrà esprimersi sulla possibilità di effettuare i lavori valutando alcuni parametri.

Struttura e costi di una veranda in vetro

Eccoci ad analizzare più nel dettaglio le tipologie di veranda e il tipo di intervento da fare.

Intanto bisogna stabilire se si vuole inserire la veranda partendo da un centro parete oppure se si preferisce fare una costruzione ad angolo, unendo due punti dell’appartamento. Poi si stabilisce il tipo di tetto, che può essere spiovente o piano.

Infine va considerata la tipologia di vetrata da scegliere: c’è quella scorrevole che risulta meno ingombrante e più economica, ma dipende anche dalla grandezza della struttura. Poi c’è quella fissa, o ancora esiste quella a battente, che agevola la pulizia del vetro.

Valutazioni importanti vanno fatte anche per quanto riguarda il risparmio energetico, che in taluni casi può essere consistente.

Rimanendo sul discorso legato ai prezzi, c’è da dire che le verande in legno sono quelle più esose. Si arriva a spendere anche oltre tremila euro per una struttura del genere, che però è senz’altro la più apprezzabile sul piano estetico.

Le verande in alluminio e in PVC costituiscono un buon compromesso nel rapporto qualità/prezzo, pur perdendo decisamente qualcosa dal punto di vista dell’estetica.

Mobili e sedie di design, l’importanza dei colori

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Le possibilità di utilizzo dei colori in un appartamento sono davvero tante: dai tessuti alle pareti, passando per i mobili, la quotidianità può essere “colorata” in molti modi diversi. Può essere utile, a questo proposito, conoscere e anticipare i trend del momento e del futuro, scoprendo le più varie proposte di design in modo tale da poter trovare soluzioni interessanti tra grafismi, finiture decorative e accessori artigianali. Continue reading

Divani di design: come scegliere il colore giusto?

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Se hai in mente di cambiare il divano di casa o semplicemente di aggiungerne uno nuovo a quello che già hai, dovresti prestare la massima attenzione al suo colore: la scelta della tonalità cromatica, infatti, è in grado di incidere sulla resa estetica complessiva di tutto il soggiorno, o comunque dell’ambiente in cui il divano è collocato (può trovare posto, per esempo, anche in taverna o in mansarda). Non puoi fare a meno di prendere in considerazione, a questo proposito, lo stile di tutti gli altri complementi di arredo: se ti ritrovi alle prese con un design minimalista e moderno potresti puntare su un divano contraddistinto da tonalità abbastanza sobrie e neutre (con il nero e con il bianco non si sbaglia mai), ma se intendi regalare alla tua abitazione un look un po’ più frizzante puoi pensare di rompere la monotonia d’insieme con delle tinte più accese e appariscenti. Nel caso in cui tu voglia inserire un divano di design all’interno di un ambiente country o dall’atmosfera rustica, invece, non c’è soluzione più indicata che quella di privilegiare le nuance calde. Infine, in un soggiorno vintage o shabby chic, la palette di beige e bianco è quella che garantisce risultati migliori.

Guida alla scelta del divano

Che tu abbia in mente di compiere la tua scelta tra i divani in pelle o quelli in tessuto, dunque, è indispensabile che tu tenga nella dovuta considerazione lo stile di arredo della tua casa. Sempre che sia la tua abitazione quella di cui si sta parlando: in effetti, un divano di design potrebbe trovare posto anche in un ufficio, nella hall di un hotel, in un bar o nella sala di aspetto di uno studio medico. Nel caso in cui tu sia un amante del design minimalista più contemporaneo, i dettami degli esperti raccomandano di preferire il rosso, il bianco o altre tinte monocromatiche.

Molto importante, in qualunque caso, è fare in modo che le tinte della tappezzeria siano in linea con quelle delle pareti. Se è vero che il bianco costituisce la soluzione più facile in questo senso, visto che ha il pregio di adattarsi senza problemi a qualsiasi fantasia o tonalità, è altrettanto vero che se si decide di optare per tinte come il rosso o il giallo c’è bisogno di fare pendant, per evitare effetti poco gradevoli. Anche le condizioni di luce rientrano tra i parametri che meritano di essere valutati con scrupolo: un divano scuro, per esempio, è adatto a un salotto molto illuminato in quanto permette di sottrarre un po’ di luminosità al contesto complessivo. Ma se si predilige l’effetto ton sur ton, non ci sono problemi: il risultato sarà un soggiorno che sembrerà ancora più grande e luminoso.

Come utilizzare i colori freddi e quelli caldi

Non si deve aver paura di usare i colori freddi, ma occorre che queste tonalità vengano dosate con giudizio e impiegate nel contesto giusto. In linea di massima le tonalità fredde sono in grado di dare vita a un’atmosfera moderna e a un clima rilassante: il verde acido sembra essere capace di stimolare il corpo e la mente, mentre chi si accontenta delle soluzioni più classiche trova nel celeste e nel blu due preziosi punti di riferimento che, rievocando il mare e il cielo, favoriscono una gradevole sensazione di eccezionale relax.

Per quanto concerne i colori caldi, d’altro canto, il loro effetto è quello di rendere il soggiorno più ospitale e accogliente: che si opti per l’arancione, per il giallo o per il rosso, i risultati migliori si ottengono se ci sono dei tessuti di arredo abbinati nei dintorni (per esempio i tappeti o le tende delle finestre).